società

Itas della Valnerina

 

L'istruzione tra il verde delle montagne

 

La Valnerina è un territorio speciale, ricco di storia, cultura e tradizioni che la distinguono da altri luoghi dell’Umbria; è attraversata dal fiume Nera che nasce presso i Monti Sibillini nelle Marche e che, dopo aver attraversato una stretta zona montuosa nell’Umbria sud-orientale, giunge a Terni, per poi sfociare nel Tevere presso Orte.

La Valnerina accoglie diversi borghi e piccoli comuni, incantevoli e suggestivi, tra i quali quello di Sant’Anatolia di Narco nel quale, avvolto e protetto dalle montagne, nella quiete e nel silenzio del territorio, sorge l’ITAS, un Istituto nato nel 2003.

Si tratta di una scuola relativamente giovane e per molte persone questo aspetto potrebbe essere sinonimo di inesperienza, ma non è il caso di questo Istituto, nel quale la giovane età che lo contraddistingue è sintomo di vivacità, ambizione, dinamicità e voglia di crescere.

È un contesto familiare, accogliente e brillante, dove al centro di tutto sono posti gli alunni, con le loro storie personali, le loro ambizioni e il loro progetti di vita, sui quali l’Istituto si modella e plasma, per rispondere alle esigenze di ognuno di loro e per dare una forma concreta ai sogni di tutti quegli studenti che scelgono di fare il loro percorso di vita in questa scuola.

Il senso di appartenenza che interessa tutte le figure che vivono questo Istituto, ha contribuito a creare un clima sereno, disteso e collaborativo, che favorisce il lavoro di tutti coloro che ne fanno parte.

Una delle caratteristiche di questo Istituto, che lo rende unico nel contesto umbro, è la stretta connessione con il territorio che lo ospita: costante infatti è l’attenzione per le tradizioni del luogo, sia sotto l’aspetto storico, sia sotto il profilo naturalistico e culturale.

La scuola, in perenne confronto con le autorità e le varie figure formative del territorio, mira ad offrire a tutti i giovani che si vogliono avvicinare a questa realtà, una grande opportunità di crescita e di formazione, che mescola magistralmente gli aspetti teorici e pratici del sapere, coinvolgendo il territorio nella sua totalità.

L’Istituto vanta un ottimo curriculum formativo che accoglie, oltre alle discipline comuni a tutti i percorsi di studio, una serie di materie specifiche, tra le quali Estimo e Gestione dell’Ambiente e del territorio.

La scuola, da diversi anni, partecipa inoltre al progetto Erasmus +, che offre agli alunni meritevoli e volenterosi, l’opportunità di vivere un’esperienza formativa all’estero, durante la quale hanno la possibilità di apprendere il contenuto delle materie tecniche relazionandosi con contesti socioculturali diversi da quello italiano, approfondendo e perfezionando lo studio della lingua inglese.

La volontà di preservare il contesto ambientale, naturalistico e storico sul quale l’Istituto sorge, è dimostrato dalla nascita e dallo sviluppo dell’azienda agraria della scuola, la quale è stata edificata nel rispetto dei principi e dei valori nei quali alunni e docenti credono fermamente.

L’azienda agraria è stata inaugurata al termine dell’A.S. 2019-2020, sorge sui terreni di proprietà del Comune di Sant’Anatolia di Narco e di un privato che li ha concessi in comodato d’uso, ai quali a breve se ne aggiungeranno altri.

I progetti per la sua crescita e il suo sviluppo sono stati da subito numerosi e brillanti, ma la loro applicazione ha incontrato una lunga fase di stallo causata dalla pandemia.

Durante il corrente anno scolastico, grazie anche alla diminuzione delle misure restrittive legate al Covid, si è potuto lavorare su questo fronte, cominciando a dare una fisionomia concreta e maggiormente definita all’azienda e ai numerosi progetti ad essa correlati.

