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Spoleto, botta e risposta tra la società e l'ex presidente Ciambottini sui vecchi debiti
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Spoleto, botta e risposta tra la società e l'ex presidente Ciambottini sui vecchi debiti
E vai a spiegare il motivo del contendere – o anche in pochi e chiari concetti – se mai sia possibile farlo: perché non esiste una verità, mai, e ciò che sembra apparentemente incontrovertibile ora, può essere smentito nell’arco di poche ore. Sullo spinoso argomento dei debiti, la versione dello Spoleto della presidentessa Norah Al Saud e quella del predecessore Riccardo Ciambottini, a un certo punto, sono entrate in rotta di collisione,
quando a giugno dello scorso anno, tutto sembrava messo nero su bianco. Ed ora, a qualche mese di distanza, dopo che la società biancorossa ha risposto “picche” alle richieste economiche della presidentessa della Polizia Penitenziaria, Angela Carmeli sull’utilizzo del Comunale, il caso dei debiti pregressi è clamorosamente montato. Come in una partita a ping pong, il primo a servire è stato lo Spoleto con un comunicato che non si presta alle interpretazioni.
“Una volta per tutte, si precisa che i debiti pregressi sono da ascrivere alle precedenti gestioni dell’Associazione Voluntas Calcio Spoleto (oggi SSD Spoleto Calcio), contratti, per quanto ne sappiamo, sotto la gestione del presidente Ciambottini il quale, nel mese di giugno 2019, quando l’attuale presidente è stato investito della sua carica ne ha celato l’ammontare, segnalando esclusivamente, per quanto riguarda il Comune, un debito di euro 3.000,00 circa e un debito con il tecnico Scapicchi, che è stato onorato dall’attuale presidenza. Nel momento in cui abbiamo provato a prendere contatti con il Comune per sanare la posizione debitoria di euro 3.000,00, il Comune ci ha revocato la convenzione, ci ha chiuso le porte in faccia negandoci un incontro ed investendo addirittura (non si sa per quale motivo) anche la Guardia di Finanza. E’ doveroso un sentito ringraziamento al sindaco del comune di Montefalco Luigi Titta, al presidente dell’ASD Montefalco Calcio Giuseppe Angelucci, al Presidente della ACD Bevagna Cesare Fontetrosciani, perché, fin da subito, hanno capito l’impellente necessità della SSD Spoleto Calcio di dover usufruire di un campo sportivo per effettuare gli allenamenti e le partite casalinghe trovando un accordo economico a prezzo di mercato.”
La replica dell’ex presidente dello Spoleto, Riccardo Ciambottini, è arrivata a stretto giro. “Chiamato in causa per l'ennesima volta in riferimento alla posizione debitoria dello Spoleto Calcio verso l'Amministrazione Comunale – afferma Ciambottini -, sono costretto a precisare che i debiti sono riferiti ad annate calcistiche precedenti la mia presidenza. Pur ritenendo ingiusto di dovermi fare carico di tale esposizione raggiunsi un accordo per il pagamento rateale di una cifra concordata con la vecchia Amministrazione Comunale. Alcune rate sono state regolarmente pagate, altre sono rimaste pendenti per circa 3.000 euro. Il giorno 22 Giugno 2019, che era di sabato, durante l'incontro con l'avvocato Vincenzo Nucifora incaricato dalla Società subentrante di seguire l'iter che li ha portati in carica, ivi comprese trattative e verifiche, ho esattamente rappresentato il quadro debitorio della SSD Spoleto Calcio compreso il debito pendente con l'Amministrazione comunale. Conferma tale comunicazione il fatto che i professionisti di riferimento di questa Società immediatamente tentarono di contattare gli esponenti dell'amministrazione per sanare la posizione. Rilevando, quindi, che nello stesso ultimo comunicato, essi ribadiscono tale passaggio, mi chiedo quindi perché tentarono questo approccio se erano all'oscuro di tale debito. In ultimo – conclude Ciambottini -, ritengo, una volta per tutte, di dover precisare che nel 2015 ho assunto la carica di presidente di una società alla deriva e destinata all'estinzione e seppur tra mille traversie e difficoltà, grazie all'aiuto di qualche amico e sponsor, ho traghettato lo Spoleto Calcio sino al giugno 2019 quando è stato consegnato in condizioni certamente non peggiori di tante altre società dilettantistiche nelle mani dell'attuale proprietà che si sta dimostrando solida e seria sin qui. Comunque, sempre e solo forza Spoleto!”.
BOMBER ARGENTINO – Intanto, continua la caccia all’attaccante da parte del diesse Alberto Del Frate. La pista che porta al centravanti pugliese Antonaci sembra essersi raffreddata per le perplessità sulle condizioni fisiche del giocatore. Nello stesso tempo ha preso quota una clamorosa indiscrezione che vuole lo Spoleto dietro le orme del centravanti argentino Fernando Redondo, omonimo dell’ex fuoriclasse del Milan passato alla storia per il “taconazo” all’Old Trafford con cui, il 19 aprile del 2000, l’argentino del Real Madrid fece segnare Raul contro il Manchester United in Champions League. Se il nome è tutto un programma, i tifosi spoletini potranno stropicciarsi gli occhi.
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I commenti dei nostri lettori
carlo clarici
7 anni fa
Ciambottini, che si sappia quanto mi sia reso disponibile per collaborare alla ripresa della squadra, anche se il calcio è l'ultima delle mie preferenze sportive, lasciando in campo crediti che il "Presidente" ha sempre evitato di pagare. In compenso Lottomatica riconosce l'impegno quotidiano profuso dal "presidente".
Il buon senso smarrito.
7 anni fa
Se il Comune e l'attuale societá di calcio non riescono a trovare un accordo per risolvere una questione economicamente così irrilevante, non credo proprio che le ambizioni calcistiche della cittá possono andare oltre il dilettantismo. Ed è giá troppo per una cittá dove regna una mentalitá più propensa a distruggere che a costruire. Vale per tutto e non solo per il calcio!
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