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'De Augustinis tradito dalla sua ostentata appartenenza civica'. Il Senatore Lucidi della Lega sulla sfiducia al sindaco
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'De Augustinis tradito dalla sua ostentata appartenenza civica'. Il Senatore Lucidi della Lega sulla sfiducia al sindaco
In esclusiva a Spoletonline il primo esponente del Carroccio a intervenire sull'argomento. 'È restato sordo alla politica'
A ben vedere, la rocambolesca seduta di sfiducia del Sindaco De Augustinis, avrebbe dato molti spunti per uno sketch della rivista degli studenti, che forse saranno tra i pochi ad avere un rimpianto enorme su questi 3 anni di consiliatura (non legislatura come ha scritto a caldo, chiaramente, una “giornalista”).
Un pomeriggio durante il quale si sono condensati vizi e limiti di un’assemblea cittadina il cui funzionamento ruota attorno ad alcuni documenti fondamentali che sono, lo Statuto ed il Regolamento del Consiglio comunale, ma che durante lo svolgimento dell’assemblea appunto, non sono sembrati poi così noti. Non è stato così immediato ad esempio, se si possa sfiduciare o meno un Sindaco già dimesso, come se non ci fosse una gerarchia già nota di atti. Non è stata chiara neanche la modalità di voto. Si no astenuto favorevole contrario o contraria? boh? Non è chiaro se un assessore possa o meno parlare durante una discussione tra consiglieri. Non è chiaro se, una volta sfiduciato il Sindaco, il consiglio comunale possa andare avanti. Non è mancato anche un voto in difformità da quanto annunciato, e citazioni studentesche giurisprudenziali.
Tutto un grande boh.
Ma a parte questo e venendo al punto, l’ex Sindaco di Spoleto è stato tradito, a mio giudizio, dalla sua troppo ostentata appartenenza civica, rinnegando (e rifiutando) in ogni occasione ogni vicinanza politica, che invece è la sintesi legittima della democrazia, così come legittimi sono tutti i consiglieri comunali eletti in rappresentanza dei cittadini, a prescindere dal loro curriculum.
Il Sindaco è stato sì sfiduciato, senza appello e senza cassazione, ma non deve essere lasciato solo in questa disfatta; perché questa sfiducia deve essere letta e giudicata complessivamente, a mio avviso.
Una sfiducia non personale dunque, ma diretta verso chi, in questi tre anni, non è stato adeguato nel suo ruolo e avrebbe dovuto comprenderlo da tempo oramai. A partire da un vicesindaco, ruolo fondamentale in ogni amministrazione, ma qui praticamente sconosciuto ai più (vogliamo fare un sondaggio?); un Consiglio comunale presieduto in maniera a dir poco inconsapevole (è un generoso eufemismo ovviamente); una comunicazione completamente assente, tanto che un assessore è costretto ad elencare tutto quello che hanno fatto in extremis. Troppo tardi.
E su tutto. Un monito riecheggia all’uscita del tunnel: “VOI SPOLETINI!”
Allora forse possiamo iniziare a dirlo: il ciclone mediatico che ha travolto De Augustinis in realtà spazza via, e toglie dal piedistallo, una Giunta da dimenticare, caratterizzata da un denominatore comune: il non ascolto.
A questo punto non resta che raccogliere le forze intorno a tutte le proposte di buon senso fatte fino ad oggi; a quelle accolte, e a quelle lasciate decantare nei cassetti degli uffici comunali. Perso per perso l’isolamento politico locale, resta integra invece una filiera politica regionale, nazionale ed europea, attraverso la quale proporre progetti per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, monitorando nel frattempo le attività economiche in difficoltà, senza dimenticare il piano sanitario regionale; il Festival e quanto di importante ha da offrire la nostra città. Restando concentrati su un grande tema che attanaglia la nostra città: il problema demografico.
In conclusione: gli uomini passano, la filiera politica resta.
(*) Sen. Lega
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I commenti dei nostri lettori
Roberto Quirino
6 anni fa
Ringrazio il sig. Spoletinochesiricorda per le delucidazioni e ne prendo volentieri atto. Non mi sembra però che cambino le cose in modo particolarmente significativo.
