cronaca
Contro la chiusura del Punto nascite a Spoleto in piazza il 'Movimento Mamme Matteo'
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Contro la chiusura del Punto nascite a Spoleto in piazza il 'Movimento Mamme Matteo'
Appuntamento in piazza Garibaldi sabato 12 giugno dalle 17 alle 19.30
Punto Nascite e Pediatria a rischio, la città tiene la guardia alzata. Si chiama 3 EMME il nuovo soggetto ideato dalla professoressa Miriam Carletti, e sta per Movimento Mamme Matteo. Matteo è il nome dell’ultimo bambino che si immagina essere nato a Spoleto prima della chiusura del punto nascite dell’ospedale San Matteo degli Infermi lo scorso ottobre, quando l’intera struttura fu convertita in covid hospital per decreto della presidente della Regione, Donatella Tesei.
L’intento del movimento è quello, all’indomani della riapertura del nosocomio spoletino, “di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del ripristino dei reparti – spiega la stessa Carletti, che ogni mattina aggiorna la propria pagina Facebook con le ultime notizie e riflessioni in materia di sanità – e contrastare l’intenzione, o meglio ‘decisione’, della giunta regionale a guida Tesei di chiudere Punto Nascite e Pediatria, con un conseguente declassamento del nostro San Matteo degli Infermi che non sarebbe più Ospedale DEA”.
La scelta del neonato Matteo, l’ultimo spoletino nato a Spoleto, vuole chiamare a raccolta future mamme, papà, nonni, zii, famiglie “affinché si possa ancora continuare a nascere nella nostra città”. L’appuntamento con la prima iniziativa del 3 EMME è a piazza Garibaldi, domani sabato 12 giugno, dalle 17 alle 19.30. Matteo porterà un regalo a tutti coloro che verranno a conoscerlo e a sostenere la sua battaglia.
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I commenti dei nostri lettori
Raffaella
5 anni fa
Deve rimanere questo punto nascite ba Spoleto Io ho partorito due figlie in n questo reparto e mi sono trovata benissimo. Struttura adeguata, nuova , in grado di darti sentire a casa. In questi momenti hai bisogno di personale competente, ma anche di un luogo familiare . Di parto per fortuna ora si muore raramente , ma vi posso testimoniare che non siamo coscienti in quel momento. E un ambiente famigliare come il proprio ospedale , la propria città, facce famigliare come dottori , infermiere , ostetriche , che si incontrano per strada, aiutano tantissimo in quel momento. Abbiamo bisogno del nostro punto nascite a Spoleto. 🙏
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