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Lega e Fratelli d'Italia contro il sindaco de Augustinis: 'Suo ricorso al Tar atto gravissimo e irresponsabile'
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Lega e Fratelli d'Italia contro il sindaco de Augustinis: 'Suo ricorso al Tar atto gravissimo e irresponsabile'
I segretari regionali Caparvi e Zaffini: 'Nel caso in cui fosse stato accolto si sarebbe aperto uno scenario folle di blocco totale'
I segretari regionali della Lega Virginio Caparvi e di Fratelli d'Italia Franco Zaffini all'attacco del sindaco Umberto de Augustinis, dopo che il Tar dell'Umbria non ha accolto la richiesta di sospensiva presentata dal Comune per bloccare la riconvensione del "San Matteo degli Infermi" in ospedale Covid. “L'impugnazione del sindaco di Spoleto dell'ordinanza regionale davanti al Tar rappresenta un atto gravissimo, istituzionalmente maleducato, socialmente e sanitariamente irresponsabile stante l’emergenza della forte recrudescenza del virus, ma di più totalmente inutile viste le ripetute garanzie date dalla presidente Donatella Tesei".
Qualora il Tribunale amministrativo regionale avesse deciso per la sospensiva, spiegano i due, si sarebbe aperto uno scenario folle di blocco totale dell’ospedale in tutte le sue funzioni, sia Covid che non Covid. Senza qui considerare il rischio concreto di gettare la Città in quell’isolamento già visto in passato proprio nel momento in cui si stanno decidendo le nuove linee programmatiche della Sanità regionale".
"Giova qui ricordare che la governatrice Tesei ha chiaramente detto che è intenzione della Regione potenziare l'ospedale di Spoleto alla fine della pandemia e di dare le risposte che servono alla città, portando a compimento un percorso che la sinistra mai aveva prospettato, cioè quello della definizione e del potenziamento del presidio ospedaliero di Spoleto in una ottica di esclusività e di integrazione con gli altri Ospedali Umbri, su questo percorso noi stessi, e i nostri rispettivi Partiti, ci poniamo, ove necessario, come garanti".
A tale riguardo "benissimo hanno fatto i 10 consiglieri comunali spoletini che per il bene della città hanno elaborato un documento serio che traguarda il futuro, chiedendo ampie garanzie e atti tangibili per la salvaguardia e la valorizzazione della struttura ospedaliera territoriale. Non si sono prestati alle cialtronerie, ai facili populismi e a strumentalizzazioni evidenti, garantendo una corretta rappresentazione di ruolo in un momento così difficile e grave, è a loro che noi guardiamo con grande rispetto a prescindere dalle appartenenze partitiche”.
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I commenti dei nostri lettori
Giano bifronte
6 anni fa
Ho ascoltato, poco fa, per 10 minuti, l’intervento del Sen.ZAFFINI in Senato, in merito al nuovo DPCM del Governo Conte. Ebbene, le parole, per attinenza e competenza, erano semplicemente perfette! Si è espresso chiaramente, da coerente uomo dell’opposizione, senza sconti e patteggiamenti con la maggioranza pro-tempore, divisa anche sulle ore di frequentazione della toilette. UOMO DI OPPOSIZIONE quindi, nella scia di un passato non rinnegato, che nasce dal Movimento Sociale, passa ad Alleanza Nazionale,poi al PDL, infine a Fratelli d’Italia. Personalizzando il percorso, per semplicità, da Almirante a Fini, a Berlusconi e Meloni.Onore alla coerenza, a parte il merito, di cui non è questa la sede per parlarne. Uscito da Palazzo Madama, imboccata la strada per Spoleto, passata la Somma (noto luogo di pluriennale meretricio), l’attivismo politica del Senatore cambia pelle, divenendo distruttivo e corrosivo nei confronti di una maggioranza di… centro-destra. Ogni atto del Sindaco, sinanco uno scontatissimo ricorso al TAR, diventa motivo e pretesto di polemica, minaccia di abbandono dell’appoggio alla Giunta, annuncio di mozioni di sfiducia. Come mai? Mister Jekill e dr.Hide? No , probabilmente i motivi devono essere altri. Forse l’obiettivo è la “mitigazione” (come ama dire Zaffini) della sanità pubblica e l’espansione quasi esponenziale della sanità privata? Mi rifiuto di crederlo. Non riesco però a darmi una risposta plausibile, per cui arrivo assurdamente a chiedermi se Zaffini (e Caparvi) siano ancora legittimamente i rappresentanti del popolo spoletino, quasi interamente collocato su posizioni antitetiche alle loro o se, invece, non rappresentino qualcosa d’altro , per me insondabile.Ma Matteo S. e Giorgia M. sono correttamente informati di quello che si sta combinando a Spoleto? Altrimenti, finiranno col leggerlo sul Fatto Quotidiano, con grande sollazzo di TRAVAGLIO, noto esponente dei fiancheggiatori della… destra; no, scusate,della sinistra, potrebbe darsi che sia bifronte anche lui.