Verace
6 anni fa
Cinquantaddue? Pozzi arrabbiatte! Sarebbe da cercalli a uno a uno e dimandaje: "ma che, iii bevuto?"
mauro
6 anni fa
Ancora??????.Quanta arroganza e soprattutto alquanto permalosetto.Offese? forse,ma non le hanno dato dello st....,del pezzo di .... o del figlio di qualcosa.Sono semplicemente delle considerazioni su quello che lei non ha fatto per la città,per il ruolo che ricopre.Come dice bene qualcuno arriva sempre secondo,e per quanto lei rimarca ben due volte di scendere nel merito,ma il merito di cosa? Ci ILLUMINI,visto che con questi comunicati rilasciati anche dai vari Settimi Frascarelli Profili,da quei quattro sfigati del pd ci spiegate che voi avete pensato nella vostra onestà politica di averlo fatto per il bene della città.IO penso e comme me la maggioranza degli Spoletini,che se prima eravamo in braghe di tela ora siamo proprio caduti nel baratro più profondo,grazie a voi.Ah dimenticavo,ancora abbiamo sentito il parere dell altro esimio senatore,il nostro beneamato damerino Zaffini sui risultati che hanno raggiunto i suoi paggetti,sicuramente ancora non lo hanno ragguagliato in merito.Ne faremo a meno,visto chePURTROPPO TUTTA QUESTA POLITICA NON CI RAPPRESENTA.Speriamo di trovare qualche persona più onesta che possa rappresentare noi cittadini,e non le direttive dei partiti,come si augura Sandro Zengoni e noi con lui.
Michele Sabatini
6 anni fa
Buongiorno Senatore, Lei è entrato nella polemica dei voti che ha ottenuto, ma a mio modesto avviso,questo tipo di confronto, non produce risultati che possano interessare la nostra Comunità. Mi riconduco ,allora, al mio commento di due giorni fa, nel quale le ho posto delle precise domande entrando così nel merito, ma Lei non ha risposto.
Stefano Lucidi
6 anni fa
Eccoli i risultati. Con 18 voti eri candidato al Senato della Repubblica. Quindi che vogliamo fare? Parliamo di Spoleto o del trapassato remoto? ^^^ Lista Senato 2013 ^^^ 1 Lucidi Stefano, 43 anni, Spoleto, libero professionista – 52 voti 2 Pietrelli Michele, 46 anni, Perugia, impiegato – 50 voti 3 Maggi Massimo, 50 anni, Orvieto, agricoltore – 35 voti 4 D’Amone Maria Luigia, 50 anni, Magione, dipendente pubblico – 25 voti 5 Cesarini Carlo, 43 anni, Perugia, impiegato – 23 voti 6 Ventola Giovanni, 46 anni, Amelia, giornalista – 20 voti 7 Balucca Candido, 70 anni, Perugia, pensionato – 18 voti
Stefano Lucidi
6 anni fa
Comunque i voti nel 2013 furono 52, non 53. Ma il fatto più importante e che tutti gli altri candidati ne presero di meno. Cioè non so se è chiaro!? io 52 gli altri meno. Quindi forse era un po’ la baracca che funzionava così. Dai, superati gli insulti, entriamo un po’ nel merito dai.
comitato 19 giugno
6 anni fa
Caro direttore, hai scritto "il primo esponente del carroccio ad intervenire". Vorremmo sapere che significato attribuisci al termine "primo". Se è in ordine di tempo, possiamo essere d'accordo, diversamente povera lega!
Spoletinochesiricorda
6 anni fa
Mi scusi sig. Roberto Quirino, di quali voti parla? L'unica volta che Lucidi si è confrontato a livello elettorale fu alle amministrative del 2009 con ben 11 preferenze. Faccia qualche ricerca. Inoltre per stare dove sta , ha preso 53 cliccate online da tutta l'umbria. Quindi, di quali elettori parla? Il sen.Lucidi è stato eletto nel listino bloccato.
Roberto Quirino
6 anni fa
Sì, va bene, ma quanti fra gli anonimi commentatori a suo tempo lo hanno votato? Perché, furbo o no lui, più di qualcuno lo ha pur votato! O no?
Luzzo
6 anni fa
Dire che il Sindaco non ha tenuto in considerazione i partiti che sostenevano la giunta, per essere una critica convincente e tale da spiegare la mozione di sfiducia da parte di alcuni o parti di alcuni di questi, dovrebbe essere solo la premessa per poi illustrare, fattualmente, quali siano state le cose sbagliate fatte dal governo cittadino. Ovverossia per dire: il non tener in considerazione questo e quel partito ha portato a questo, questo e quest'altro errore PER LA CITTA', e si tratta di errori per questo, questo e quest'altro motivo. Insomma, critiche che argomentino e documentino in che cosa si sia tradotto di sbagliato, e perché si tratti di errori, il mero fatto di non riverire le forze politiche della "filiera". Altrimenti si parla, come si parla, solo di un peccato di "lesa maestà" alla base di una decisione così drastica e temo dannosa per la città.
