politica

Carenza di personale nei musei, il grido di allarme di 'Alleanza Civica'

 

Strutture chiuse e turisti delusi: in problema destinato ad aggravarsi nel 2022 a causa dei nuovi pensionamenti previsti. 'Presentata un'interrogazione al sindaco Sisti'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota del gruppo consiliare 'Alleanza Civica' riguardante la mancanza di personale nei principali musei del territorio:

Nei giorni scorsi abbiamo letto con una certa preoccupazione le segnalazioni delle due Direttrici dei Musei Statali di Spoleto, che evidenziano le grandi difficoltà nel garantire una piena apertura dei musei a causa della carenza di personale. La mancanza di organico è ormai cronica e peggiorerà dal primo gennaio 2022 a causa dei nuovi pensionamenti che genereranno un’ulteriore riduzione di organico, già ai minimi termini: scenderanno così a 12 i dipendenti, rispetto ai 32 previsti da pianta organica per i musei della Rocca Albornoziana e per il Museo Archeologico.

Questa carenza si ripercuote sulla nostra attrattiva turistica, perché gli orari di apertura dei due musei sono sempre più ridotti. Tantissime, infatti, le lamentele dei turisti che trovano spesso chiusi i nostri musei, o aperti con orari che ne impediscono una visita completa e la piena fruibilità.

Superfluo soffermarsi sul danno di immagine per la nostra città che le numerose critiche generano e sulla conseguente ricaduta in termini economici. Questa è una situazione che Spoleto non si può permettere. Ricordiamo che fino ad un paio di anni fa l’apertura del Museo Archeologico era giornaliera e non prevedeva giorni di chiusura, mentre la Rocca Albornoziana chiudeva solamente il lunedì. Inoltre, i sopracitati musei avevano, dopo la Galleria Nazionale di Perugia, il più alto numero di visitatori annuali tra tutti i musei regionali ed il grado di soddisfazione degli utenti era altissimo.

La nostra città a vocazione turistica e culturale non può consentire questa carenza di personale. Bisogna attivarsi subito per sanare la situazione e se possibile addirittura migliorarla. Abbiamo tanto da offrire ai turisti, anche grazie ai nostri musei che sono due fiori all’occhiello, e non possiamo non farlo per la mancanza di personale.

Consapevoli che la gestione di questi Musei è di competenza del Ministero della Cultura, abbiamo chiesto al Sindaco di Spoleto, tramite un’interrogazione, di dare conferma che innanzitutto sia a conoscenza della situazione di "carenza cronica" di personale in cui versano i due Musei Statali di Spoleto. Inoltre, abbiamo chiesto di avviare in tempi brevi una interlocuzione con la Direzione Regionale Musei Umbria, tesa al superamento di tale criticità, mettendo in campo ogni strumento ritenuto idoneo all’incremento del personale, al fine di garantire un’offerta culturale di qualità.

In una città in cui turismo e cultura ricoprono un ruolo fondamentale per l’economia e rivestono una funzione che dovrebbe essere anche strategica per la creazione di nuovi posti di lavoro, il problema della carenza di organico nei musei diventa, a questo punto, un grande problema".



I commenti dei nostri lettori

Nando Tomassoni

2 mesi fa

Una "legge" del marketing dice "non occorre solo saper fare, occorre di più far sapere".

Mariresa

2 mesi fa

Perché non contattare persone in pensione ex prof o appassionati di arte fare un bel gruppo poche ore per ciascuno a rotazione potrebbe riuscire

Diogene

2 mesi fa

LEGGO : "il problema della carenza di organico nei musei diventa, a questo punto, un grande problema" ORA COME SI POTREBBE RISOLVERE IL PROBLEMA ??? INVECE DI SPENDERE SEMPRE MENO PER I MUSEI NON SI POTREBBE PROGETTARE UN PIANO ORGANICO PER ATTIRARE PIU' TURISTI ED AUMENTARE COSI'GLI INCASSI ??? ( R.Arbore,diceva: Invece di spendere di meno; occorre guadagnare di più ! )

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