politica

Fratelli d'Italia regina del calcio-supermercato. Zaffini direttore sportivo meglio di Marotta

 

Dopo il tris Santirosi-Cretoni-Di Cintio pronti altri due colpi da 90 per l'attacco. Ma per la Meloni 'Chi cambia casacca è un traditore'...

 

Il calciomercato della Serie A è finito da quasi un mese, ma quello della politica locale non accenna a dare segni di stanchezza. E così, a distanza di quasi trenta giorni (era il 30 gennaio scorso) dalla presentazione, da parte di Fratelli d'Italia, dei due consiglieri comunali Di Cintio e Santirosi oltre che del


fu assessore Cretoni, i movimenti nel sottobosco fra il Palazzo Comunale di Spoleto e quello Cesaroni di Perugia continuano a ritmo serrato. Protagonisti assoluti sono sempre e solo gli accoliti della fratellanza azzurra, sempre più affamati di nuove reclute. Telefonate, aperitivi, cene, banchetti vari: l'appetito dei fiammaioli tricolori pare implacabile, con nuovi e sempre più gustosi obiettivi che rispondono ai nomi di consiglieri comunali spoletini eletti sotto altre insegne, a giugno 2018. Altre insegne e, addirittura, altri schieramenti, che all'epoca sostenevano altri candidati sindaco. Anzi, per dirla "addiritturissima": altri candidati sindaco e punto!

Del resto, non è un mistero che Umberto de Augustinis e Mariaelena Bececco si fossero più volte annusati tra il primo e il secondo turno alle scorse amministrative, prima che la prof scegliesse l'apparentamento con Camilla Laureti: e allora che male ci sarebbe se adesso, pur con quasi due anni di differita, i due si ritrovassero improvvisamente sotto lo stesso tetto? E se a tener loro compagnia, per dire, ci fosse anche qualche altro pezzo da 90 dello schieramento civico che sosteneva la vicesindaco facente funzioni? Nulla. Proprio nulla di male. Anzi, sarebbe auspicabile per la formazione civica in questione, da anni in cerca di una casa politica come tanti dolci Remì Senza Famiglia di Hector Malot. Dopo tanto peregrinare, potrebbero aver finalmente trovato posto in casa Zaffini, con o senza la benedizione del portiere d'albergo Rosario Murro, che già si è visto passare sopra la testa le decisioni politiche che hanno portato, un mese fa, i magnifici tre (Di Cintio, Santirosi e Cretoni) a vestire la casacca della Meloni.

E a proposito della Meloni: cosa penserà, la femmina Alfa del centrodestra nazional-patriottico, di cotanto mercato fra i banchi della piccola istituzione spoletina? Proprio lei, che aborre i cambi di casacca definendoli "tradimenti", al punto da far firmare ai propri candidati il vincolo di mandato... Come potrà accettare che i "suoi" Fratelli crescano nel numero pur con i voti ottenuti da altre formazioni politiche? Coerenza vorrebbe che le porte rimanessero chiuse tanto in uscita quanto in entrata... Coerenza, appunto.

Ad ogni modo, di questo passo andrà a finire che Fratelli d'Italia si ritroverà, a Spoleto, con più eletti che elettori. Ma il sindaco è stato chiaro: la situazione è cristallizzata al voto di due anni fa. In altre parole, nel 2018 Fratelli d'Italia è entrata in consiglio comunale con i resti e qualche spinta benevola da parte di chi si occupò del conteggio: ora può anche acquisire mezzo consiglio comunale, ma non si sogni di chiedere maggiore rappresentanza. A meno che...



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I commenti dei nostri lettori

Matteo

7 anni fa

AFFRETTATEVI, ultimi giorni di saldi!

Rabagas

7 anni fa

Il famoso commediografo Victorien Sardou (Il librettista di TOSCA), scrisse nel 1872, una commedia che fece epoca, intitolata RABAGAS. La vicenda narra di un equivoco personaggio , nativo di Monaco, che si dimostrò “ persona capace di tradire i propri ideali pur di ottenere potere politico. Soggetto quindi negativo,che rappresenta l’arrivista politico pronto a tutto per ottenere fama e potere, cavalcando rivoluzioni o servendo il sovrano, lestissimo a cambiare casacca e ideologia: un voltagabbana assoluto.” Le parole sono tratte dal Grande Dizionario della Lingua Italiana di Salvatore Battaglia. Il motivo di tanto successo? Semplicemente, il periodo storico mostrava continuamente, e ciò avvenne per decenni, figure disponibili a cambiare la gabbana; l’accusa di essere un Rabags, più o meno giusta, riguardo’ Leon Gambetta (cui forse si ispirò Sardou), Talleyrand,Giolitti, Bissolati, Mussolini,Badoglio e tanti altri. QUINDI NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE, semmai esiste una precisa continuitá storico-politica. Quello che però è nuovo è il declinante livello dei personaggi, che divengono sempre più pupi e mai pupari. Il marionettista è quasi sempre mosso da pulsioni pseudo-politiche, frequentemente di tipo associativo, affaristico, legalmente border-line. Per tali motivi, mi sembra poco rilevante esaminare i nomi dei recitanti, la provenienza, le coerenze-incoerenze. Sono infatti figure intercambiabili (vedrete che se ne aggiungeranno altre, ora in stand-by), come i soldati del famoso esercito di terracotta cinese (questi almeno non portavano il virus). RABAGAS,CHI ERA COSTUI?UN GIRELLA POLITICO!

Zaffini Francesco

7 anni fa

Magari se prima di scrivere si fosse preoccupata o preoccupato di fare una telefonata, magari avrebbe scritto un “articolo” di meno ma avrebbe anche evitato di informare i suoi lettori di tante stupidaggini. Grave invece l’affermazione sul presunto “aiutino” ad opera non si capisce bene di chi. Ce lo dirá il “giornalista”???

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