Tic Tac
6 anni fa
Senatore lei è un masochista, forse è meglio tacere glielo avevo gia’ scritto tempo fa’ in un’ altro suo intervento sulla nostra splendida città, si accorge sempre troppo tardi di ciò che accade o non accade, uscendosene fuori sempre con sentenze non richieste da chi non frequenta in special modo Spoleto e poi ci dica una volta per tutte cosa vuol fare da grande almeno ci mettiamo il cuore in pace e ce ne faremo una ragione. P.s. Comunque se non lo ha ancora capito Lei non ci rappresenta in nessun grado di politica. Grazie dell’ attenzione
TT
6 anni fa
UN SUCCESSONE IL SUO ARTICOLO, SENATORE
mauro
6 anni fa
Adesso l Ecplasma si mette a fare anche il professorino,rimarcando che per il comune si parla di consigliatura e non di legislatura,come la sua che purtroppo durerà altri due anni.E ha anche il coraggio di ribattere ad alcuni cittadini che sanno solo offendere,senza portare le loro idee.Certo essendo impegnato altrove non ha avuto il tempo di sentire le problematiche della città.Ma dove era nel 2011 alle prime avvisaglie della crisi della IMS ex Pozzi,forse si poteva fare qualcosa,avendo chiuso con le commesse in mano.Indubbiamente non è stato l unico a latitare,con lui altri politici che non sono riusciti a risolvere le crisi delle poche industrie sul territorio.Sentirci dire che la colpa sia tutta del Sindaco,persona che non scende a compromessi,visto che se la memoria non mi inganna,la crisi in comune è nata dalla defenestrazione dell esimio leghista Loretoni.O sbaglio?Di spunti il senatore leghista come"orgogliosamente" si firma cè ne ha dati,peccato che i suoi compagni di partito non abbiano colto i suoi suggerimenti.E per quanto riguarda della sua filiera politica ne facciamo volentieri a meno,per come si comportano e per come si pongono con la loro alterigia.Penso che la prossima volta non gli basteranno neanche i 53 clic,e farebbe bene a non ripresentarsi in città,visto che ha solo da criticare e non ha risolvere le enormi problematiche della città,o perlomeno a provarci visto il suo ruolo.Nessuno lo rimpiangerà
mv
6 anni fa
Oddio se Lucidi apre bocca mi rende quasi simpatico il sindaco. Poi penso alla pallavolo, allo spoleto calcio, al chico mendez, alla scuola di musica... Insomma dove ti guardi, stiamo messi male
Spoletoso
6 anni fa
.....visto che parla di sondaggi, perché non si candida a Spoleto , cercando di prendere le preferenze? Eppure ci sono stati diversi 5 stelle negli anni che hanno preso preferenze sia alle comunali che alle regionali. Dai...è il suo turno. Ha anche un partito ben strutturato ormai. Altro che quelle riuninocine chiamate meetup.
Michele Sabatini
6 anni fa
Senatore Lucidi, buongiorno. Nelle ultime nove righe del Suo intervento fa' riferimento a proposte di buon senso lasciate nei cassetti,di isolamento politico locale,di filiere politiche regionali,nazionali ed europee integre,ecc... Le chiedo cortesemente di farci conoscere quali sono queste proposte,chi ha voluto questo isolamento politico e se ricorda da quanto tempo Spoleto è isolata politicamente. Lei inoltre fa' riferimento a una " Filiera Politica" e le chiedo cosa hanmo prodotto per la nostra Città queste Filiere. Sono Filiere lunghe,corte,a km 0 ? Per quanto riguarda il calo demografico ha pensato che forse è dovuto a una ormai cronicizzata mancanza di lavoro, alla chiusura per fallimento di numerose attività produttive, all'isolamento di Spoleto dal punto di vista delle vie di comunicazione stradali,ferroviarie , con inevitabile negativa ripercussione sulla mancanza di investimenti fissi da parte dei privati.se non vengono date prospettive certe i giovani se ne vanno, le coppie non fanno più figli, il matrimonio diventa una chimera....Cristo si è fermato a Spoleto non a Eboli.
L'ingratitudine è una brutta malattia
6 anni fa
Cari spoletini miscredenti, osservatelo bene nella foto e ditemi se Lucidi, mettendogli un aureola, non ha la sembianza di Padre Pio. Presto, il Senatore Lucidi per Spoleto più che un Santo diventerà un simbolo. È l'unico politico che sarà ricordato negli annali. In breve tempo è riuscito ad esprimere il meglio e il peggio del potenziale politico di questa città. Nessun politico spoletino a quei livelli è riuscito a fare meglio di lui. Ed è per questo che la Lega ce l'ha rubato. E mentre i cinque stelle piangono ancora la sua perdita, gli spoletini ingrati lo denigrano. Per poi ripensarci e dedicargli tra qualche anno il nome di qualche piazza o qualche via. O forse un monumento. Chissà!? Vivi o morti staremo a vedere.
