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Veneroso vuole tornare leader dell'attacco
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Veneroso vuole tornare leader dell'attacco
Veneroso, ora parla il campo. La parentesi di rabbia si è chiusa, la fastidiosa sostituzione con la Nestor è ormai lontana. Adesso il "fenomeno" biancorosso pensa soltanto a ritrovare la migliore condizione e a presentarsi in grande smalto alla ripresa del campionato. E allora testa allo Spoleto per cercare di
strappare la fiducia piena del tecnico Gagliarducci, che per pungolarlo arrivò a definirlo un giocatore da venti minuti. Giammai. Perché Veneroso ha un solo obiettivo: vincere questo campionato con la maglia dello Spoleto e confermarsi il "top player" a disposizione dell'uomo di Colleferro. E' anche una corsa contro il tempo, però cento minuti al giorno possono bastare per guardarsi dentro, per leggere se stesso, per scoprire le proprie potenzialità, ma anche i limiti che esistono e quelle fragilità che sono esplose fragorosamente in una partita nata con la luna storta. In un'ora e quaranta minuti, la razione ormai quotidiana di allenamento, Mauro Veneroso ci ha infilato tutto: i propri codici, il calcio che sogna, una ricca dose di buon senso e anche un po' di faccia tosta che non guasta mai.
La rabbia di Veneroso al momento della sostituzione con De Paolis dopo i primi 45' di gioco è un granello di sabbia negli ingranaggi del tridente capace di esaltare i tifosi biancorossi. Che vorrebbero il golden boy di Vallo della Lucania sempre in campo insieme a Luparini e Missaglia. Impossibile, però, che Gagliarducci proponga i tre tenori utilizzandoli contemporaneamente.
Il tecnico di Colleferro preferisce - giustamente - una soluzione più prudente affidandosi al suo sperimentato 4-4-2 che non ha mai snaturato neppure quando Veneroso e Missaglia sono andati un po' in apnea. Insomma, il calcio di Gagliarducci è ben altro dal "tridente da bar". E l'imbarazzo della scelta, dopo la finestra del mercato di dicembre, potrà giocare a suo favore.
Intanto, oggi ci sarà il "rompete le righe" dopo la doppia dose di allenamenti giornalieri cui la squadra si è sottoposta a Montefalco, con sostanziosi richiami di preparazione. L'appuntamento, per tutti, è il 2 gennaio. E chissà che, dentro la calza della befana, il diesse Multineddu non faccia trovare un altro elemento utile alla causa. D'altra parte lo Spoleto è stata la società che ha effettuato più movimenti di mercato tra le squadre di vertice. In stand by, per i noti infortuni, ci sono Guatieri e Daleno che difficilmente saranno recuperabili per la trasferta di Castel Del Piano, tra due domeniche.
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