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'Il sindaco revochi l'incarico di portavoce a Pinchi'
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'Il sindaco revochi l'incarico di portavoce a Pinchi'
Dura nota dei consigli di opposizione, che nelle ultime ore hanno presentato un'apposita mozione sull'argomento. 'Suo comportamento non consono'
Riceviamo e pubblichiamo la nota con la quale tutti i consiglieri di opposizione Maria Elena Bececco, Diego Catanossi, Giancarlo Cintioli, Alessandro Cretoni, Alessandra Dottarelli, Sergio Grifoni, Paolo Imbriani, Gianmarco Profili e Paolo Piccioni annunciano di aver chiesto al sindaco di rimuovere l’incarico di portavoce a Fabio Pinchi:
“Attraverso la presentazione di una mozione consiliare, come forze di opposizione, chiederemo al Sindaco Sisti di revocare con effetto immediato la nomina del suo Portavoce signor Fabio Pinchi. Tale richiesta scaturisce dal comportamento, assolutamente non consono al ruolo rivestito, che l’interessato ha tenuto nei confronti dei gruppi consiliari di minoranza.
Infatti, senza che ne ricorressero i motivi, con il pretestuoso intento di esaltare un presunto intervento effettuato dal Comune di Spoleto, attraverso la pubblicazione su Facebook di un post a sua firma, ha ritenuto opportuno ironizzare, delegittimare, disprezzare e deridere gli stessi Gruppi, palesando indisponente arroganza e calpestando ogni sano principio di rispetto istituzionale.
Vogliamo ricordare al signor Pinchi che i suoi interventi quale Portavoce, non possono avere la stessa valenza o il medesimo discernimento di quelli fatti quale mattatore della Rivista degli Studenti al Teatro Menotti, o quelli costruiti durante la campagna elettorale. E non può essere considerata una bazzecola o una semplice uscita infelice quanto accaduto, perché per il compito a cui è chiamato, anche la forma ed il metodo sono sostanza, e le parole del Portavoce del Sindaco, non possono essere rivestite con il principio della superficialità verbale e con il sistema della scontata satira.
Dietro a quelle considerazioni poco ortodosse, non c’è solo la dignità dei Consiglieri di opposizione, ma il prestigio della nostra città. Oltre al contenuto offensivo, il comportamento del signor Pinchi, già da questa prima uscita, ha fatto emergere la sua approssimazione amministrativa e la totale inadeguatezza al ruolo rivestito. Abbiamo aspettato che il Sindaco prendesse le distanze da simile condotta del suo Portavoce, ma così purtroppo non è stato, lasciando al silenzio assoluto il compito di far decantare la anomala e grave situazione.
Già nel recente passato, anche se con sfumature diverse, avevamo denunciato l’inopportunità di nominare un Portavoce, che pesa economicamente sul bilancio comunale. Se poi la voce è quella che abbiamo ascoltato, ci rammarichiamo di non aver protestato con maggiore incisività. Siamo in un momento di particolare crisi economica, con eventi legati al futuro imprevedibili e preoccupanti: c’è proprio bisogno di un Portavoce, oltretutto scelto all’esterno dell’Ente, che costa alla comunità dodicimila euro lorde all’anno?
E’ una domanda che rivolgiamo soprattutto ai nostri colleghi consiglieri di maggioranza che, come noi, saranno chiamati a votare questa mozione. Per le ragioni su riportate, in caso di auspicabile positiva votazione della stessa, una volta revocato l’incarico, possibile in virtù di quanto previsto dal Rous, inviteremo il Sindaco a soprassedere alla nomina di un nuovo Portavoce”.
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I commenti dei nostri lettori
Parole senza musica
5 anni fa
Visto che i consiglieri comunali dell'opposizione, a torto o ragione, ritengono che, allo stato attuale, per ragioni economiche, la città non può permettersi un portavoce, per solidarietà con i cittadini che tirano la cinghia, ci si aspetta da loro un piccolo sacrificio. Il sacrificio consiste che i consiglieri comunali rinuncino a una parte dei proventi dovuti ai loro gettoni di presenza e devolvere questa quota ai cittadini più bisognosi. Solo così potrebbero dimostrare il loro vero interesse per la città, la loro contrarietà agli sprechi e, soprattutto, la loro solidarietà per chi fa fatica ad arrivare a fine mese. Altrimenti le loro espressioni si traducono in sole chiacchiere e ripicche politiche, fatte con il proposito di stimolare le proprie corde vocali affinché qualcuno li senta. Oppure nel tentativo di dimostrare a qualcuno che li dirige che qualcosa sanno cantare. Sta di fatto che per musicare e rendere orecchiabili le loro "canzonette" bisognerebbe inventare un nuovo pentagramma. Cosa impossibile per come le parole sono stonate.
spoletino verace
5 anni fa
Questa opposizione ha pure l'arroganza di comandare ansichè chiedere,spero che il Sindaco non ceda e cammini per la sua strada.
Chi si occupa della Crisi Lavorativa a Spoleto?
5 anni fa
Nella precedente Amministrazione era presente un "Delegato" che stava portando avanti egregiamente un lavoro complesso e difficoltoso, relativo alle Aziende in Crisi a Spoleto. Un tale Rosario Murro. Che non ha preso mai un cent dal Comune di Spoleto. Archiviato Murro nessuno ha parlato più del Lavoro partecipando attivamente ai problemi Aziendali locali. Potrebbe occuparsene il "Portavoce" del Sindaco se ne ha competenza. Invece si parla di altro e queste situazioni fanno riflettere, in epoca di enorme crisi. Occorre rispettare le Istituzioni elette dal Popolo, sono il primo a dirlo, solo che il Popolo deve essere rispettato ed in epoche così buie a livello lavorativo ed economico e non può stare dietro a queste diatribe che non portano pane a casa.
Diogene
5 anni fa
ANCHE NELLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI ERA STATO NOMINATO UN PORTAVOCE MA QUELLO , SE NON SBAGLIO , NON HA MAI PARLATO QUINDI ANDAVA BENE ???QUESTO SENZA ENTRARE MINIMAMENTE NEL MERITO DI OFFESE O IRRIVERENZE .
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