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Festival dei Due Mondi, Fratelli d'Italia a de Augustinis: 'Un uomo solo al comando'
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Festival dei Due Mondi, Fratelli d'Italia a de Augustinis: 'Un uomo solo al comando'
Dura nota di Murro e Polinori: 'Nessuna condivisione sulla scelta del nuovo direttore artistico'
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Fratelli d'Italia di Spoleto, che ribadisce lo stato attuale dei rapporti interni alla maggioranza che fa capo al sindaco Umberto de Augustinis:
Un uomo solo al comando. Vogliamo esprimere il nostro risentimento per quanto accaduto in questi giorni quando è uscita la notizia della nomina del nuovo
direttore artistico del Festival dei Due Mondi. Nessuna comunicazione, nessuna condivisione da parte del Sindaco né con la maggioranza né tanto meno con la Città di quello che stava accadendo ai vertici della più importante manifestazione artistica di Spoleto. Lo stesso dicasi dell'assessore Urbani. Il Festival creato dal Maestro Menotti è patrimonio di tutti e le sue sorti coinvolgono Spoleto in ogni sua componente politica e sociale. Nella sostanza il nome letto dai giornali ed il suo curriculum, a tacere sulla quasi scontata commistione con la sinistra, sembrano rassicurare sulla esperienza e qualità del personaggio, tutto evidentemente da verificare, ma qui quello che più interessa è la considerazione che, nell'occasione della nomina di ruoli tra parte artistica e parte amministrativa che non ha mai portato decollo definitivo del nostro Festival, serve affiancare al Direttore Artistico un Sovrintendete, un DG, una figura che al fianco del Sindaco e della Città dia trasparenza e respiro anche economico alla manifestazione.
Stefano Polinori - Capogruppo Fd'I
Rosario Murro - Coordinatore Comunale Fd'I
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I commenti dei nostri lettori
Pulcinella
7 anni fa
Caro S....o, vedo con piacere che sei particolarmente impegnato a scrivere commenti. Ma quando lavori ? Tutta la comunitá ormai conosce bene la tua penna. Lavoriamo per la cittá, basta sterili polemiche dettate da chi si dimostra di essere lontano dalle difficoltá della gente e particolarmente attaccato alla poltrona. I partiti di centro destra si riapproprino del proprio ruolo e diano a questa cittá un governo che li sappia rappresentare. Diamo valore alla democrazia, diamo valore alla volontá dei cittadini
spoletino verace
7 anni fa
SONO COMPLETAMENTE IN SINTONIA CON PASQUINO QUESTI SIGNORI IN PARTICOLARE LA LEGA, FDI, CON ESTREMA ARROGANZA ESTREMA PRESUNZIONE A GAMBA TESA CONTESTANO TUTTO E TUTTI COME SE SOLO LORO HANNO IL DONO DI RISANAMENTO PER QUESTA NOSTRA POVERA SPOLETO QUESTA NOSTRA POVERA ITALIA.A LORO INTERESSA SOLAMENTE APPARIRE APPARIRE APPARIRE MA MAI,PER UN ESSERE PER ILBENE COMUNE SPOLETINO E NAZIONALE.
pasquino di tacco
7 anni fa
Povera Spoleto! egregi signori della politica tornate a casa. Non meritate questa cittá, non siete in grado di aiutarla ad uscire dalla crisi politica, economica e sociale che sta vivendo. Non vi va questo sindaco? avete due strade : 1) generare una crisi e tornare al voto. 2) smetterla con le critiche e lavorare, lavorare, lavorare in umiltá per il bene delle nuove generazioni. Fine
Democrazia Cristiana
7 anni fa
Vi chiedo di trasferire il mio commento nell'articolo del senatore Lucidi su questo articolo, molto attuale. Grazie
Finalmente qualcuno che ascolta...
7 anni fa
Leggo nella nota: "... Il Festival creato dal Maestro Menotti è patrimonio di tutti e le sue sorti coinvolgono Spoleto in ogni sua componente politica e sociale...". In Democrazia (se ancora siamo in democrazia) la condivisione nella maggioranza governativa del Comune di Spoleto doveva essere un obbligo sociale.
