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Spoleto, ora non puoi più sbagliare!
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Spoleto, ora non puoi più sbagliare!
Lo Spoleto sembrerebbe aver perso la giusta rotta: due punti nelle ultime tre partite di cui due disputate tra le mura amiche. Il primo campanello dall'allarme è stato l'uno a uno in casa contro l'Ellera ,già retrocessa virtualmente. Successivamente, il pareggio per zero a zero in trasferta ad Orvieto dove i locali
hanno avuto parecchio da recriminare, ed infine la sconfitta casalinga per quattro a uno nello scontro diretto con la Tiferno di sabato scorso, che è costata la testa della classifica.
Oltre ai risultati in chiaroscuro, quello che preoccupa maggiormente dopo la prestazione di sabato è soprattutto il nervosismo visto in campo, con due espulsi, oltre ad allenatore e vice-allenatore, e ben cinque ammoniti e con una squadra che a tratti è sembrata in balia dell'avversaria.
In settimana è arrivata la conseguente stangata del giudice sportivo, con la squalifica per una gara di Mortaroli, Tommaselli, Menegat e Ferreira, quattro gare invece al tecnico Gagliarducci e due al vice Restani, oltre ai 300 euro di multa alla società per comportamento scorretto di persone non autorizzate all'interno del rettangolo di gioco. Sarà il preparatore atletico Gianluca Cherubini a sedere in panchina domenica.
Se fino ad ora avevamo sempre elogiato mister Gagliarducci, sabato scorso anche lui ci ha messo del suo, sia a livello comportamentale ma soprattutto con alcune scelte tattiche che andrebbero riviste. Una su tutte quella di tener fuori Priorelli sin dall'inizio e, a fine primo tempo, la sostituzione di Guatieri che ha fatto arrabbiare non poco i numerosissimi tifosi spoletini in tribuna. Anche l'aver messo Coppola sulle piste di Bartoccini ha dato pessimi risultati.
Se la squadra è il riflesso del suo allenatore, è giusto che la dirigenza abbia valutato il da farsi per un eventuale cambio alla guida tecnica, come sarebbe trapelato in settimana. Notizia poi smentita in fretta e furia con un comunicato ufficiale da parte della stessa società.
Il mercato dicembrino non ha portato i frutti sperati: davanti Mortaroli ancora non ha mai brillato e, anche domenica, è risultato essere poco lucido, mentre Missaglia al momento è la copia sbiadita del bomber che conoscevamo qualche stagione fa.
E' sotto gli occhi di tutti che la quadra necessita di un prima punta, un uomo d'area di rigore, un attaccante che la butti dentro con continuità, mentre ultimamente si è pensato solo a rinfoltire la parte centrale del campo.
E' qui che la società dovrebbe aprire una vera e propria riflessione interna sul come si sia operato nel mercato di riparazione, perché le colpe per i risultati di questo periodo non possono e non devono essere addossate solo al Tecnico, ma va valutato soprattutto chi ha operato nel mercato di riparazione.
E' vero che sono arrivati tanti giocatori, ma nessuno in grado di fare veramente la differenza, e quel salto di qualità di cui la squadra avrebbe necessitato.
Chissà se le improvvise dimissioni per motivi personali del diesse Gianfranco Multineddu apriranno nuovi scenari di mercato. Voci parlano di un possibile ritorno di Alberto Del Frate.
La società guidata dalla Principessa Norah Al Saud ha fatto tanto finora e sta facendo ancora molto. Quindi, va ringraziata e supportata, avendo ridato smalto ad una piazza che stava scivolando nell'oblio, ricreando entusiasmo in città: gli oltre cinquecento spettatori di sabato al " Palmieri" di Bevagna ne sono la conferma .
Detto questo, lo Spoleto è ancori lì, ad un punto dalla vetta e con ancora nove giornate da disputare.
Certo già da domenica in trasferta allo stadio "Degli Ulivi" di Assisi (calcio d'inizio ore 14,30, arbitra il signor Cavasin di Castelfranco) è necessario fare bottino pieno. Perciò, l'unico risultato possibile sono i tre punti.
Non ci sono più scusanti. I biancorossi dovranno scendere in campo con il coltello tra i denti, affrontando sì una buona squadra, ma che occupa comunque la terzultima posizione in graduatoria con appena ventiquattro punti racimolati fino ad ora, e che anche domenica scorsa ha subito un'altra sconfitta, questa volta per due a uno ad Orvieto.
Gli Assisani sono guidati in panchina da Luca Grilli, subentrato in corsa, ma che tuttavia non ha dato quella scossa che la società si aspettava.
Una formazione che non ha nomi altisonanti . Sicuramente Bura, in gol anche domenica ad Orvieto in rovesciata, il portiere Catarinelli e il difensore Francioni sono gli uomini al momento più in forma.
Mister Grilli schiera generalmente il 4-3-2-1, ma i numeri nel calcio dicono poco, soprattutto in questi frangenti di stagione, dove quello che conta di più è la voglia di raggiungere gli obbiettivi prefissati ad inizio anno.
Speriamo allora che lo Spoleto ritrovi quella cattiveria agonistica e quella concentrazione necessaria che occorrono per regalarsi ancora qualcosa di importante.
Infine, e questa è una buona notizia, anche se al momento solo per qualche sessione di allenamento, la squadra è tornata al " Comunale " di Spoleto, grazie alla preziosa collaborazione della S.S. Polizia Penitenziaria che ha messo a disposizione l'impianto. Nella speranza che sia solo l'inizio del vero e proprio ritorno a casa.
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