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'Il sindaco de Augustinis avrebbe dovuto dialogare con la presidente della Regione Tesei anziché incendiare gli animi'
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'Il sindaco de Augustinis avrebbe dovuto dialogare con la presidente della Regione Tesei anziché incendiare gli animi'
Il primo cittadino nel mirino di dieci consiglieri comunali: 'Anche questa volta ha agito da solo isolando Spoleto. Da ora in poi valuteremo ogni iniziativa da intraprendere'
Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri comunali Polinori, Di Cintio, Santirosi, Fedeli, Loretoni, Proietti, Morelli, Profili, Frascrelli e Settimi in merito all’ospedale:
“Quello che avrebbe dovuto fare un sindaco in una situazione così critica e pericolosa per la propria popolazione era rassicurare, comunicare certezze, per quanto possibile, e dare una speranza. Ed invece di fare ciò, ha ritenuto giusto incendiare gli animi, peraltro facilmente scossi dalla situazione grave, facendo leva sull’orgoglio della città, l’ospedale.
Quello che avrebbe dovuto fare un sindaco era dialogare con la Presidente della Regione trovando una soluzione e chiedendo garanzie per il presente ed il futuro dell’ospedale.
Ed invece no, ha preparato un ricorso contro la stessa Regione, rinunciando per questo di incontrare la Presidente Tesei. Presidente, incontrata infatti una settimana dopo, e solo dopo aver depositato il ricorso al Tar”.
“Dulcis in fundo”, aggiungono, “istituisce un comitato di controllo, composto da quali persone? Scelte da chi ed in base a quale curriculum? Ma soprattutto per fare cosa? Vigilare sull’operato dei sanitari? Un altro bel segno di fiducia, in primis nei confronti dei sanitari che stanno cercando in tutti i modi di arginare questa pandemia. Complimenti anche questa volta signor sindaco. Per non parlare dell’istituzione di una sorta di URP ( Ufficio Relazioni con il Pubblico) all’interno del comune ideato per rispondere alle problematiche dei cittadini per ciò che concerne l’ospedale. Gestito da dipendenti comunali dei servizi sociali. Personale sottratto dalle proprie funzioni, non certo assunti per fare questo, e non si capisce chi pagherà questi dipendenti. Non ci sembra possibile, che in piena emergenza coronavirus, con una crisi socio-economico senza precedenti, non potevano essere utilizzati, per esigenze diverse”.
“Cosa avrebbe dovuto fare il sindaco? Avrebbe dovuto dare seguito al documento unitario firmato dai capigruppo, seguire quelle indicazioni, e cercare una soluzione politica con la Regione, invece ha fatto il contrario, ha cercato di dividere il Consiglio ed ha litigato con la Regione. Anche questa volta ha agito da solo, si è messo fare il capo-popolo, ha isolato la città, e questo suo modo di fare non è per bene della città. Per questo, da ora in poi valuteremo ogni iniziativa da intraprendere”.
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I commenti dei nostri lettori
Amedeo
6 anni fa
Pur non avendolo eletto, il Sindaco si e' comportato come il sindaco di tutta la citta', a prescindere del colore politico. Al contrario i consiglieri e assessori che lo stanno criticando, sono dei veri soldatini ubbidiente al partito Lega. Pure di essere fedeli al loro partito, se ne sono fregati degli interessi dei cittadini.Peraltro Che cosa ti puoi aspettare da questi fedeli amministratori che hanno accettato, senza battere cigliodal loro capo Salvini, l'imposizione di un assessore alla sanita'VenetoNon ha considerato che ci potesse essere un Umbro capace di coprire quell'incarico.Questo geometra fosse stato un grande esperto l'avrei capito, invece.... Bravo sindaco non si faccia intimorire di questi quacquaraqua'. Meglio un giorno da leone che 100 da pecora. Lei non bisogno per vivere da questa tipo di politica subalterna. 👍😢😡😡
ilcospaiese
6 anni fa
Il Signor Sindaco sarebbe dovuto andare ad imparare dalla bancarottiera Tesei che, in dieci anni nonostante l'eredità delle amministrazioni precedenti, ha creato per un paesotto di 7000 abitanti+- un buco di 4milioni di euro. Sicuramente i firmatari hanno già fatto e di conseguenza dovrebbero trarre le conclusioni. Anzi una sola conclusione, alzare il deretano dalle poltrone ed andare a votare anticipatamente. Almeno molti dei supponenti andranno a casa e faranno certamente meno danni.
fabien
6 anni fa
con un po' di dignità ,quallcuno si dovrebbe dimettere da assessore e magari anche da consigliere comunae, dignità che la signora di Montefalco non ha usato nei confronti del primo cittadino,e che voi stessi invece di fargli la fronda,e non da oggi ,avreste dovuto invocare...Forse il sindaco con la sua bonarietà ,si sarebbe dovuto far consigliare dall'ex sindaco di Campello,Domizio Natali,il quale senza mezzi termini,in regione, esponeva le sue problematiche per le quali pretendeva risposte e non andava tanto per il sottile neanche con il rappresentante della curia arcivescovile..
Alessandro Bocci
6 anni fa
Perchè dialogare quando la Presidente Regionale nell'arroganza che ha avuto come se Spoleto fosse una piccola frazione con ha capo una PRO-LOCO. Le cazzate è giusto pagarle perchè gli stipendi regionali presuppongono il meglio della Professione e del Galateo.
Cristina
6 anni fa
Questi 10 consiglieri non stanno facendo altro che approfittare del momento per screditare il Sindaco. Io devo ammettere di non aver votato il Sindaco (per fortuna neanche questi 10 consiglieri) ma in questo momento non posso far altro che appoggiarlo e ringraziarlo per quello che sta facendo per salvare il nostro ospedale.
