cronaca

Chiarimenti sulla deroga

 

Nuovo punto della situazione in merito al futuro del Punto Nascite dell'ospedale di Spoleto. L'appello lanciato al sindaco Sisti: 'Se è una persona coerente, è il momento di dimostrarlo'

 

Il recente articolo sulla possibile deroga alla chiusura di un punto nascita ha suscitato un certo interesse. Sono giunte  telefonate da parte di operatori sanitari del SanMatteo ed anche da parte di esponenti del governo cittadino (consiglieri comunali). Si ritiene opportuno, di conseguenza, tornare sull’argomento per fornire ulteriori chiarimenti.

Nella bozza del nuovo Decreto 70 è analizzata la situazione di quei punti nascita, non ancora chiusi ufficialmente, con un volume di attività basso. Si parla di strutture con 500, o più, parti l'anno ma anche di strutture con meno di 500 parti: sono definiti Punti Nascita substandard.

Per questi ultimi può essere chiesta la Deroga, a condizione che esista un disagio orografico tale per cui il tempo di percorrenza fra l'abitazione della donna ed il più vicino punto nascita sia superiore ai 60 minuti. E' questa, obiettivamente, la situazione delle partorienti di Norcia o Cascia le quali, fino a ieri,  avevano nel  Presidio di Spoleto il loro riferimento. Sono i motivi, a quanto ci risulta, per i quali è stata chiesta e concessa la deroga per Orvieto e Branca, i cui numeri, peraltro, erano nettamente inferiori a quelli di Spoleto.

Il tutto però, dice la norma, può avvenire solo a condizione che l’ospedale sia adeguatamente attrezzato per l'emergenza urgenza. Il Legislatore, poi, dice anche altro. Ben consapevole che una casistica troppo bassa può compromettere l'esperienza e la capacità degli operatori (e, quindi, l'efficienza  della prestazione), dispone che il personale di questi "piccoli" Punti Nascita afferisca alla Struttura Complessa più vicina che dovrà assicurare la rotazione del proprio personale,  assicurando così che i singoli operatori maturino un adeguato volume di attività clinica personale.

Se ne deduce che, nel nostro territorio, avremo un'unica Struttura Complessa di Ostetricia Ginecologia con un unico Direttore e con un unico organico sanitario il quale opererà su due sedi entrambe attrezzate per l'emergenza urgenza. Era quanto previsto, già anni fa, nel Progetto dei Saggi. Ora si tratta di vedere come si muoverà la politica. Ricordiamo semplicemente che, nel   corso di una Tavola Rotonda organizzata dalla nostra Associazione durante la campagna elettorale, tutti i candidati Sindaci, nessuno escluso, si impegnarono ad agire in maniera compatta, superando le barriere politiche, per la difesa della nostra Struttura Ospedaliera.

Si rammenta altresì che, nel programma del sindaco Andrea Sisti, spiccavano queste frasi (che   vengono citate a memoria, ma che chiunque , naturalmente, può andarsi a leggere): 

1) è essenziale il ripristino della piena operatività del nostro Ospedale. 

2) non possiamo più permettere alcuna  mancanza di considerazione e zero investimenti.

3) in virtù della localizzazione geografica di Spoleto, “porta e sbocco” dell'area appenninica meridionale della Regione, non possiamo permettere il non ripristino di reparti fondamentali. 

Tutti noi ci  auguriamo vivamente che alle parole seguano i fatti, ovvero che il Sindaco sia una persona coerente. Non crediamo di sbagliare se affermiamo che ora è il momento di dimostrarlo.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.