Mike
6 anni fa
Lucidi..... è apparso sempre come un misero e meschino fin da giovane.....intanto però senza fare niente... con 53 clik... ha portato a casa e continua a farlo, cambiando squadra circa 15.000 euro al mese..... sicuramente la furbizia non gli manca..... ormai credere nella politica sia locale che nazionale è come credere a babbo natale.
Stefano Lucidi
6 anni fa
Si ma offese a parte nel merito non entra nessuno? Bene così allora!
Roberto Quirino
6 anni fa
Lucidi chi? Quello che era con i 5S?
Al senatur
6 anni fa
Comunicati stampa poco... Lucidi.
Pierino
6 anni fa
Indovina indovinello: - chi è quel senatore che fa ridere più di un menestrello? - che con 53 click si è riempito il borsello? - che quando la barca affondava ha cambiato il battello? - a cui hanno promesso che farà il sindaco e invece farà la figura del …cello?
Pizzolo
6 anni fa
Ma di cosa parla...il nostro esponente 5s...bisogna fare i complimenti a questo personaggio che cambia casacca per poter essere eletto alle prossime elezioni politiche!!!Ma non siamo tutti fessi....
Filippo
6 anni fa
Stefano ti prego abbi il buon gusto di tacere... Questo tuo intervento oltre che superfluo é anche veramente difficile da digerire per noi "gente normale", che magari ancora speriamo che ci sia qualcuno che sappia fare politica, qualcuno in cui poter avere fiducia... Ecco, il tuo intervento da sciacallo (il tuo mentore docet) toglie ogni dubbio: ormai fare politica è questo... E quello che rimane è tristezza profonda. Rimpiango di averti anche dato fiducia... Come dice Maccio Capatonda: "ti credevo una persona MEGLIO"
Incazzato nero
6 anni fa
Da uno che diceva, nessuno deve rimanere indietro, da uno che appena può..... A proposito ci sono degli attici all'asta, ancora ha il coraggio di dare lezioni.
OPEN YOUR EYES
6 anni fa
Ha proprio ragione "gli uomini passano, la filiera politica resta". Che tradotto per come la vivono gli spoletini intelligenti è, Gli Uomini con la U masiuscola che avevano qualcosa da fare per Spoleto purtroppo schifati se ne vanno, resta quella schifezza che è lei e la politica che rappresenta, che è capace di chiacchiere ma di niente fatti, in buona sostanza solo di mangiare a sbafo con i soldi nostri. Perchè ricordiamoci w le ricordiamo che lei lo stipendio lo prende perchè glielo paghiamo noi per farci un servizio. E mi chiedo proprio e lei che servizio avrebbe fatto a Spoleto? Oltre quello di farci togliere l'Ospedale e farci fare un cancrificio alle cementerie???? Ero tentato dal non commentarla, perchè per parlare con lei bisogna abbassarsi di brutto...
Serafino
6 anni fa
Sicuramente il "voi spoletini", seppur non gradito, è stato pronunciato in maniera meno ipocrita di "la nostra città". Il resto è tutto riportato in maniera più che pregevole nel commento di degrado funk
Il saltimbanco
6 anni fa
saltimbanco /sal·tim·bàn·co/ sostantivo maschile Da 5 Stelle a Lega. Acrobata che si esibisce in pubblico in giochi di forza e destrezza: chi cerca di soddisfare la propria vanità o le proprie ambizioni col ricorso a un esibizionismo parolaio e piazzaiolo: etc etc - da internet - perchè non avevo voglia nemmeno di scrivere niente. Candidato Sindaco subito.
XXX
6 anni fa
Commento: ????????????????????????????????????????????????????????????????
degrado funk
6 anni fa
Questo Senatore ciacchiera, esprime liberamente giudizi sull' ex Sindaco con una certa distanza, come niente fosse, come se il potere espresso dallo scranno carpito al movimento ed il successivo spudorato annientamento di una parte della rappresentanza politica dovuta alla Cittadinanza, non fosse opera sua. Dimentichera' chi vuole dimenticare, chi gli conviene ma il Senatore, che e' stato protagonista di una stagione di ambiguita', gia'dimentica, con questa missiva da politico distante dalla cosa, di cosa e' stato ptotagonista.
Don Baldino
6 anni fa
Figliolo, perché chiamarla Senatore lo trovo troppo smisurato per la sua statura politica, ma come fa a parlare di sondaggi, Lei che è stato eletto grazie a 53 cliccate? Si ricordi di fare digiuno e penitenza, perché la superbia è uno dei sette peccati capitali, narcisistico per eccellenza ! Quindi per penitenza, sette Paternostro e sette Ave Maria! Che il Signore abbia pietà di te!!
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