cultura e spettacolo
Spoleto si prepara a celebrare Alda Merini (a 90 anni dalla nascita)
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Spoleto si prepara a celebrare Alda Merini (a 90 anni dalla nascita)
Il 5 settembre la Casina dell'Ippocastano ospiterà lo spettacolo 'La carne e il sospiro', che andrà a chiudere l'edizione 2021 della Spoleto-Norcia in Mtb. In scena Emanuela Duranti, Laura Frascarelli e Leonilde Gambetti
“La carne e il sospiro”, questo il titolo dello spettacolo itinerante che si terrà a Spoleto domenica 5 settembre alle ore 18.00 a partire dalla Casina dell’Ippocastano, e che chiuderà il programma della Spoleto-Norcia in MTB. Lo spettacolo, promosso dal gruppo “Piano B” dell’associazione Teude, è ideato e diretto dall’operatrice teatrale Fabiana Vivani ed interpretato da Emanuela Duranti, Laura Frascarelli e Leonilde Gambetti.
La rappresentazione, incentrata su Alda Merini (di cui ricorrono 90 anni dalla nascita) e sul suo corpus poetico, vuole dare risalto anche al vissuto tormentato e travagliato della poetessa, in particolare la sua esperienza drammatica con la malattia mentale e il ricovero in manicomio, “luogo di torture” e “lager maledetto”, come da lei stessa definito. La Merini testimonia attraverso il suo diario i dieci anni trascorsi nell’ospedale psichiatrico dove ha scolpito liriche e prose di rarissima profondità, sensibilità e al contempo di abissale disperazione.
“Un luogo infernale - spiega la regista Vivani - dove Alda è riuscita a rinascere grazie alla forza del suo sentire, alla poesia e al perdono. Il perdono e la sua infinita umanità le hanno consentito di resistere e di cantare per coloro che sono esclusi ed emarginati. Inoltre, ricordo che durante una delle sue indelebili interviste disse concludendo: “il poeta non mira al denaro”; questa sua riflessione mi accompagna da tempo, poiché incarna perfettamente il valore che attribuisco alla generosità e al dono. Nonostante la difficoltà dell’esistere e la solitudine di Alda, la sua storia racconta il suo essere artista incorruttibile, incontaminabile; lei educa come è l’artista autentico, non un narcisista ma un diverso. Il titolo dello spettacolo sostanzia ciò che mi lega ad Alda da sempre: una potente tensione amorosa, erotica e mistica allo stesso tempo. Il percorso sviscerato con le attrici è notevole e significativo. Sono vibrante per questo nostro pellegrinaggio dentro e verso l’umano della Merini”-
Nell'ambito dello spettacolo sarà presente la mostra di Maura Coltorti, ispirata dai versi di Alda Merini. Le opere esposte saranno poste in vendita e parte del ricavato devoluto al centro Antiviolenza “Crisalide” di Spoleto. Inoltre, alcune operatrici del centro antiviolenza saranno presenti durante il pomeriggio per informazioni e contatti.
Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Spoleto e dalla regione Umbria; da Fondazione Giulio Loreti, Fondazione Micheli, dalle associazioni Donne contro la guerra, Fidapa, Outdoor Umbria.
E’ gradita la prenotazione 340.8419392
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