Questi ultimi sono stati possibili e lo saranno nel prossimo futuro, anche grazie ai fondi finanziati da uno specifico progetto nell’ambito dell’Attuazione della Strategia per l’Area Interna della Valnerina e del PON “Laboratori green, sostenibili e innovativi per le scuole del II ciclo”, destinati all’Istituto Agrario, i quali verranno utilizzati per acquistare materiali e strumenti utili al lavoro in azienda, ma anche per la realizzazione di laboratori didattici innovativi.

Grazie al lavoro in azienda e ai tanti progetti delineati e proposti in questi ultimi tre anni scolastici, gli alunni hanno avuto la possibilità di acquisire una maggiore consapevolezza delle dinamiche socioeconomiche del contesto in cui vivono e una crescente consapevolezza del territorio. Tali esperienze didattiche e formative, mirano ad accrescere il bagaglio esperienziale degli alunni e ad offrire loro una serie di competenze trasversali e professionali che li agevoleranno ad intraprendere la loro carriera futura.

Un contributo su questo fronte è offerto anche dai terreni della “Fattoria socioeducativa di Eggi, legati al progetto ideato dalla Caritas diocesana di Spoleto-Norcia che coinvolge gli studenti di tutte le scuole del territorio.

L’iniziativa, oltre alla riqualificazione di alcuni terreni e fabbricati posti su questo territorio, ha l’obiettivo di educare e sensibilizzare i giovani al valore dell’ambiente, alla sua tutela e salvaguardia, ponendo alla base di tutto il progetto i valori dell’integrazione.

Inoltre, è in via di definizione un ulteriore programma in collaborazione con importanti istituzioni pubbliche e soggetti privati del territorio per il “Sostegno per la diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta dalla comunità e l’educazione ambientale e alimentare.”

Questo progetto dimostra l’attenzione che l’Istituto riserva all’inclusione e all’integrazione delle persone in difficoltà, usando le numerose opportunità che l’ambiente e il lavoro possono offrire per mettere in pratica tali iniziative.

Questa scuola è una realtà in costante crescita, piena di iniziative e dotata di grande forza di volontà.

Fulcro dei progetti didattici e formativi dell’Istituto sono gli studenti, senza i quali tutto questo non sarebbe nemmeno pensabile.

È dagli alunni che si parte ed è su di loro che si modellano le singole iniziative, consapevoli che sono loro il ponte essenziale tra la tradizione e il futuro che si apre oltre i confini delle montagne della Valnerina.

Gli studenti rivestono un ruolo da protagonisti e questo è stato dimostrato anche da alcune iniziative nelle quali l’Istituto Agrario di Sant’Anatolia di Narco ha assunto un ruolo rilevante.

Ne sono un esempio concreto le manifestazioni che sono state realizzate di recente, “Primavera in Valnerina”, svoltasi il 30 aprile, e “Fior di Cacio” del 4 maggio, in occasione delle quali alcuni alunni dell’Istituto hanno partecipato con grande entusiasmo, assumendo una parte attiva nell’organizzazione e nell’allestimento dello stand dell’Istituto, mettendo a disposizione dei visitatori il loro sapere e le loro conoscenze, impegnandosi nella vendita di saponi arricchiti con semi ed essenze di lavanda e menta, tutti realizzati a mano, oltre a piante da orto, aromatiche e officinali, propagate dagli alunni stessi.

Oltre a queste manifestazioni, l’impegno di alcuni alunni dell’ITAS è stato rilevante in occasione di un evento svoltosi a Ferentillo nel mese di maggio, dove un piccolo gruppo di studenti si è interfacciato con gli alunni delle scuole medie, facendo loro delle piccole lezioni dimostrative su alcune attività che interessano la propagazione delle piante.

Questa scuola vanta numerosi punti di forza e grandi opportunità per tutti i giovani che scelgono di entrare a far parte di questa realtà, offrendo ad ognuno di loro delle importanti occasioni di crescita culturale e personale.

Intraprendere un percorso formativo in questo Istituto, aperto alle innovazioni ma anche attento alla tutela e alla conservazione della tradizione, significa dare a se stessi la possibilità di progettare il proprio futuro in modo proficuo e dinamico.

 



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