cronaca
Il Primario a scavalco
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Il Primario a scavalco
Connessi a questa figura opportunità e rischi. Che ne sarà del Punto Nascite di Spoleto?
Nella nostra Azienda Sanitaria, come in tante altre Aziende, il Primario può essere o locale (Primario della Medicina di Spoleto) o Aziendale (Primario della Medicina di Spoleto, di Foligno e di Orvieto) oppure a scavalco. Quest'ultima figura non è naturalmente prevista "a priori" dalle norme, ma si attiva, ad esempio, quando va in pensione il Primario di un Presidio Ospedaliero e lo si sostituisce con il Primario di un altro Presidio, il quale, quindi, dovrà occuparsi della gestione di entrambe le Strutture Complesse.
La storia della nostra Azienda è piena di figure del genere. Fra i primissimi "a scavalco" ricordiamo il dott. Italo Francone, che tenne, per qualche tempo, sia l’Otorinolaringoiatria di Spoleto che di Foligno, il Dott. Sandro Laureti, che gestì il Laboratorio Analisi di Foligno e di Spoleto, il Dott. Gianni Lupidi, Primario Folignate dell'Oculistica che rimpiazzò il Primario Cocca quando questi lasciò Spoleto e così via.
Essi sono stati sì la dimostrazione di una volontà di integrazione fra i 2 Presidi del nostro Territorio ma anche l'esempio di come, in qualche caso, si corre il rischio, con l'operazione "scavalco", di ridimensionare una delle due Strutture Complesse (che, guarda caso, è sempre la nostra). Tempo fa al Primario Cardiologo di Spoleto venne affidata anche la direzione della Cardiologia di Foligno. Il risultato fu che l'apicale spoletino diradò sensibilmente la sua presenza nel SanMatteo e cominciò a mettere in discussione sia la permanenza della Utic che la Guardia cardiologica.
Recentemente un altro Primario di Spoleto è diventato a scavalco: il Primario dell'Ostetricia Ginecologia, infatti, dirige anche l'equivalente SC del SanGiovanni Battista. E, chissà perché, da quando ciò avviene, si stanno diffondendo voci allarmanti sul futuro del Punto Nascita di Spoleto, che dovrebbe essere spostato nella città della Quintana.
Tirando le somme: noi spoletini siamo certamente molto soddisfatti ed onorati se un apicale formatosi a Spoleto ha la fiducia anche dei Folignati. Ma ci chiediamo pure, alla luce di quanto è poi avvenuto e può avvenire, se avere il Primario a scavalco non rappresenti un qualche pericolo per il SanMatteo.
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I commenti dei nostri lettori
Carmen Martignoni
5 anni fa
La questione finisce qui il momento in cui si ripara a questa inopportuna caduta di stile con delle pubbliche scuse per le infamie profuse e reiterate . Il dr.Giorgio Maragoni, che nessuno può permettersi di nominare senza prima essersi fatto un approfondito esame di coscienza, si è sempre battuto come un leone per l'ospedale e la cardiologia di Spoleto e questo può testimoniarlo chiunque, in primis io che gli ho vissuto accanto per 20 anni. Ora mi domando: qual'e il fine di questa campagna denigratoria ? Forse è necessaria per sostenere qualche candidatura politica o semplicemente per togliersi qualche sassolino dalla scarpa? Indubbiamente farlo oggi in totale assenza di contraddittorio è più facile, non ci vuole coraggio..... Ovviamente non mi aspetto delle risposte, sono fin troppo scontate, ma le scuse alla sua famiglia si, quelle credo siano doverose !!
enzo ercolani
5 anni fa
poichè mi sembra che i commenti stiano un pò degenerando, invito tutti ad andare a leggere quanto scrissi su spoletonline il 30 maggio 2016 ( "cosa c'è che non va in Maragoni?"). E' un chiaro attestato di stima nei confronti di un collega che ho sempre ritenuto un ottimo Primario e con il quale però discussi a lungo allorchè, divenuto reggente anche di Foligno, cominciò ad agire in una maniera che io, e non solo io, ritenevo non conveniente per Spoleto. Se Giorgio fosse oggi tra noi, io gli manifesterei ancora il mio dissenso, perchè il problema non è la sua eccellente qualità professionale , ma il fatto che, come ha ben recepito qualcuno, lo scavalco inevitabilmente finisce per penalizzare la struttura più piccola e, probabilmente, più debole. Infatti nel tempo la Cardiologia spoletina venne alquanto ridimensionata sia per la mancanza di personale che per la presenza del Primario una sola volta la settimana. Mi auguro vivamente che , con questo chiarimento, la questione finisca qui .
