Opinioni

Ospedale, Ercolani 'Pacta servanda sunt'

 

Il medico in pensione, rappresentante dell'associazione San Matteo, chiede alla governatrice Tesei il rispetto di quanto più volte garantito sul futuro del nosocomio spoletino. E 'chiama a bastoni' sindaco e città

 

Il 26 ottobre del 2020, la Governatrice della Regione Umbria, dott.ssa Donatella Tesei, rassicurava gli abitanti di Spoleto circa il futuro del loro Ospedale, convertito in Presidio Covid a causa della Pandemia: "alla fine dell'emergenza, come messo nero su bianco nell'ordinanza, la Struttura sarà rafforzata; quindi i cittadini di Spoleto possono stare tranquilli perché nessuno ha inteso penalizzare la città, né ora né in futuro".

In data 13 dicembre 2021, poi, in attuazione al Decreto Legislativo 118/2021, veniva discusso il Documento di Economia e Finanza 2022-2024 della Regione Umbria (Atto n.1109/BIS) e veniva approvato l'emendamento n.11, ad esso relativo, che impegnava l'Assemblea Regionale Umbra al ripristino , entro il primo semestre del 2022, del Punto Nascita presente all'Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto.

Il mese di giugno ancora non si è concluso, ma sembra molto improbabile che entro la sua fine l'Ostetricia di Spoleto possa essere riattivata ed è di conseguenza altamente probabile che gli impegni assunti dalla Regione non vengano rispettati.

Ci troviamo, insomma, di fronte ad una plateale sconfessione di quanto era stato solennemente detto e scritto. I patti, dicevano i nostri padri, vanno sempre onorati sia perché è etico farlo, ma sia perché, non facendolo, si creano situazioni spiacevoli e pericolose: come si può dar credito ad un'istituzione che promette e poi non mantiene? E come si può tranquillamente accettare di essere da questa amministrati?

Ci auguriamo che anche il Primo Cittadino di Spoleto faccia sue le suddette considerazioni, fermo restando che il suo silenzio sulle questioni sanitarie del nostro territorio è stato davvero assordante, come se, in qualche modo, si condividesse il comportamento assunto dalla Regione.

Recentemente, in un incontro con il CityForum, il dott. Marco Trippetti, Presidente del Consiglio Comunale, ha illustrato in maniera particolareggiata la situazione del San Matteo che è ormai ridotto all'ombra di quello che era, con i Servizi sanitari di Base del tutto carenti (sarebbe a rischio addirittura il Pronto Soccorso). Eppure per questa situazione, che di certo non si è creata dall'oggi al domani e sulla quale, quindi, c'era tutto il tempo ed il modo di intervenire, nessuno schieramento politico cittadino si è dato da fare . E' stato mandato a casa un Sindaco che aveva osato ricorrere al TAR contro le Delibere assunte dalla Presidente Tesei: forse sarebbe ora che nei confronti di chi non rispetta le sue stesse Delibere la città, anche attraverso i suoi rappresentanti, levi una sentita e partecipata ribellione.



