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LA DUCATO CHIEDE STRADA ALL'ANGELANA E TORNA AL TRIDENTE

 

 

Adesso comincia il difficile. Non che prima fosse tutto agevole, anzi. Ma la Ducato era vicina al fondo e da lì si può solo risalire se ci provi e ci metti cuore e volontà. Adesso invece serve confermarsi, che è cosa ancora più complicata perché i risultati ottenuti in quest’ultimo mese e mezzo (sconfitta con la Narnese a parte), sono stati estremamente positivi e questo porta con se il passaggio successivo e naturale: specie considerando che , dopo l’Angelana, seguiranno il Pontevalleceppi in trasferta, il San Sisto ancora al Capitini ed infine il Castel del Piano di nuovo fuori casa.


Ecco perché il tecnico dei ducali, Ezio Brevi ha mescolato e rimescolato i calciatori a sua disposizione ben oltre le esigenze dettate dalle assenze. Certo, colpa di qualche squalifica e della reiterata indisponibilità di Piantoni, rientrato domenica scorsa per ritrovare minutaggio e condizione fisica. Ma più che altro è forte la necessità di tenere tutti sulla corda per avere risposte adeguate da ciascuno in caso di chiamata. Brevi è stato chiaro: non gli è piaciuto l’atteggiamento della sua squadra in casa della Trasimeno. “Abbiamo lasciato troppo il pallino del gioco in mano agli avversari”, ha detto l’uomo di Milano nato per caso a Roma. “Stavolta voglio più intraprendenza, anche se affrontiamo un’Angelana sicuramente determinatissima e che vorrà reagire al momento difficile (Mazzoni e soci sono reduci da due sconfitte di fila ndr) che sta attraversando”. Qualcuno, comunque, comincia a fare qualche conto e stila la tabella di marcia per le prossime quattro partite. “Come in una corsa ciclistica, abbiamo superato il gran premio della montagna ed ora comincia la discesa – è il paragone del diesse Alessandro Mazzocanti -. Dalle prossime quattro partite mi aspetto quei dieci punti che ci potranno far guardare al finale di campionato con un’altra prospettiva. Massimo rispetto, comunque, per l’Angelana che ha un ottimo allenatore come Sandreani. Quella con il nostro Ezio sarà una sfida avvincente anche per questo motivo”. Il tecnico gialloverdeblu ha fatto le sue scelte sfruttando la rifinitura, cui hanno partecipato anche Kola (lombalgia) ,l’influenzato Piantoni e Pergolesi alle prese con un affaticamento muscolare. Ma non sarebbe una sorpresa clamorosa se ci tornasse sopra domani dopo averci pensato anche stanotte. Gli indizi portano a ritenere che l’uomo di Milano torni al suo pallino: quello di schierare il tridente con Cardarelli, abile a procurarsi il rigore del pari domenica scorsa, a sostegno di Tomassoni e Kola.Out per squalifica, invece, Giuliacci. Questa, dunque, la probabile formazione.

DUCATO (3-4-1-2): Carsetti; Donnola, Callegari, Barbetta; Pergolesi, De Cristofaro, Emili, Cavitolo; Cardarelli; Kola, Tomassoni. All. Brevi.

Arbitro: Loiodice di Collegno (ore 14,30)

 



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