Film già visto
5 anni fa
Gentile pluri presidente e portavoce del City Forum, qui non si sta discutendo nel merito dei primariati a scavalco, ma sul disgusto che provocano le affermazioni del suo braccio destro scagliandosi su una persona non più in vita. Se questo è il metro della sua morale, allora eviti di andare in chiesa tutte le domeniche. Farebbe più bella figura. Insomma, la toppa caro Grifoni è peggiore del buco!
Un ciuffo d'erba del giardino altrui.
5 anni fa
Non è una novità che con i "vicini di casa", (ex o no), i rapporti sono tesi.
Sergio Grifoni
5 anni fa
Spostare il tiro solo sul caso del dr. Maragoni, ritengo sia riduttivo rispetto alla generale riflessione fatta dal dr. Ercolani che, certamente, non ha bisogno di difensori. All’elenco di dirigenti medici divenuti a scavalco, ritengo che vadano aggiunti anche i reparti di angiologia e centro trasfusionale. Un dato è inconfutabile e facilmente verificabile: ogni volta che un primario ha assunto la responsabilità dirigenziale contemporaneamente nei due ospedali, la sua presenza a Spoleto è nel tempo scemata, diventando sproporzionatamente riduttiva rispetto al dovuto. Tutti, nessuno escluso. Questo ha fatto mancare quel valore aggiunto di cui il dirigente era portatore, a discapito del servizio. Non penso quindi che sia un’accusa alle persone, ma al sistema, che speriamo di migliorare.
L'ex vicino di casa
5 anni fa
Accusare il compianto dott. Giorgio Maragoni, uno tra i migliori primari che ha avuto il San Matteo degli Infermi, di aver remato contro l'ospedale spoletino, e che non può replicare semplicemente perché non è più tra i vivi, non è soltanto sgradevole, ma semplicemente squallido. A proposito di piagnistei, caro dott. Enrico, ne ha mai sentito uno da parte del suo collega, che si erge a difensore dell'ospedale, quando ricopriva il ruolo di capo dipartimento dell'emergenza-urgenza e si metteva in tasca circa diecimila euro al mese ?
Enrico Benedetta
5 anni fa
Dott. Ercolani... Lei può tutto ci mancherebbe... ma scomodare la figura del dott Maragoni la cui fama, memoria e assoluta professionalità è riconosciuta da tutti anche dopo anni la sua scomparsa è oltremodo vergognoso. A che pro che nemmeno è più nella condizione di replicarle?
enzo ercolani
5 anni fa
caro dott. pietro enrico, io mi attengo ai fatti e fotografo la situazione dell'Ospedale di Spoleto. Giorgio Maragoni è stato un ottimo Primario del SanMatteo ma non mi è piaciuto il suo comportamento una volta divenuto a scavalco. E questo l'ho detto sempre a voce alta e pubblicamente anche perchè, sempre pubblicamente, ero stato fra i sostenitori del suo "scavalco". I miei non sono piagnistei: sono la constatazione che il bellissimo Ospedale di due decenni fa se ne sta andando. Avrò il diritto di rimarcalo e, magari, di impedirlo, o no?
Pietro Enrico
5 anni fa
Dr. Ercolani, nel Primario cardiologo di Spoleto cui venne affidata la direzione della cardiologia di Foligno, mi sembra si possa individuare il dr. Giorgio Maragoni. Non trovo francamente giusto addebitare al compianto e stimatissimo collega, sicuramente il migliore tra noi primari nel fortunato e bellissimo periodo dell'ospedale di Spoleto di due decenni fa, delle mancanze verso l'ospedale in cui aveva lavorato per tanti anni, e che oggi non può certo giustificare. C’è un limite a tutto, dr. Ercolani, anche ai piagnistei!
Paola
5 anni fa
A scavalco???? Nell'asl 2 ci sono tutti i servizi di alta qualità, personale sanitario professionale, specializzato, umano e ancora i pazienti VANNO FUORI ASL a Perugia O ADDIRITTURA FUORI REGIONE, creando un debito per la asl e la regione e non solo, I NUMERI DEI PAZIENTI che necessitano perchè un reparto funzioni e resti aperto, preoccupiamoci di questo invece della EMIGRAZIONE dalle nostre strutture e dal nostro personale, la conseguenza è la chiusura dei reparti
Curiosa
5 anni fa
Mah... Li leggete tutti i giornali online? A Terni faranno addirittura l elisoccorso... 540 posti letto.. Non so a Foligno... Qui punto nascite.. Se faranno figli.. e la geriatria medicina
Diogene
5 anni fa
SECONDO ME , SE NON PUNTIAMO I PIEDI , A " scavalco " RIMANE L'OSPEDALE !
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