I commenti dei nostri lettori

pierfrancesco Graniti

16 giorni fa

Finalmente una luce di verità Bisogna dare atto al dr. Ercolani di avere compiuto una valutazione obiettiva, documentata ed assolutamente equilibrata. Per la verita’, gia’ in precedenza il dr.Ercolani aveva lanciato vari segnali di allarme, riguardo all’Ospedale di Spoleto, rimasti del tutto inascoltati. Volendo riassumere i punti dolenti della puntuale denuncia di Ercolani, la situazione appare drammaticamente così configurata: • I servizi rimasti in attività a Spoleto,ancora con un minimo di efficienza, sono oramai pochi (laboratorio analisi, ortopedia, forse oculistica).Il Pronto Soccorso pare che sia limitato ad una sorta di primo triage, con successivo dirottamento, a volte rischioso, dei pazienti verso altri ospedali • Il Punto Nascite , fondamentale per poter ascrivere quello di Spoleto tra gli ospedali ancora degni di questo nome, non e’ stato ripristinato, malgrado le ripetute promesse, sempre disattese, della presidente Tesei. Siamo in presenza di una reiterazione di false promesse, che sembra una mancanza non lieve, da parte di una Presidente di Regione. • Il Sindaco Sisti, che ha voluto assumere alche le funzioni di Assessore alla Sanità, non mostra di avere la capacità di avviare a soluzione la pesante situazione in cui si dibatte l’Ospedale, forse per inesperienza o, piu’ probabilmente , per carenza di cognizioni adeguate. Nel corso del recente Consiglio Comunale ,il Sindaco , parlando dell’Ospedale ha parlato, come progetto di punta, della cosiddetta SANITA’ DI PROSSIMITA’, che ai più appare come un metodo scaltro per esternalizzare molti compiti del pronto soccorso ospedaliero. Tutto qui, secondo Sisti. • Il dr. Ercolani,con onesta’, ricorda che l’ex Sindaco De Augustinis assunse una netta posizione di protesta , anche attraverso ricorsi al TAR, contro le devastanti scelte regionali. Tale atteggiamento gli e’ ,verosimilmente, costato di dover subire una mozione di sfiducia e poi di essere costretto alle dimissioni. • Ormai da diverso tempo, si assiste ad uno sviluppo esponenziale delle attività svolte da strutture poliambulatoriali private, che surrogano le manchevolezze delle strutture pubbliche (le cui liste d’attesa sono a lungo termine, mentre ci sono reparti molto spesso utilizzati a mezzo servizio).Diviene sempre più chiaro che il vero obiettivo strategico e’ la PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA’ UMBRA, anche se il PSR (Piano Sanitario Regionale ) dice ipocritamente altro. Che dire altro? Grazie, dr. Ercolani

Luigi cintiol

17 giorni fa

Il professore Luciano lisci ( vedere i verbali) con il suo voto favorevole e decisivo convalido la costruzione dell ospedale a Foligno e non a Campello. Il figlio fa il vicesindaco con tanti voti presi (i candidati della opposizione sinceramente non meritavano di vincere) Cari spoletini meritiamo questo è altro. Luigi cintioli

paneolio

18 giorni fa

Che si abbia almeno il coraggio di ammettere che Spoleto non avra' mai piu' l'ospedale che aveva!

Leonelupo

18 giorni fa

Purtroppo a Spoleto abbiamo solo dei politicanti...politici seri che hanno a cuore il proprio territorio...cercasi disperatamente

Diogene

18 giorni fa

N.B. : E' un copia incolla quante volte occorrerà farlo ? ? ? TUTTI LANCIANO APPELLI ACCORATI, ULTIMATUM , CAMBIO DI PASSO ECC. ECC. RISULTATO ??? SE E' VERO CHE SIAMO 70.000 UTENTI, UNIAMOCI IN UNA SOLA VOCE ALTRIMENTI FRAMMENTANDOCI SIAMO . . . " IL CANE CHE ABBAIA ALLA LUNA " !!! N.B. : E' un copia incolla quante volte occorrerà farlo ? ? ?

De Rubato

18 giorni fa

Nemmeno Ruggero Leoncavallo avrebbe saputo scrivere meglio il fatto è che solo aiutini sanno dispensare...!

Alcuni politici dovrebbero riflettere di più quando si candidano.

18 giorni fa

Come può un Sindaco ribellarsi al mancato rispetto dei patti quando egli stesso sa benissimo come è difficile rispettarli? Questo significa che in campagna elettorale la maggioranza delle persone che si candidano, oltre al linguaggio con cui si esprimono, non conoscono bene la realtà. Si tuffano in politica a capocchia! Si esprimono senza riflettere, senza valutare le situazioni, le possibilità e la capacità per risolverle.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.