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'Grave la scelta di Sisti di non investire sulla famiglia e la scuola'
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'Grave la scelta di Sisti di non investire sulla famiglia e la scuola'
Il coordinatore locale del Popolo della Famiglia Murro critica la nuova Giunta e le deleghe assegnate dal sindaco Sisti
Oggi, lunedì 8 novembre, si insedieranno il primo consiglio comunale spoletino e la Giunta imbastita dal sindaco Andrea Sisti. “La nostra città, anche se stanca ed angosciata, chiede con forza di invertire una rotta che negli ultimi anni ha causato impoverimento e mediocrità. Per questo, come Popolo della Famiglia insieme agli auguri di buon lavoro vogliamo lasciare un appello per non assegnare alle questioni legate al lavoro, alla famiglia ed alla scuola posizioni amministrative marginali”, ha dichiarato Rosario Murro, coordinatore comunale del Popolo della Famiglia Umbria.
“Argomenti cruciali e strategici per la stessa sopravvivenza di un Comune e che, dalle prime uscite del Sindaco, non ci sembra essere stati catalogati come priorità. Assessorati alla 'transizione ecologica' ed alla 'transizione digitale' hanno il sapore di una retorica vuota e spenta rispetto alle vere necessità della popolazione. Speriamo che sia solo una dimenticanza tecnica alla quale seguirà un impegno diretto verso welfare e scuola. Come Popolo della Famiglia ci faremo carico di segnalare e verificare tutto ciò che è legato al sociale ed al futuro dei nostri figli, come quel 7° assessore che, ad oggi, non è stato nominato”, ha concluso Rosario Murro sottolineando come sia fondamentale per qualsiasi amministratore essere rigoroso soprattutto nella scelta dei temi essenziali.
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I commenti dei nostri lettori
Giuliano Maria Mastroforti
5 anni fa
Premesso che la mia "Famiglia" è composta da me, e due figlie di 32 e 41 anni, ciascuna delle quali fa ovviamente la propria vita professionale e personale, credo che il concetto ed il nome alla base della Formazione Politica che il Sig. (Dott.) Rosario Murro rappresenta sia come perfezionare il lume a petrolio quando esiste l'elettricità. Ho assistito alla odierna Seduta di Insediamento del nuovo Governo della Città, finalmente libera dall'onta del Commissariamento Prefettizio dello Stato, riservato solo a quelle Comunità che non sanno gestire sè stesse, ed abbisognano di una tutela per tutti i cittadini nella ordinaria amministrazione. Finalmente esiste il Sindaco di Spoleto, la Giunta Comunale,il Consiglio Comunale con le sue articolazioni in Commissioni, etcetera......Non ho mai condiviso il dogma che "uno vale uno", e mi auguro, per il futuro, che ci si riservi di conoscere, anche sotto l'aspetto giornalistico, e con il giusto equilibrio, chi governa il timone e chi, per volontà degli elettori, deve solo svuotare la sentina...o la tastiera. Oggi, con vari accenti, tutti i Consiglieri eletti, e nel loro ruolo, hanno espresso i loro convincimenti, ma ho percepito complessivamente un desiderio comune di fare il bene di Spoleto. Per il "come", spetterà alla saggezza del Sindaco mettere a sistema tutte le risorse di cui Spoleto è ricca, ma forse ora dormienti o demotivate, e sono tante. Inoltre, e con questo chiudo, che una Amministrazione "non consonante" con quella Regionale, potrà avere, paradossalmente, un migliore "potere contrattuale" con Palazzo Donini, libera da condizionamenti ed accordi più o meno palesi. Valga una sola per tutte, la questione del Nosocomio Spoletino. Credo che Andrea Sisti abbia le capacità per affrontare questo tema, e questa credo sia la prima prova in cui si dovrà cimentare. Aspetto con fiducia il Piano Sanitario Regionale. Giuliano Maria Mastroforti
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