politica

Coronavirus, il Pd e Ora Spoleto: 'L’Umbria tra le prime regioni ad entrare nella Fase 2. Ma con quali mascherine?'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei gruppi di opposizione del Pd e di Ora Spoleto rigurdante l'imminente inizio della Fase 2:

"E’ di pochi giorni fa l’ordinanza sindacale n. 65 che obbliga i cittadini di Spoleto che si trovano in ambienti chiusi e in ambienti aperti e affollati ad indossare “strumenti di protezione del naso e della bocca". Ma che si intende con strumenti di protezione? Se parliamo di DPI (dispositivi di protezione individuale) stiamo parlando di mascherine,


siano esse di tipo chirurgico o FFP2 senza filtro. Ora, il sindaco si è accorto che le mascherine sono diventate un bene raro sul territorio comunale e, se si trovano, sono a prezzi a dir poco inaccessibili? Come si può iniziare la fase 2 o ancor prima non incorrere nella sanzione di cui all’ordinanza, se i DPI sono diventati un bene necessario ma irraggiungibile ai più?

Recita ancora l'ordinanza che “i trasgressori saranno denunciati ai sensi dell’art. 650 del codice penale” per “grave pericolo che minaccia l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”. Ovviamente, come dichiarano la maggior parte degli epidemiologi, l'uso dei dispositivi di protezione è fondamentale per la ripartenza, oltre che effettuare diagnosi, tamponi e tracciamento dei positivi. Tutti ci dobbiamo sentire portatori asintomatici del virus per poter superare questa fase e convivere con il Covid19. Ma perchè, invece di incentivare il mercato delle mascherine, che abbiamo visto coinvolgere anche gente spregiudicata e senza scrupoli, il sindaco non acquista mascherine e le distribuisce gratuitamente alla popolazione?

In altri Comuni questo sta già avvenendo, anche molto vicino a noi. Più lontano, a Milano, solo per fare un esempio, sono le edicole a distribuirle gratuitamente.

Alternativamente, il sindaco potrebbe accordarsi con delle aziende del territorio che si sono offerte di produrre mascherine e ne acquista a prezzo ragionevole una certa quantità per i suoi cittadini. Questo fa un sindaco che ha a cuore la salute dei suoi cittadini e li aiuta in un momento di grande difficoltà economica, come testimoniano le circa 700 famiglie che hanno richiesto i buoni spesa perché in stato di indigenza.

Oppure ci dica come ci dobbiamo proteggere, perché la fase 2 si avvicina per l’Umbria, le persone che si muoveranno saranno molte e rischiamo che il virus circoli di nuovo soprattutto a scapito di coloro che sono rimasti negativi al virus. Se il problema sono i finanziamenti si potrebbe prevedere di inserire nel prossimo bilancio di previsione soldi per fornire mascherine chirurgiche a tutta la popolazione o almeno agli over 65 e ai bambini e ragazzi dai 7 ai 18 anni.

È solo una delle tante piccole azioni che si possono fare in questo momento per ripartire in sicurezza ed essere vicino ai cittadini".



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I commenti dei nostri lettori

La città della domenica

7 anni fa

Sono arrivati gli scienziati dell'ultima ora!

Moreno angeli

7 anni fa

Solo a titolo infoemativo ai concittadini, ed eventualmente alla disposizione del sindaco in merito. Se usciamo, e dobbiamo usare le mascherine, dobbiamo sapere che le mascherine ffp2 possono essere indossate per un massimo di 7/8ore.Adesso consideriamo che usciamo di casa per 2/3ore giornaliere, vuol dire ogni 2/3giorni dobbiamo sostituirle ogni 3 giorni. Considerato che la speculazione incontrollata ha portato queste mascherine ad un prezzo da usura di 8€ciascuna.Questo vuol dire che ogni componente di un nucleo famigliare spende 80€mensili.Prendiamo una famiglia tipo di 3persone vuol dire 240€mensili di mascherine. Io proporrei di far intervenire la guardia di finanza a fare dei controlli accurati nell'esercizi autorizzati alla vendita di questo materiale. Sindaco penso che Lei sia la persona più adatta per intraprendere questa iniziativa.

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