Osservatore
6 anni fa
Che coraggio che grinta, finalmente i grandi senatori (mentre il piccolo senatore resta accucciato) manifestano pubblicamente il loro pensiero. certo lo fanno ma stranamente solo solo quando gli fa più comodo. La domanda che mi e vi pongo è la seguente: Se il TAR avesse accolto la sospensiva i due avrebbero fatto uscire lo stesso comunicato? Io ne dubito fortemente vista la conclamata abitudine di lavorare nell'ombra senza esporsi in alcun modo mandando in battaglia ingenui soldati del tutto sacrificabili (cercate di immaginare i nomi)
Secondo lo studio di alcuni zoologi
6 anni fa
emerge che a volte gli asini ragliano solo per farsi notare dal proprio padrone.
Panicaccio
6 anni fa
Ao, la puzza di scoregge dalla bocca di questi due si sente pure qui al confine dell’Italia! Tacere ogni tanto no? Oppure lavasse i denti, ce stanno tante fontane a Spoleto, facete un bagno che ve fa bene!
Aurelio Fabiani
6 anni fa
SENZA VERGOGNA. La Destra si "intorcina" tra facce impresentabili e ipocrisie sconfinate. I due signori rappresentanti dell'estrema Destra umbra che hanno la resposabilità principale di aver fatto eleggere la Tesei, cioè colei che insieme al padano Coletto ha smantellato l'ospedale di Spoleto, togliendoci Pronto soccorso, chirurgia, Punto nascista e tanti altri servizi di prima necessità, attaccano il Sindaco di Spoleto da loro stessi sostenuto e fatto eleggere perchè ha fatto ricorso al TAR per il ripristino di questi presidi sanitari sospendendo l'ordinanza della leghista che governa la Regione. Con motivazioni risibili e accattate. E' come dire a un operaio che fa un picchetto perchè è stato licenziato che non lo doveva fare perchè ora oltre a non avere il lavoro è stato anche denunciato. Basta gioco delle parti tutti coloro che hanno contribuito a eleggere la Tesei che ha colpito a morte l'ospedale di Spoleto sono oggettivamente responsabili, i signori Caparvi e Zaffini e i loro camerati di partito lo sono anche soggettivamente.
Signor Smith
6 anni fa
È vero che esiste il famoso detto "NIMBY" (Not In My Backyard) ovvero non nel cortile di casa mia: no discariche, no termovalorizzatori, no ospedale COVID... ci sono cose che - più o meno comprensibilmente - preferiremmo vedere "da lontano"... per cui se i "costringono" ad ospitare un ospedale COVID... te lo dovresti tenere. Ma se il prezzo è il blocco della normale attività dell'unico ospedale, e la chiusura di un pronto soccorso con un bacino d utenza così importante... le perplessità sono davvero tante.
ilcospaiese
6 anni fa
Ma Francuccio che traversata in lungo e largo l'agone politico e sindacale della Regione, cosa ha fatto quando i poteri forti, massoneria compresa, procedevano,in un assordante silenzio, allo smantellamento dei reparti del San Matteo? MUTO devi Stare MUTO!
