cronaca
Nuove rassicurazioni dell'assessore Coletto sul futuro dell'ospedale
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Nuove rassicurazioni dell'assessore Coletto sul futuro dell'ospedale
L'incontro avuto con lo Spoleto City Forum. In programma nuove assunzioni di pediatri al fine di riaprire 'presto' il Punto Nascite e rimpinguare i reparti di cardiologia e medicina
Un’ora e mezza di confronto serrato sul futuro del “San Matteo degli Infermi”. Le rassicurazioni non sono mancate, sia in merito all’arrivo di nuovi operatori che sulla conferma della struttura nella rete dell’emergenza-urgenza, ora resta da vedere in che modo si concretizzeranno. Sergio Grifoni, Stelvio Gauzzi e Don Edoardo Rossi (presidente della Caritas diocesana) in rappresentanza dello Spoleto City Forum di recente hanno incontrato l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto al fine di fare il punto ed illustrare le attuali criticità del nosocomio.
A partire dalla carenza di personale. “La situazione è allarmistica. In merito a questo problema - ha detto Grifoni - Coletto ci ha detto che riguarda gran parte degli ospedali umbri. Ogni caso si è preso l’impegno di assumere subito, a tempo indeterminato, nuovi pediatri in modo tale da riaprire il Punto Nascite". Tra le altre promesse, rientra quella di "rimpinguare il reparto di cardiologia e di medicina”.
Capitolo chirurgia gli interventi “di urgenza leggera” in lista di attesa (come ad esempio le appendiciti), stando alle parole di Coletto, resteranno a Spoleto. In attesa del Piano sanitario regionale (pronto entro la fine dell’anno), le parti nelle prossime settimane torneranno ad incontrarsi con l’obiettivo di analizzare e discutere insieme la suddivisione dei servizi tra Spoleto, Foligno e la Valnerina. Il tutto si svolgerà nella massima trasparenza: a dimostrarlo è il fatto che è in programma l’organizzazione di un altro faccia a faccia, stavolta aperto a tutte le associazioni della città.
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I commenti dei nostri lettori
Michael Surace
5 anni fa
Ascoltiamo le promesse del Geometra Coletto da Ottobre. Prima riapertura entro gennaio; mancata promessa. Poi Guido Bertolaso che è venuto a promettere mari e monti; mai più visto. Poi piena riapertura entro maggio; mancata promessa. Poi in conferenza stampa ripristino di tutti i servizi; mancata promessa, ancora siamo qua che per una TAC neanche ti mettono in lista d'attesa leggo dalla testimonianza del sig. Felici, per non parlare della mancanza di personale, in primis per punto nascite e pediatria. Ancora quindi dobbiamo fidarci del geometra Coletto? Non è che per caso pensano di attendere fino a settembre in vista della campagna elettorale per far tornare temporaneamente tutti i reparti per poi farli magicamente sparire con l'attuazione del nuovo piano sanitario regionale in vigore da Gennaio 2022? Qui si sta giocando con la salute degli spoletini, basta rinvii, basta passerelle e soprattutto basta tatticismi. E speriamo che ad Ottobre Spoleto abbia un Sindaco, unico rappresentante della città con cui Coletto deve confrontarsi e doveva confrontarsi fin da Ottobre, ma la regione senza alcuna forma di dialogo e rispetto per le istituzioni locali ci è passata sopra come un trattore chiudendo in una notte il nostro ospedale.
Mauro Felici
5 anni fa
Come dice il signor Angelini ti fanno fare il tour dell Umbria anche per il più semplice esame.Dovè l apertura a PIENO REGIME sbandierata dai celoduristi?Ieri sono andato al cup per prendere appuntamento per una spirometria ed una tac,nada de nada,neanche in attesa ti mettono.Perchè il geometra parla di buco nella sanità?Non facendo le prestazioni in ospedale i tichet che pagheresti non vanno alla sanità pubblica,ma se te lo puoi permettere ai gruppi privati che si stanno formando sul territorio(sperando di non fare la fine della Lombardia).Dunque di che stiamo parlando,la politica quando interviene in regione per ridarci tutti i servizi dentro l ospedale?
GIANNI ANGELINI
5 anni fa
Parole parole sempre parole,se ti devi togliere un tappo dalle orecchie,ti mandano a Orvieto o a Città di Castello
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