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DUCATO PUNITA DA UN ERRORE IN DIFESA INTERROMPE LA STRISCIA POSITIVA A NARNI
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DUCATO PUNITA DA UN ERRORE IN DIFESA INTERROMPE LA STRISCIA POSITIVA A NARNI
E’ inutile starsene dinnanzi allo specchio e chiedersi cosa sia successo: “Guardiamo avanti, ragazzi”. E’questo che ha detto Ezio Brevi ai suoi dopo il passo falso (1 a 0) in casa della Narnese, che interrompe una striscia positiva di sei risultati. Perché è chiaro che se uno desse un’occhiata anche un po’ dietro, i fantasmi del passato finirebbero per riemergere e ritrovare la propria identità avrebbe le stesse improbabili possibilità di recuperare un ago
tra i fili d’erba del Capitini. E’ andata male e Brevi ha cercato di scuotere l’umore sfuggendo a domande che forse avrebbero avuto lo stesso effetto del sale sulle ferite, che invece “sanguinano” perché stavolta la Ducato non è riuscita a trovare se stessa. Si è praticamente fatta gol da sola facendosi del male senza che l’aiutino gli altri. Già, perché il gol con cui Quondam ha risolto (19’ del primo tempo) la partita è stato un involontario regalo di Pazzogna che, nel tentativo di intercettare un pallone lanciato in profondità, lo ha servito sui piedi del “bisonte” rossoblù, il quale non si è fatto pregare due volte nell’infilare l’incolpevole Carsetti. Eppure era stata la Ducato a rendersi pericolosa per prima (10’) con una conclusione di Kolache ha incrociato da destra a sinistra, ma la palla è terminata di un niente sul fondo. Poi, dopo il gol del vantaggio, la Ducato ha accusato il colpo lasciando troppo campo alla Narnese. Ed è stato bravo Carsetti in un paio di occasioni ad evitare il peggio: dapprima su tiro da posizione defilata di Rocchi (31’). Ma, soprattutto, quando al 36’è uscito alla kamikaze sui piedi del travolgente Quondam sbrogliando una intricata matassa. Per uscire dall’apnea ci è voluta una sortita di Callegari, che ha calciato alto un suggerimento fosforico di Tomassoni. Il tempo si è chiuso con una punizione liftata (40’)di Rocchi dai 25 metri che ha fatto la barba al palo. Nel tè dell’intervallo, la Ducato ha ritrovato piglio e idee per cercare di riaggiustare il risultato. Ci è quasi riuscita sul corner di Tomassoni (11’), che Cavitolo ha incornato sul primo palo: è il guizzo incredibile di Cunzi, che devia in corner, a negargli il gol. Da qui in avanti sarà un autentico assalto alla “Rocca” rossoblù: ci provano dapprima Barbetta (12’) che spedisce clamorosamente alto da ottima posizione poi, nell’ordine, Kola (14’) su dai e vai Tomassoni-Cavitolo, Cardarelli (19’) che trova Cunzi pronto alla deviazione ed ancora Barbetta (26’) sul solito angolo mefistofelico di Tomassoni. Il break della Narnese è di Rocchi (28’), che mette Silveriin condizioni di battere Carsetti a porta sguarnita. Ma il centrocampista rossoblù è da libro Cuore e spedisce incredibilmente fuori. L’ultimo sussulto è ancora di marca narnese, ma Pietro Leonardi ha le polveri bagnate. Per la Ducato, una sconfitta evitabile: ai punti, la squadra di Brevi avrebbe sicuramente meritato il pari.
NARNESE: Cunzi; Kola, P. Grifoni (17’st A. Leonardi); Silveri, Tancini, Consolini; Bellini, Raggi (13’st Bagnato), Quondam(39’st N. Leonardi), Rocchi, P. Leonardi(42’st Latini). A disp. Lugenti, Lucidi, Lucci, Vastola, Ferroni. All. Sabatini.
DUCATO SPOLETO: Carsetti; Pergolesi, Pazzogna (29’st Skana); Emili (35’stGiuliacci), Callegari, Barbetti; Cavitolo, De Cristofaro, Kola, Tomassoni, Cardarelli (35’st Moretti). A disp. Lillacci, Romani, Bradley, Quaglietti, Radici, Panico. All. Brevi.
ARBITRO: Checcaglini di Perugia.
Rete: 19’st Quondam.
Note: rec. 1’ pt., 4’ st. Ammoniti Raggi, Consolini, P. Leonardi, Callegari, Skana.
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