Alessandro Bocci
6 anni fa
Mi meraviglio che uno Spoletino cresciuto mangiando i prodotti COOP,non si sia accorto dell'impronta ARROGANTE data alla decisione di firmare con l'avallo della maggioranza sulla delibera che decideva la sorte dell'Ospedale di Spoleto senza neanche informare il ns/Sindaco. Gli Spoletini avranno capito di che pelle siete vestiti e mi auguro che facciano del tutto per mandarvi a casa perchè fuori dalla politica avreste difficoltà a mantenervi.
Alessandro Bocci
6 anni fa
Mi meraviglio che uno Spoletino cresciuto mangiando i prodotti COOP,non si sia accorto dell'impronta ARROGANTE data alla decisione di firmare con l'avallo della maggioranza sulla delibera che decideva la sorte dell'Ospedale di Spoleto senza neanche informare il ns/Sindaco. Gli Spoletini avranno capito di che pelle siete vestiti e mi auguro che facciano del tutto per mandarvi a casa perchè fuori dalla politica avreste difficoltà a mantenervi.
Felice
6 anni fa
E bravo lo spoletino (si fa per dire) Zaffini! Mi auguro che quando si andrà a votare Spoleto e la Valnerina si ricordino di questo benefattore.
Pazzo del mercato
6 anni fa
È chiaro che fdi d lega sono ufficialmente contro gli spoletini. Chi li ha votato se lo ricordi
comitato 19 giugno
6 anni fa
Alcuni di noi hanno votato l’attuale sindaco proposto anche da FdI e dalla Lega. Uno dei motivi della scelta di De Augustinis era stato quello di non considerarlo succube dei partiti, né condizionato da ipotesi di future ambizioni di carriera politica. Alcuni, hanno fatto altrettanto alle elezioni regionali, pur con a mente l’inconsistenza dimostrata anche dai consiglieri spoletini del centro-destra,nelle precedenti trascorse consigliature. A proposito, l’assessore/a della Valnerina e dello spoletino, Agabiti Urbani, che ne pensa?! Nonostante De Augustinis possa essere criticabile sotto altri aspetti, questa volta abbiamo sentito che le proteste dei cittadini del territorio, sono state accompagnate da qualche suo autorevole pugno sul tavolo. Perciò bene anche il ricorso al TAR. La sospensione del provvedimento non avrebbe causato alcun blocco dell’ospedale né alcuna decisione o promessa che già non si conoscano. Quindi nessun “istituzionalmente maleducato” (?). Speriamo invece che nel ricorso sia evidenziata anche la incostituzionalità del provvedimento impugnato (violazione dell’art. 32 diritto alla salute) dal momento che esso crea più rischi alla salute dei NO Covid di quanti ne risolva ai malati di Covid. Bene ha fatto quindi il sindaco e speriamo che altrettanto bene faccia il TAR il prossimo 16 novembre. Restiamo in attesa del TAR e della Agabiti Urbani.
angelo mariani
6 anni fa
Zaffini attacca pesantemente il sindaco di Spoleto. Zaffini hai la memoria corta corta. Sei stato tu il primo a proporre De Augustinis candidato sindaco di Spoleto. Sei stato tu ad uscire per primo con comunicato stampa in cui mettevi su De Augustinis il marchio Fratelli d'Italia insieme da Ada Urbani di Forza Italia. Adesso non va più bene! Sei corresponsabile anche tu. cordialmente Angelo mariani
Roberto
6 anni fa
E' squallido che questi personaggi politici accusino chi ha tentato di difendere l'Ospedale di Spoleto da una scellerata decisione nentre i loro partiti di appartenenza hanno "vergognosamente" appoggiato in Regione la giunta della Presidente Tesei! E' la prova provata che a questi soggetti politici non importa nulla di Spoleto e della Valnerina forse perchè non siamo in tempi...elettorali quando da buoni...imbonitori con le loro "mircolose" pozioni di...chiacchiere, sperano di assicurarsi un...sicuro 27 del mese! Sono poi questi stessi partiti che a livello nazionale fanno fuoco e fiamme perchè non sono ascoltati dal Governo sul Covid mentre, a livello locale, la Tesei appoggiata da questi partiti, come abbiamo visto per Spoleto e la Valnerina, ha applicato la sua...dittatura decisionale