Signor Smith
7 anni fa
Ah, dopo la Lega (ex-M5S?), anche FDI richiede un Direttore Generale, un Sovrintendente... (un podestá?) da inserire nell'organico del Festival. La figura di un "responsabile complessivo" sarebbe anche buona cosa... ma poco utile con questa struttura societaria che non è in grado di sopravvivere senza il cospicuo finanziamento statale. Se il Festival non riesce ad emanciparsi finanziariamente, trovando fondi certi, che consentano una programmazione adeguata alla sua fama... il Festiva non potrá far altro che continuare a sperare nella generositá del MIBAC ed effettuare una programmazione "dell'ultimo momento".
Il qualunque
7 anni fa
La nomina del nuovo Direttore Artistico della Rassegna Sooletana indicata per pura formalita dal nostro Sindaco e' invece selezionata e decisa dal Mibac come dal Mibac era stato designato il Ferrara per rilanciare il Festival e trasformarlo in un Rassegna. Ma dr Murro non sono questi i problemi ma i cambi di casacca ed asseverare che il voto del popolo puo' essere raggirato con un voltafaccia.
Signor Smith
7 anni fa
Ah, dopo la Lega (ex-M5S?), anche FDI richiede un Direttore Generale, un Sovrintendente... (un podestá?) da inserire nell'organico del Festival. La figura di un "responsabile complessivo" sarebbe anche buona cosa... ma poco utile con questa struttura societaria che non è in grado di sopravvivere senza il cospicuo finanziamento statale. Se il Festival non riesce ad emanciparsi finanziariamente, trovando fondi certi, che consentano una programmazione adeguata alla sua fama... il Festiva non potrá far altro che continuare a sperare nella generositá del MIBAC ed effettuare una programmazione "dell'ultimo momento".
Fratelli Coltelli
7 anni fa
Il comunicato di FdI è sorprendente, per vari motivi: • Si occupa della più importante manifestazione culturale cittadina e regionale, ma è vergato in uno stile grammaticalmente e sintatticamente improbabile, con punteggiatura casuale e consecutio temporum avventurosa, del tipo che a New York chiamano “ italiano mezzo calzetto”; questo per la forma, per la sostanza poi… • Come si può affermare che il curriculum della Sig.ra Monique è di primo ordine, ma che , a sensazione, lei pende a sinistra? In base a quale intuizione?Si vede che FdI finora ha pensato che Giorgio Ferrara, uomo di cultura e di arte , allevato nelle scuole sovietiche per vari anni, insieme al fratello Giuliano, era di sinistra, ma infiltrato, come va di moda adesso • D’altronde, il Capogruppo FdI aveva giá mostrato i suoi buoni sentimenti nei confronti del Sindaco, arrivando a contestargli la tendenza a rifarsi al civismo , “mentre le liste civiche sono ridotte al lumicino ”(riscuotendo il convinto assenso , con ampie gesticolazioni del tipo tergicristallo, di due consigliere dell’opposizione , finora sedicenti “civiche”); dopo la transumanza recente, il discorso del Capogruppo somiglia alla favola del lupo che accusa l’agnello (stiamo sempre in campo…ovino) di sporcargli l’acqua • L’astensione nella votazione sul Piano Regolatore ,sia del consigliere stagionato che di quelli di fresco caglio, prelude probabilmente ad un cambio, dopo le casacche, anche della squadra. Tanto più se arrivassero nell’ovile anche le gesticolanti Tornando al “mezzo calzetto”: ma che cavolo state a fa’?
SPOLETINO VERACE
7 anni fa
ECCO A SPOLETO ANCHE LE PULCI HANNO LA TOSSE,FORSE FDI VORREBBE ENTRARE COME DG,SINCERAMENTE SAREBBE LA FINE DEL FESTIVAL DEI DUE MONDI.
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