cronaca
Portavoce del sindaco, Pinchi già contestato della Lega: 'Cominciamo male'
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Portavoce del sindaco, Pinchi già contestato della Lega: 'Cominciamo male'
Nel mirino il post (poi cancellato) su Facebook contro 'i verginelli immacolati mandati a casa'. Il Carroccio: 'Frasi sessiste'
Fa discutere il primo messaggio da portavoce ufficiale del sindaco Andrea Sisti pubblicato su Facebook da Fabio Pinchi. Oggetto del suo intervento i lavori tra viale Marconi e piazza d’Armi, che hanno consentito di rimuovere la maxi-pozzanghera segnalata a gran voce dai residente nei giorni scorsi. Alla foto Pinchi ha poi aggiunto due bandiere del Bahrain (?) e una propria considerazione: “Da una parte post sensazionalistici da verginelli immacolati, dall’altra anche tanti piccoli passi per un percorso importante da fare insieme. Perché accanto ai grandi finanziamenti del PNRR ci sono giustamente i piccoli bisogni quotidiani che i verginelli di cui sopra hanno ignorato per quasi 10 anni tanto da essere stati mandati a casa..così giusto per ricordare. Buona giornata Spoleto”.
Il messaggio, in seguito, è stato cancellato ma non è sfuggito alla Lega di Spoleto che, attraverso una nota che pubblichiamo integralmente, ha attaccato Pinchi chiedendo spiegazioni all’Amministrazione.
“L'avventura del neoassunto portavoce del Sindaco Sisti comincia in maniera a dir poco catastrofica, sicuramente imbarazzante per tutta l’amministrazione comunale; è di oggi infatti il suo primo post ufficiale nel quale tesse le lodi dei lavori, finalmente effettuati, in un parcheggio privato ad uso pubblico situato nella zona di Piazza d'Armi, lavori peraltro effettuati da una ditta privata, anche dopo nostro sollecito.
Nel post il neo-assunto utilizza un linguaggio assolutamente non consono ad una figura istituzionale come quella di portavoce di un sindaco. Anche nel bando pubblicato dal comune per la selezione di questo ruolo era richiesta infatti una spiccata capacità di comunicazione a livello istituzionale che presuppone, quindi,anche esperienza nell’uso dei social.
Ebbene, nella prima uscita pubblica dopo l’investitura, il portavoce del sindaco fa emergere tutta la sua inesperienza e incapacità, utilizzando termini estremamente sessisti, definendo con il termine 'verginelle' dei non meglio precisati avversari politici.
Ora, se andiamo a cercare nel curriculum del candidato, disponibile online, troveremo di tutto tranne che la competenza in comunicazione istituzionale. A questo punto è lecito domandarsi, quale curriculum abbia visionato il Sindaco e come mai, per una città di grande importanza a livello culturale e artistico in tutto il panorama internazionale, non abbia scelto come suo fiduciario un soggetto che abbia una buona conoscenza delle principali lingue straniere, di musica classica, di arte contemporanea, di cultura ecc ecc.
Questi dubbi portano chiaramente alla luce almeno la grande superficialità con la quale questa vicenda è stata gestita.
PS: Ci teniamo infine a precisare che proprio mentre scriviamo ci segnalano che il post è stato eliminato. E per fortuna che doveva essere un esperto!”.
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I commenti dei nostri lettori
Alberto
4 anni fa
Chi ha commentato sopra, che sono tutti parenti di Pinchi?
Lorenza
4 anni fa
E' interessante la replica della Lega di Spoleto che critica il post del portavoce Fabio Pinchi accusandolo di sessismo per avere definito "verginelle" non meglio precisati avversari politici. Faccio però notare che Pinchi aveva scritto in realtà verginelli, ma evidentemente chi ha criticato il post di Pinchi ha davvero una mentalità sessista tanto da aver letto una cosa per l'altra come per un riflesso automatico tale per cui la verginità è necessariamente argomento di pertinenza femminile. Attenzione quindi a far le pulci agli altri, si rischia di mostrare le proprie!
In fatto di "esperti di comunicazione".
4 anni fa
Al di là della necessità o meno di avere un "portavoce" per una città come Spoleto, fa sorridere l'intervento della Lega che si scandalizza per l'uso improprio di alcuni termini postati su facebook da Fabio Pinchi. Una Lega che si definisce puritana, non sessista, amante delle buone regole e delle buone maniere, rispettosa della cultura e dell'arte, è un fatto che sorprende. Tra le tante "comunicazioni istituzionali" fatte ai cittadini da uno dei suoi Leader, una in particolare merita di essere ricordata. Quella pronunciata da un suo maggior esponente, nonché fondatore del movimento, che dichiarava pubblicamente che "i Leghisti ce l'hanno duro". Ammettendo pure che ciò sia vero, il risultato ottenuto rimane comunque un mistero. Dato che nei comuni di questo Paese ad aumentare numericamente non sono stati solo i leghisti ma proporzionalmente anche le "Trote".
OPEN YOUR EYES
4 anni fa
I professionisti si pagano e anche caro. Sembrano troppo carì solo perchè non si calcolano i costi dei danni che fanno i non professionisti.
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