cronaca

L'Anmic contro Morelli: 'Sua uscita infelice ed inopportuna. Ci auguriamo di non dover più risentire tali confronti'

 

L'intervento dopo le parole pronunciate dal consigliere comunale nell'ultima riunione dell'assise. 'In aula ogni compagine politica dovrebbe ricordare che rappresenta tutti i cittadini ovvero anche i normodotati e i diversamente abili'

 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del presidente Regionale Anmic Umbria e Fand Umbria Enrico Mariani riguardante l'ultima seduta del consiglio comunale:

"Nella sezione Spoletina dell’Anmic (Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili) dopo il consiglio comunale del 04/01/2021 del Comune di Spoleto, si registrano spiacevoli lamentele e segnalazioni su un passaggio di un intervento della Sig.ra Morelli Consigliere Comunale e Presidente della IV Commissione che recitava testualmente “........sappiamo bene che la Usl ha dato la password al sindaco, non siamo 14 down”. (frase riportata testualmente da organi di stampa e da registrazione streaming del consiglio) 

L’Anmic, come ha sempre fatto, non si vuole immettere nella disputa politica e partitica, ma corre l’obbligo di stigmatizzare fermamente tale uscita infelice. Quando si è in Consiglio Comunale ogni compagine politica dovrebbe ricordare che rappresenta tutti i cittadini ovvero anche i normodotati e i diversamente abili. Così inoltre si rischia di veder vanificati tutti gli enormi sforzi che sia l’Anmic che la Fand (Federazione associazioni nazionali disabili) che presiedo entrambe a livello regionale, stanno producendo in collaborazione con le amministrazioni comunali, provinciali e regionali cercando, tramite tavoli di lavoro sulla scuola, trasporti, abbattimento barriere architettoniche, di far capire che l’handicap può essere una risorsa, e che il disabile deve essere trattato nella medesima maniera di un normodotato; si cerca di arrivare a soluzioni nelle quali il disabile possa avere una propria vita autonoma più paritaria possibile a tutte le altre persone; ed è proprio in questa ottica che sentire certe uscite in un consesso istituzionale importante come un Consiglio Comunale risulta essere grave. Auspico in futuro di non dover risentire più tali inopportuni ed ignobili confronti, in genere, ma soprattutto provenienti da figure istituzionali nell’esercizio del proprio compito". 



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I commenti dei nostri lettori

Don Baldino

6 anni fa

La moralità di Napoleone....il Barbarossa è morta a Sant'Elena o a Bazzano Inferiore? Requiescat in pacem!

Pio VII

6 anni fa

@Napoleone tolga la mano dal suo ventre e la posizioni davanti alla sua bocca che è meglio!

Cristina Belli

6 anni fa

L’unico modo per non sentire più simili sconcezze è che la consigliera Morelli dia le dimissioni .Noi spoletini , di qualsiasi appartenenza politica, non possiamo essere rappresentati da persone siffatte. E pertanto aspettiamo soltanto le sue dimissioni . Per quanto riguarda Napoleone, che se ne vada a trascorrere tutto il tempo della sua esistenza a S. Elena. Lì potrà riflettere sulla sul “ politicamente corretto”!

Caro Spoletino, c'è un'altra possibilità.

6 anni fa

Per esserne così certo, probabilmente Napoleone ci sta dicendo che lui è un guardone.

Spoletino

6 anni fa

Insomma Napoleone ci sta dicendo che la Morelli è un travestito

Napoleone

6 anni fa

Ma facciamola finita con questa finta ipocrisia. BASTA CON QUESTO "POLITICAMENTE CORRETTO ", della peggiore sinistra, intellettuali e scribacchini vari. Ognuno difende il proprio pane. Massima solidarieta al Consigliere /Presidente Marina Morelli, l'unica con le palle. Marina avanti tutta.

il Cospajese

6 anni fa

Della serie "APRE BOCCA E JE DA FIATO. Rimane zitta perché la Toppa potrebbe essere peggio del Buco.

Ad essere sinceri...

6 anni fa

La Morelli l'ha fatta grossa ma le istituzioni la faranno più grossa se gli permetteranno ancora di ricoprire quel ruolo.

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