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Gita 'virtuale' a Firenze per gli studenti dell'Istituto comprensivo Spoleto 1
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Gita 'virtuale' a Firenze per gli studenti dell'Istituto comprensivo Spoleto 1
Grazie all'evento 'CodyTrip' e alla realtà virtuale, gli allievi sono potuti andare alla scoperta dei luoghi più belli della città
I’Istituto comprensivo Spoleto1 Della Genga-Alighieri, grazie alla proposta dell’insegnante Luciana Buscaglia, ha deciso di aderire all’evento CodyTrip organizzato dal prof. Alessandro Bogliolo, permettendo così agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di non perdere uno degli appuntamenti più desiderati dagli studenti: la gita di fine anno. Un progetto pionieristico per la città di Spoleto,nato grazie al lavoro sinergico dell’Università di Urbino con CodeMOOC net, il patrocinio di Save the Children, Fondazione Mondo Digitale e Grey Panthers e con la partecipazione di Giunti Scuola, che copre i costi organizzativi rendendo l’esperienza totalmente gratuita.
Una giornata virtuale, cominciata in classe e continuata a casa, coinvolgendo anche i genitori e che è partita con un viaggio online in autobus per la secondaria e in treno per la primaria verso la città di Firenze.
"L’itinerario che ha coperto l’intera giornata, ci ha visto ospiti del Museo Marino Marini, nel cuore della città. Abbiamo avuto l’opportunità di conoscere le opere di un grande artista del ‘900, scultore, pittore e incisore, e di uno dei massimi esponenti del rinascimento, Leon Battista Alberti, architetto, matematico, crittografo, filosofo, linguista e musicista. All’interno del museo abbiamo apprezzato le più moderne soluzioni architettoniche insieme al rigore della proporzione aurea del Sacello del Santo Sepolcro della Cappella Rucellai. Abbiamo vissuto esperienze multisensoriali, e visto le opere, attraverso lo spazio e la luce, abbiamo toccato le statue, prodotto suoni, ascoltato musica, danzato, gustato sapori tipici e annusato creando profumi nel laboratorio di un famoso profumiere. Abbiamo passeggiato per le vie più importanti di Firenze facendo coding e giocando con la geometria, con lamatematica e con la crittografia".
“Considerato il momento così particolare e critico” ha raccontato la docente animatrice digitale dell’Istituto, “abbiamo pensato fosse necessario cogliere al volo questa bella opportunità”. La risposta degli alunni è stata entusiasmante, all’inizio tutti pensavano che l’attuazione di un viaggio del genere fosse una cosa impossibile.
I ragazzi la mattina appena entrati a scuola erano emozionati e non vedevano l’ora di salire nel “mezzo” virtuale che li avrebbe teletrasportati a Firenze, una volta arrivati nella stupenda città d’arte, sapientemente guidati dal prof. Bogliolo, sono stati introdotti alla realtà virtuale e hanno partecipato ai vari laboratori organizzati.
I genitori, invece, anche se molto sorpresi hanno da subito apprezzato l’iniziativa e con i figli, una volta rientrati a casa, hanno potuto pure gustare “gli gnudi”, un tipico primo piatto fiorentino. Poi semplicemente inquadrando un Qr Code figli e genitori insieme hanno potuto ricominciare a partecipare alla restante parte della gita, che si è conclusa in piazza Duomo con una meravigliosa vista di Santa Maria del Fiore baciata dal sole al tramonto.
"Un’esperienza davvero originale che ci ha fatto vivere una giornata multisensoriale davvero coinvolgente...anche se a distanza abbiamo 'visto', 'sentito', 'toccato', 'annusato', 'assaggiato' come se realmente fossimo lì...nella bellissima Firenze".
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I commenti dei nostri lettori
luc
5 anni fa
ma lasciate perdere..... un conto starci e un conto non starci ! il bello della gita se vissuta, rimane nella memoria. Il virtuale non lascia niente. A mio parere...
Gianni
5 anni fa
Solo sconcerto. Fatevi vedere da uno bravo. Ma parecchio bravo. Questo è il futuro che ci aspetta: vita digitale e realtà virtuale
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