politica

Le vertenze aziendali umbre al vaglio della Commissione 'Industria' del Senato: Spoleto assente

 

A farlo notare il 'Popolo della Famiglia', attraverso il coordinatore locale Murro: 'Questa città non esiste per i senatori della Lega Alessandrini e Lucidi?'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota del "Popolo della Famiglia", firmata dal coordinatore locale Rosario Murro, riguardante l'assenza di Spoleto nel documento all'esame della decima Commissione Industria del Senato:

"Apprendiamo con soddisfazione che, dopo mesi di generale disinteresse, i Senatori umbri della Lega (Alessandrini e Lucidi) hanno sottoposto all’attenzione del Governo le delicatissime questioni di alcuni comparti industriali umbri che negli ultimi anni e nel recentissimo periodo vivono e stanno vivendo periodi di crisi e di profonda incertezza, soprattutto occupazionale.

Siamo comunque sconcertati che da questo impegno politico diretto, fatto anche di selfie, annunci e promesse, nonostante il territorio comunale mostri ancora i segni di una devastazione occupazionale frutto di disinteresse e di mancanza di strategie industriali adeguate (Ex Pozzi, Novelli, Cementir, …), non ci siano cenni e riscontri per Spoleto.

Chiediamo alla Lega di non giocare con la vita e la dignità dei lavoratori spoletini, che hanno già subito le conseguenze di scelte arroganti, se non negligenti. Non prendere in seria considerazione la questione del lavoro e dell’occupazione mina la credibilità politica di qualsiasi candidato alle prossime elezioni. 



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I commenti dei nostri lettori

Simone cecera

5 anni fa

Sig.Cintioli, la cementeria di spoleto non è più un concorrente per colacem, ormai è tutto suo compreso il mercato e i clienti che erano della di spoleto , ed è chiaro che lo scopo dei colaiacovo era proprio quello , Purtroppo la politica territoriale non avrebbe dovuto permettere questo 2 anni fa. Comunque invece di firmare cose strane adesso è il momento di andare a sbattere i pugni e farsi sentire in regione per salvare il salvabile e far vedere che Spoleto fa ancora parte della regione umbria

Luigi cintioli

5 anni fa

Sig Guerrini, a me non interessano le finte beghe tra voi e la la lega. Fate finta di litigare … Mica siamo fessi . Siete uguali .. da cestinare Luigi Cintioli Commento politico nulla di personale

GIANNI ANGELINI

5 anni fa

COME SOLITO I SENATORI CHIUDONO LA STALLA QUANDO I BUOI SONO USCITI,

Guerrino Fioretti

5 anni fa

Signor Controlli,l articolo parla di crisi industriale, sul territorio di Spoleto, e di mancanza di fatti seguiti alle chiacchiere dei senatori leghisti, e non solo di Cementir, ma forse per lei conta solo il cemento.e non l assenteismo del principale partito locale e regionale a difesa dei posti di lavoro.

Luigi cintioli

5 anni fa

Sig Murro , ecco una proposta. Se Colaiacovo firma il mandato esplorativo per la vendita della cementir, io mi attiverò immediatamente per cercare una società di private equity (è una forma di investimento di medio-lungo termine in imprese non quotate ad alto potenziale di sviluppo e crescita) Ma colaiacovo non firmerà , Il suo interesse legittimo,e chiudere un cementificio concorrente e che concorrente! Quindi fatela finita con le chiacchiere . Luigi cintioli

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