cronaca

Il 18 giugno in programma il convegno online 'Salute in comune La medicina del territorio e l'Umbria'

 

All'iniziativa, ideata dal Movimento Politico per l'Unità, parteciperanno anche il presidente della Regione Tesei e l'assessore Luca Coletto

 

Alla vigilia della terza riforma del Sistema sanitaria nazionale disegnata nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Movimento Politico per l'Unità, con il patrocinio della Regione Umbria, promuove il 18 giugno un confronto con i vertici della sanità Regionale su alcuni aspetti del nuovo assetto della medicina territoriale.   

Cosa accadrà alla medicina del territorio? Come verrà tutelata la salute di tutti, non solo quella dei malati? Cosa abbiamo appreso dalla pandemia? Riusciremo ad avare una sanità più efficiente, più universale, più equa? Cosa vuol dire “salute” oggi? E in futuro?

Alla vigilia della terza riforma del Ssn disegnata nel Pnrr,che avverrà con l’arrivo dei fondi europei del Recoveri Plan, in Umbria ci prepariamo alla pubblicazione del nuovo PSR, si prospetta un cambiamento significativo in ambito sanitario, di strutture, di operatività, ma anche di cultura sanitaria. 

L'opportunità che si prospetta è grande. Sapremo coglierla? Si sa che le riforme coinvolgono molti attori, e questa della medicina territoriale ne chiama in causa tantissimi, e all'interno di un quadro estremamente complesso. 

Senz'altro l'ambito politico è il principale attore, dal ministero della salute, all'assessorato regionale che deve adattare il nuovo disegno al territorio. E poi i direttori delle ASL, le varie componenti professionali che operano in sanità. Numerose sono le buone pratiche che hanno dato negli anni risultati positivi, soddisfacenti in ambito di medicina del territorio. 

Quali sono le direzioni che queste “buone pratiche” indicano? Quali prospettive aprono per il futuro di un paese che sta rapidamente “invecchiando”? Che ruolo ha la prevenzione? E quale il peso che la medicina del territorio può avere nel prevenire malattie croniche?

Proprio un gruppo di operatori sanitari, spinto dal desiderio di condividere e rendere patrimonio comune alcune esperienze, realizzazioni, si è fatto promotore dell'evento Salute in comune. La medicina del territorio e l'Umbria del prossimo 18 giugno.

Verranno presentati contributi concreti per offrire uno spaccato multidisciplinare, proprio come dovrebbe avvenire nelle reti integrate che opereranno nelle Case della comunità, negli Ospedali della comunità, e nei servizi ad esse collegati previsti dal PNRR.

Tra i partecipanti: medici, infermieri, le diverse figure sanitarie coinvolte sul territorio. Sarà il prof. Silvio Garattini, scenziato e farmacologo, fondatore e presidente dell’Istituto Mario Negri ad aprire il webinar affrontando una delle sfide più grandi per la medicina del futuro: il tema della prevenzione che sempre più va affiancato a quello della cura.

Consapevoli che ogni innovazione necessita di una trasformazione culturale approfondiremo la necessità di  formazione, a cominciare dai medici di medicina generale, anche con la partecipazione a corsi che promuovano una formazione interdisciplinare.

Questo vuole essere un primo contributo ad un dibattito che deve svilupparsi favorendo il dialogo tra i diversi soggetti coinvolti: cittadini, operatori sanitari, politici perchè tutti siano partecipi e promotori di un cambiamento che ci riguarda da vicino.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.