Mauro
6 anni fa
Bene ha fatto e sta facendo il sindaco nell'interesse di tutta la città e non quei consiglieri che si sono subito riallineati appena udito la voce del padrone (zaffini e caparvi). Perché andare davanti all'ospedale? Era più proficuo continuare a parlare dei capelli di Proietti, magari davanti a un buon bicchiere di vino, visto che sono già ubriachi.
Mauro
6 anni fa
Bene sta facendo il sindaco, nell'interesse di tutta la comunità e non quei consiglieri che lo sostenevano, visto che si sono subito allineati alla voce del padrone (zaffini e caparvi). Da brave pecore in fila, continuate a parlare dei capelli di Proietti, almeno qualcosa riuscite a fare
Diogene
6 anni fa
CREDO CHE I COMMENTI PRECEDENTI DI SOSTEGNO AL SINDACO SIANO ELOQUENTI ! SONO SINCERAMENTE AMAREGGIATO NON TANTO PER LA NOTA SCRITTA CHE CONCLUDE CON " valuteremo ogni iniziativa da intraprendere” DI UNA CERTA VAGHEZZA, MA PER UN PAIO DI FIRME IN CALCE A QUANTO SCRITTO.
rosarossa
6 anni fa
tutti questi consiglieri si dovrebbero dimettere. Il Sindaco è stata l'unica persona che ha difeso l'ospedale di Spoleto e i suoi cittadini. Non si può dire di voi consiglieri e degli onorevoli più o meno spoletini. Vergognatevi, nella vostra pochezza politica e della vostra mancanza di dignità. Andare a parlare di che, dopo che era tutto fatto ? Ci richiederete i voti.....
Incongruenze Politiche
6 anni fa
Chiedo ai Consiglieri Comunali di questo intervento ... allora perché non sfiduciate il Sindaco visto che gli avete dato addosso??? Da cittadino senza istruzione politica posso solo dire che a Spoleto l'Ospedale non c'è più. Punto e nient'altro da aggiungere. Un fallimento per i cittadini della Valle Spoletana e Valnerina.
XXX
6 anni fa
......Andare dalla Presidente Tesei in ginocchio, con il cappello in mano e visto il periodo cospargendosi la testa di cenere.
Signor Smith
6 anni fa
Per quel che ci è dato comprendere il sindaco, come tutti, si è trovato difronte ad una decisione presa e non ad una proposta da valutare ed eventualmente emendare. E dunque, se le cose stanno effettivamente come sembrano, il "far leva sull'orgoglio della città" sembra una logica conseguenza e non una decisione del tutto condannabile... anche perché, francamente, attaccare a questo sindaco l'etichetta di "incendiario d'animi" pare esercizio di fantasia ardita... tanto mite e composto sembra. I consiglieri scriventi avrebbero voluto qualcuno che potesse "rassicurare, comunicare certezze, per quanto possibile, e dare una speranza"? Volevano una mamma... mentre un sindaco, qualunque sindaco, dovrebbe accuratamente evitare di dare speranze o rassicurazioni di cui non ha certezza e tantomeno "disponibilità"... trovandosi davanti a decisioni prese altrove.
Sindaco
6 anni fa
In riferimento al documento dei 10 consiglieri,ricordo che le decisioni regionali sulla chiusura di quasi tutto l'ospedale NON sono mai state preventinamente comunicate non a me,che sono poca cosa,ma alla Città che è il prodotto di gente che ha lavorato ed illustrato il nome di Spoleto nel mondo.Il "comitato" non vigila su sanitari e lavoratori ai quali va tutta l'ammirazione, ma sulla SALUTE degli spoletini che il depotenziamento dell'ospedale mette gravemente a rischio. Trattare con la Regione si può e si deve ma bisogna ricordare che il principale valore del cavaliere dello stemma cittadino é la DIGNITA'.In queste ore é possibile che quelle garanzie richieste sul futuro dell'ospedale si concretizzino con un significativo cambio di passo della Regione. Spoleto ne prendera' atto e ne trarrà le opportune conseguenze. Ma,alla dignita',la Citta' VERA e libera non abdichera' MAI
mauro sempre più incazzato
6 anni fa
Ma questi Signori che si ergono a paladini e difensori della città hanno mai avuto bisogno di qualche esame che non sia un semplice analisi del sangue,quelle si che riesci ha fare a Spoleto.ho dovuto fare alcuni esami a Giugno per dei problemi;ecodoppler ,prenotazioni chiuse fatta pagamento;risonanza magnetica,prenotazioni chiuse e per ultimo una elettromiografia da fare a Città di Castello.Mi domando e domando a questi signori perchè dobbiamo fare il giro dell Umbria per poter ricevere un servizio che dovrebbe esserci garantito.Con la scusa di voler accorciare le liste di attesa ci fanno girare gli Ospedali, è da qualche tempo che quando vai a prenotare un esame ti spediscono a Citta della Pieve, Terni, Pantalla.Manoi qui a Spoleto una risonanza non l abbiamo? mi sembra di si,e pure nuova quella donata dalla Cassa di Risparmio.Indubbiamente non possiamo avere tutto qui .Il Signor avrà fatto male anon sentire i consiglieri comunali,ma per come si pongono con il comportamento sembrano nche gli interessi siano altri e non la difesa dell Ospedale.
Gino
6 anni fa
E se dialogava:non andava bene, doveva protestare;e se protestava:non andava bene, doveva dialogare. Ciò si definisce semplicemente pretestuosita'.
fede
6 anni fa
Se questo è il vostro pensiero, sfiduciate il sindaco e andiamo votare, se ne avete il coraggio!!
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