cultura e spettacolo
Inaugurazione in vista per la Mostra internazionale 'Spoleto Arte'
cultura e spettacolo
Inaugurazione in vista per la Mostra internazionale 'Spoleto Arte'
L'iniziativa scatterà il 22 luglio alla presenza del curatore Salvo Nugnes e di Vittorio Sgarbi
La grande mostra internazionale Spoleto Arte si aprirà venerdì 22 luglio con la presenza del curatore e giornalista Salvo Nugnes e di Vittorio Sgarbi, che da anni dà il proprio contributo alla manifestazione e, in merito, dice: “Le iniziative di Salvo sono ‘salva artisti’, sono una sorta di ‘scialuppa di salvataggio’ per coloro che vogliono esprimere che ‘esistono’. Io ogni anno verifico lo stato dell’arte, le nuove adesioni e i nuovi entrati in questo percorso e ritengo che ogni artista abbia il diritto di far vedere quello che crea e rivendicare il diritto alla creatività”.
Anche quest’anno l’importante rassegna sarà ospitata nel suggestivo Palazzo Vescovile - Terrazza Frau, storica location a pochi passi dal Duomo, nel cuore della città umbra, già sede del set della nota fiction Rai Don Matteo, e sarà visitabile fino a martedì 26 luglio. L’evento, come ogni anno, vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di importanti personalità della cultura e dello spettacolo come Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Pippo Franco, presentatore ed esperto d'arte, Marco Columbro, presentatore tv, Marzia Risaliti, attrice, Maria Rosi, Umbria Film Commission, Enio Drovandi, noto attore, Rossana Potenza, soprano internazionale, Paola Veneto, nota autrice televisiva e teatrale e molti altri.
La mostra toccherà ogni forma d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia e sono tanti i talentuosi artisti, provenienti da ogni parte del mondo, che sono già stati selezionati per la manifestazione.
Ecco i loro nomi:
Actis Caporale Anna, Affatato Michele, Aimi Loredana, Ambrosini Angela, Angelini Chiarvetto Anna Maria, Angelino Felice, Arrigoni Paola, Avanzi Corrado, Baracchi Erio, Bergami Valeria, Berton Barbara, Bianchi Michela, Boaretto Luana, Botticelli Maria Antonia, Bove Pasquale, Bridano Leporale Pia, Buccio Gonzato Stefania, Bulgarini Katia, Cacciola Francesca, Camellini Sergio, Caporali Giancarlo, Catarella Irene, Cavanna Elena, Cecchet Rosanna, Collalti Giuseppe, Costanzo Nicola, Cuccia Grazia, Dalpasso Sabrina, D'ambrosio Anja, De Blasis Ornella, Delledonne Alda, Dossou Koffi, Dragani Raffaele, Drensi Valcarlo, Fassio Alma, Fezzardi Nives, Fonte Nelly, Forte Brigida, Freddi Carla, Kara, Gambino Chiara, Giglio Irene, Guerrera Rossana, Hea Ja Kim, Litta Daniela, Loliva Francesco, Lucifero Alfredo, Maquignaz Gabriele, Mariano Massimo, Mascioli Silvana, Micali Antonietta, Micheli Annarita, Milano Alberto, Morelli Sabrina, Nigro Anna, Nocera Clotilde Anna, Pepè Marco Angelo, Pezzoni Sara, Pierandrei Patrizia, Planamente Sonia, Ponti Rosita, populin Julia, Recchia Fabio, Remotti Renzo, Roccazella Diego, Rocchetto Maria Milena, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rotondi Ruggero, Sabella Monica, Sambucco Gino, Scarapazzi Sandra, Scuderi Angelo, Sirtori Elena, Spalla Pizzorno Elettra, Stefanini Ottorino, Tarascio Giovanna, Torelli Lorella, Truocchio Domenico, Tuffu Tonino, Valente Salvatore, Vardar Emel, Ventavoli Gabriella, Venturini Lolita, Viola Cinzia, Zammit-Lewis Mario, Zinna Luisa, Zotich Aldo.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Tra capre e polli la scelta non è facile.
4 anni fa
Sono pienamente d'accordo con il commento di "Spoleto 69" e aggiungo: Anche se da questo evento la città di Spoleto potrebbe trarne dei benefici, non è normale che le autorità cittadine sorvolino sulle sue dichiarate intenzioni. È come sapere che un coniuge sta per essere incornato dal suo partener e, pur di trarne qualche profitto immediato, ha un repentino assopimento dei sensi. Ossia non sente, non vede, non parla e fa finta di nulla. Se la reazione delle autorità spoletine alle intenzioni di "Sgarbi e Comp" sono queste, beh vuol dire che ad amministrare questa città non ci sono le persone giuste. Spoleto ha bisogno che in Comune ci siano dei veri uomini (o donne) che difendono la loro cittadinanza e non gente con poca dignità pronta a cedere al fascino di un seduttore che, si sa, nella vita svolge una miriadie di "funzioni" compresa quella di innescare risse, dire parolacce, offendere la gente con dei termini impropri, e dare delle capre a tutti. Forse è perché i nostri politici cittadini non vogliono essere assimilati alla famiglia degli ovini che da questo personaggio accettano tutto? Se è così porgo loro questa domanda: Al cospetto di Sgarbi e di molti italiani che con tolleranza apprezzano alcune sue qualità, è meglio fare la figura di capre o di polli?
Spoleto69
4 anni fa
Perché Sgarbi la mostra non va a farla Viterbo visto che vuole copiare il nostro Festival e non sfruttare la Nostra bella SPOLETO per farsi bello(bello e un eufemismo)
Dì la tua! Inserisci un commento.