cronaca
Covid, il San Matteo perde Rianimazione e Medicina 2
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Covid, il San Matteo perde Rianimazione e Medicina 2
Chiusi entrambi i reparti, non si sa bene fino a quando. Ecco cosa accade quando mancano le figure istituzionali
Prima Rianimazione, ora Medicina 2. Chiusi da oggi a domani. Ecco cosa succede quando una città non ha i suoi rappresentanti istituzionali. In attesa dell’udienza davanti al Tar fissata il prossimo 11 maggio, sul ricorso presentato dal Comune di Spoleto avverso la decisione della Regione Umbria di trasformare il San Matteo degli Infermi nell’unico ospedale regionale interamente Covid, privando i cittadini del cratere sismico dei servizi sanitari fondamentali, la notizia è la chiusura di due reparti, pare, in via temporanea. “Lo avevamo annunciato al commissario prefettizio Tombesi proprio ieri – dichiara il protavoce del City forum Sergio Grifoni – ma dobbiamo capire cosa significano questi provvedimenti, Il rischio è che si vada verso un ulteriore depotenziamento del nostro ospedale”.
Nel dettaglio, se la chiusura “temporanea” di Rianiazione significa che non è più necessario questo reparto, allora vuol dire che non ha più ragione di esistere il covid hospital in quanto tale. Pertanto la Regione dovrebbe procedere con il ripristino di tutti i servizi preesistenti alla chiusura, a cominciare dal punto nascite e medicina. E invece proprio Medicina 2 è l’altro reparto chiuso “per mancanza di medici”, non si capisce se momentanea o definitiva.
A breve giungerà una nota del City Forum ma, di fatto, il punto è che la sanità di Spoleto da oggi ha due reparti in meno. Le forze politiche responsabili, in un senso o nell’altro del termine, facciano sentire la propria voce.
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I commenti dei nostri lettori
Renato Orfei
6 anni fa
Si richieda subito un incontro pubblico con la presidente Tesei e la giunta regionale per dire chiaramente quale fine deve fare l'ospedale di Spoleto e la città stessa
enzo ercolani
6 anni fa
se un Reparto viene chiuso i motivi sono solo due : o non se vede la necessità o è impossibile gestirlo. Quasi certo, per quanto concerne ciò che avviene all'Ospedale di Spoleto, il secondo motivo. Manca il personale ed in particolare quello medico. Qualcuno mi dice che, dall'inizio della pandemia, il numero dei medici ospedalieri spoletini si è alquanto ridotto. Non stento a crederlo, perchè un Ospedale Covid (il cui futuro, fra l'altro, è previsto come Ospedale di nicchia) è decisamente poco attrattivo per un professionista. Pare ci siano state diverse domande di trasferimento, con la conseguenza che diversi organici si sono drasticamente ridotti. Informazioni pubbliche da parte della Direzione Aziendale ,per far chiarezza su tutto ciò, sarebbero davvero opportune , doverose e , naturalmente, gradite da una cittadinanza tanto preoccupata quanto irritata per come si stanno mettendo le cose per il SanMatteo.
Fioretti Guerrino
6 anni fa
Quindi, in poche parole, non era colpa del sindaco se ci è stato prima chiuso ed ora smantellato l ospedale,ora lui non c'è,l unica cosa che è uguale, a prima, sono i vertici regionali, che decidono senza ascoltare e senza dialogare, sempre a discapito di noi spoletini. Alle prossime elezioni ricordiamoci bene i nomi dei 7 ex maggioranza che hanno permesso ciò, addirittura firmando una sfiducia con il PD.
Diogene
6 anni fa
ALTRO CHE " FORZE POLITICHE RESPONSABILI " ! SIAMO NOI TUTTI CITTADINI CHE DOBBIAMO ATTIVARCI. ORMAI E'CHIARO CHE, ALTRIMENTI, INDIETRO NON SI TORNA GRAZIE AL CITY FORUM PER LA TENACIA ,LA COSTANZA E L'IMPEGNO MA SENZA UNA MASSICCIA ED ATTIVA PARTECIPAZIONE POPOLARE QUESTA BATTAGLIA NON SI VINCE.
Angelo
6 anni fa
Che significa perde???
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