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Lavori di riparazione di San Salvatore, alle battute finali la gara per affidare la progettazione
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Lavori di riparazione di San Salvatore, alle battute finali la gara per affidare la progettazione
A breve verrà annunciato il nome della ditta vincitrice. Gli interventi finanziati per oltre un milione di euro
Sono 8 le ditte interessate ad occuparsi della progettazione dei lavori di riparazione e il miglioramento sismico della basilica di San Salvatore. L’importo posto a base di gara è pari a 238.645,55 euro e l’appalto verrà assegnato seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’edificio è chiuso al pubblico nel 2016 in seguito ai danni prodotti dal terremoto, che riguardano soprattutto la facciata principale, le pareti delle navate centrale e laterali, l’arco trionfale, la cupola, l’abside e le cappelle. “In generale, le carenze riscontrate sono imputabili a carenze dei collegamenti tra le varie porzioni dell’edificio e della resistenza degli elementi componenti, alla presenza di strutture spingenti e alla vulnerabilità di elementi non strutturali. Il quadro fessurativo che caratterizza ad oggi la basilica è senz’altro connesso all’azione sismica cui il monumento è stato sottoposto”. Saranno quindi attuate operazioni tese “alla chiusura delle lesioni, alla bonifica e al rinforzo delle pareti lesionate, alla riparazione delle volte a crociera delle cappelle laterali particolarmente danneggiate e all’inserimento di corporatura metallica in copertura”.
Ai partecipanti della gara è stato richiesto di minimizzare (o escludere del tutto) l’utilizzo delle risorse materiali non rinnovabili in favore di quelle naturali e dei materiali riciclati in modo tale da garantire “la massima manutenibilità, il miglioramento del rendimento energetico, il contenimento dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti, la durabilità dei materiali e dei componenti, la sostituibilità degli elementi, la compatibilità tecnica ed ambientale dei materiali ed un’agevole controllabilità delle prestazioni dell’intervento nel tempo”.
Le prestazioni richieste andranno eseguite entro 120 giorni “consecutivi” a partire dalla data di sottoscrizione del contratto. “La progettazione, nell’ottica di realizzare un intervento di qualità e tecnicamente valido nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione, deve essere rivolta ai principi di sostenibilità ambientale”. Nel caso in cui “si ravvisi la necessità di introdurre varianti, integrazioni o aggiunte per cause addebitabili ad errori o omissioni in sede di progettazione nessun compenso, rimborso, indennità o altro è dovuto all’affidatario. Il corrispettivo per il presente incarico, fisso ed invariabile, si intende omnicomprensivo di tutto quanto necessario ed utile per il diligente svolgimento dello stesso”.
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