cronaca

Art Bonus, al via il restauro dell'arazzo 'A verdura con uccellI'

 

L'opera, in passato appartenuta alla regina Cristina di Svezia, tornerà all'antico splendore: assegnati i lavori di restauro

 

Sarà il Consorzio Artigiano Tela di Penelope di Prato ad effettuare l’intervento di restauro dell’arazzo “A verdura con uccelli”, bene di proprietà del Comune di Spoleto e in passato appartenuto alla regina Cristina di Svezia.

Questa mattina i tecnici restauratori del Consorzio, accompagnati dal dirigente Sandro Frontalini, dall’esperta in beni storico-artistici Antonella Proietti e dall’architetto Maria Angela Marchetti, hanno effettuato una verifica sullo stato dell’arazzo conservato al deposito comunale di Santo Chiodo, che è stato successivamente trasportato al laboratorio del Museo del Tessuto di Prato.

Il restauro è stato finanziato attraverso il progetto di art bonus della Sezione Spoleto-Valnerina di Confindustria Umbria, presieduta da Giacomo Filippi Coccetta, grazie al contribuito di nove aziende del territorio.

“Siamo molto orgogliosi di poter contribuire a quest’opera di restauro che ci consente di restituire alla comunità un’opera di pregio e di grande valore storico – ha sottolineato il Presidente Filippi Coccetta - La coralità del progetto promosso dalla Sezione di Spoleto-Valnerina ha consentito di non disperdere risorse in piccoli interventi, ma di concentrarle in un’azione collettiva di maggior valore che lascia un segno tangibile del contributo che le nostre aziende possono dare al territorio. Le nove imprese che hanno aderito all’iniziativa hanno in comune la sensibilità per il territorio e per la comunità in cui operano. Il nostro progetto, in collaborazione con il Comune di Spoleto, rientra nell’ambito del più ampio programma promosso da Confindustria Umbria volto a favorire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell’Umbria cogliendo le opportunità fiscali offerte dallo strumento dell’Art Bonus”.

Il progetto per il recupero dell’arazzo “A verdura con uccelli” rappresenta un sostegno importante e un segnale di attenzione ai valori culturali del territorio. Si tratta del primo progetto di Art Bonus attivato dal Comune di Spoleto.

L’opera, che al termine dei lavori di restauro sarà ricollocata nella sua sede originaria a Palazzo Collicola, pur presentando un discreto stato conservativo necessita infatti di interventi che ne impediscano il degrado e la perdita.

L’arazzo è uno dei cinque esemplari di cui il Comune di Spoleto è venuto in possesso nel 1939 quando acquistò all’asta Palazzo Collicola e tutti i suoi arredi. Da allora è rimasto esposto per molti anni all’interno del Palazzo Comunale. In occasione dei lavori di restauro di quest’ultimo, gli arazzi erano stati ripuliti e parzialmente restaurati. L’intervento di oggi, il cui importo è di 13.709,80 più iva, dà seguito a quel primo intervento manutentivo.

Le aziende che hanno partecipato al progetto sono: Antica Norcineria F.lliAnsuini, COO.BE.C. Cooperativa Beni Culturali, Fabiana Filippi, Italmatch Chemicals, Meccanotecnica Umbra, Monini, QFP, Tulli Acque minerali, Urbani Tartufi.



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