senza minimamente ascoltare preventivamente il territorio interessato! Se è evidente che la pandemia Covid è una grave emergenza sanitaria e che, credo, la maggioranza vorrebbe l'Umbria dotata di un "nuovo" Ospedale Covid ma, purtroppo, è più evidente che con la...Tesei e questi partiti che la sostengono alla Regione Umbria, questa è solo una...illusione perchè c'è un precedente quando la Tesei in...pompa magna dichiarò l'inizio...ancora mai avvenuto, del nuovo Ospedale di Norcia che...forse e chissà se sarà completato "solo" nel...2023! Quindi l'Umbria con la Tesei & friend se lo poteva scordare un "nuovo" Ospedale Covid e allora il...genio Tesi, a nove mesi dall'inizio della pandemia, ha...partorito questo progetto dimostrandoci, però, solo la gravissima "improvvisazione" di una...inetta che NON ha "preventivamente" trovato soluzioni per non penalizzare pesantemente, in questo caso lo spoletino e la Valnerina, con la chiusura di un Pronto Soccorso e reparti dell'Ospedale di Spoleto. E' evidente che questa improvvisazione poteva interessare un qualsiasi altro Ospedale dell'Umbria e la dimostrazione dell'inettitudine della Tesei sono stati i pietosi tentativi "postumi" per limitare i gravi danni provocati dalla sua scellerata decisione, dopo le vibrate proteste arrivate da ogni dove tranne...dai suoi amichetti che l'appoggiano alla Regione! Ovviamente i soggetti nella foto, si guarderanno bene di parlare di questo disastro causato dalla Tesei perchè...collusi politicamente ma di sicuro stanno preparando a creare le loro nuove...miracolose pozioni da propinare agli...allocchi che credono ancora a quello che dicono!
Diogene
6 anni fa
"Non si sono prestati alle cialtronerie, ai facili populismi e a strumentalizzazioni evidenti " QUESTA POI ! MEGLIO NON COMMENTARE !! ASPETTIAMO GLI SVILUPPI ! ! !
sspoletino verace
6 anni fa
In un momento cosi difficile per tutti,due partiti enormemente populisti pur di fare campagna,accusano di cialtronerie di populismo e strumentalizzazioni il Sindaco De Agustinis per aver fatto il suo lavoro di sindaco.Ora la lega e fratelli d'italia si pongono come garanti per il nostro ospedale,DIO CE NE SCAMPI E LIBERI,è bene ricordare che il Sig.Zaffini non è mai riuscito ad ottenere nulla per Spoleto e vorrebbe oggi farci credere di avere la bacchetta magica. Sono sicuro che Spoleto saprà reagire correttamente dopo recenti sbagli,a queste accuse della destra.
OPEN YOUR EYES
6 anni fa
Povera Italia, dove siamo finiti? Secondo loro quindi non avrebbe dovuto provare a rivolgersi alla giustizia, perchè la giustizia funziona talmente male che avrebbe fatto più danni di non protestare. ALLIBITO!!! Se si potessero mettere le faccine ci starebbe bene, quella che spalanca gli occhi sbarrati a bocca rigorosamente chiusa.
Marco
6 anni fa
Da Spoletino doc trapiantato all'estero, posso solo dirvi che mi sembra un teatrino della politica indegno e irrispettoso della città e della sua gente. In un contesto così complicato, credo che il presidente della regione doveva convocare ad un tavolo i comuni di tutta la regione, spiegare nel dettaglio la situazione e proporre un piano che avrebbe visto Spoleto e Pantalla, come obiettivi del riordino ospedaliero per far fronte alla situazione COVID. Dare il tempo necessario ai sindaci dei comuni coinvolti, per convocare un consiglio comunale straordinario, alla presenza delle parti sociali della città e spiegare a tutta la città la situazione. E' evidente che agli occhi degli Spoletini, questa decisione sia apparsa come una defraduazione di uno degli organi più importanti della città. Senza polemiche...non critico la misura di chiudere gli ospedali di Spoleto e Pantalla, ma credo che la maniera in cui è stata comunicata, sia stata quanto meno irrispettosa per la istituzioni della nostra città e per i suoi cittadini. Grazie
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