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Pista di atletica, Roberto Settimi replica al pezzo di Renzo Berti su Spoletonline
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Pista di atletica, Roberto Settimi replica al pezzo di Renzo Berti su Spoletonline
"La mia verità sul mancato finanziamento del Bando Sport e Periferie del 2017"
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la replica del consigliere comunale Roberto Setitmi, già delegato allo Sport durante la passata amministrazione comunale, all'articolo Pista di atletica leggera devastata. La verità del Coni sul mancato finanziamento del bando "Sport e periferie", pubblicato il 17 giugno scorso.
"Utilizzare un colloquio su Facebook per farci un articolo, già di per sé non è il massimo della correttezza, infarcirlo di inesattezze senza documentarsi è invece poco professionale, mi riferisco al mio intervento fatto nella pagina facebook di Tommaso Barbanera, riguardante la situazione del campo pista di atletica e al successivo articolo pubblicato sul vostro giornale online a firma Renzo Berti.
Progetto troppo esoso? Non scherziamo! Mi spiace solo ricordare che per inoltrare la partecipazione a quel bando, essendo prossima la scadenza, la giunta si riunì velocemente, proprio il giorno del funerale del nostro caro Sindaco, che da buon mezzofondista, amava come pochi quel progetto che gli proposi.
Il bando del CONI Sport e Periferie, al quale partecipò il Comune di Spoleto, amministrazione Cardarelli, aveva scadenza 15 dicembre 2017. Il bando per la riqualificazione della pista di atletica, del valore di 1.000.000,00 di €, di cui 200.000,00 di cofinanziamento, prevedeva il rifacimento di tutta la pista di atletica, la realizzazione di una tribuna da 600 posti, la realizzazione di 4 torri faro per le gare in notturna, l’abbattimento di ogni barriera architettonica e la realizzazione di una palestra sulla zona d’ingresso nel lato Palazzetto dello Sport. Il progetto richiamava quello recentemente fatto ad Udine, e quello iniziale, già esistente, ma mai concluso della pista di atletica di Spoleto. Tutto fu fatto in virtù del bando CONI, che dava priorità ed importanza alla maggior presenza di discipline olimpiche, (per questo la costruzione della palestrina per la boxe che aveva l’intento di aumentare la pratica delle discipline olimpiche e la multidisciplinarietà dell’impianto, non certo quello di fare lievitare i costi), alla popolazione residente, alla presenza di un cofinanziamento, ed aveva l’intento di dare un aiuto concreto ai Comuni rientranti nell’area del cratere nei terremoti 2016 e 2017. Importo massimo finanziabile €. 2.000.000,00 (altro che i 500.000,00 menzionati nell’articolo). Eravamo pienamente in tutti i criteri del bando, che facemmo anche controllare dal personale di sport e periferie del CONI.
Il progetto, ovviamente per dovere istituzionale e non solo per conoscenza e cortesia, fu visionato anche dal CONI Regionale, nessun mistero, io stesso lo spiegai al presidente e insieme decidemmo di aggiungere la palestra, a livello nazionale il progetto aveva tutti i requisiti per essere ammesso a contributo.
Nessuno al CONI, aveva promesso che sarebbe stato finanziato, non sarebbe stato possibile, ma che aveva molte chances, questo si, e la delusione per non vedere poi il progetto nella graduatoria dei finanziati fu tanta, ma nessuno della nuova amministrazione ha chiesto delucidazioni.
Nel frattempo, il CONI Servizi fu sostituito dal 1/6/2018 dal Governo, con Sport e Salute S.p.a., la graduatoria uscita in ottobre, infatti non portava la firma del Presidente del CONI, ma quella di Giancarlo Giorgetti sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport. Come avrete sicuramente possibilità di leggere nel DPCM nella graduatoria figurano interventi ben superiori ai nostri 800.000 mila €. richiesti. Per rimanere intorno ai nostri abitanti, Crema per un impianto di ciclismo otterrà 1.832.000,00 €., Taviano in provincia di Lecce, 12.000 abitanti avrà 864.500,00 € per un impianto di calcio, Macerata 1.900.000,00, ma ce ne sono tantissime che arrivano ai 2.000.000,00. Per l’Umbria figurano Allerona 380.000,00 €, Castel Giorgio 355.110,00 €, Montefranco 400.000,00 €, Otricoli 127.000,00 €, Porano, 84.000,00 €, Preci, 400.000,00, Sant’Anatolia di Narco 400.000,00 €.
Questa è la realtà dei fatti, bastava chiedere senza andare a cercare fantasmi o chissà quali scheletri nell’armadio, o incompetenze varie.
Tanto dovevo per opportuna conoscenza dei fatti.
Cordialmente, Roberto Settimi
Per ulteriore completezza alleghiamo il bando del CONI".
https://www.coni.it/it/piano-sport-e-periferie/nuova-comunicazione-del-coni-8-novembre-2017.html
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I commenti dei nostri lettori
luca
6 anni fa
L'amministrazione Cardarelli una frana su tutti i fronti come le frottole sul palatenda e la protezione civile, le controversi sui finanziamenti alle scuole e non da ultimo il valzer dei finanziamenti sull'impiantistica sportiva. Per non finire se qualcuno racconta un pezzo di verità che non piave ai commensali di quella giunta viene additato. Sono convinto che il giornalista l'ho ha fatto senza alcun interesse personale e politico, altri non lo so.
Luca
6 anni fa
Mitico ReBe. Di Marchese solo uno, diffidate dalle (brutte) imitazioni.
Film già visto
6 anni fa
Ma invece di attaccare il giornalista Renzo Berti che ha fatto il suo mestiere,@ perché Settimi non smentisce il presidente regionale del Coni? Ha forse la coda di paglia?
Gian
6 anni fa
Come al solito l'unica persona onesta Roberto sei tu,circondato da una miriade di villantatori cacciatori di voti a cui delle sorti di Spoleto non interessa una mazza. Gianfranco
Che partita è?
6 anni fa
Nessun fatto nuovo a Spoleto! La replica di Roberto Settimi non è che una conferma di come, a volte, può essere distorta la realtà da alcuni racconti giornalistici. Giornalisti che, quando impugnano la penna per descrivere qualche avvenimento sportivo, credono di scendere da un'astronave e approdare su un altro pianeta distante anni luce dalla Terra. Per raccontarci di competizioni tra alieni.
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