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LUPARINI REGALA LA VETTA ALLO SPOLETO

 

 

Cuore di bomber spoletino, all’ultimo respiro. Quando ormai erano quasi partiti i titoli di coda, Luparini ha regalato ai suoi tifosi una vittoria di rigore in zona Cesarini (42’ della ripresa) che consente allo Spoleto di agguantare in vetta la Tiferno. La missione di fine d’anno è dunque compiuta. Inutile nascondere che a quel punto la Nestor si sentiva già con il punto in tasca, il quale sarebbe tra l’altro meritato per come lo stava conquistando, ossia con un uomo in meno complice l’espulsione al 33’ della ripresa di Alessio Ciurnelli che si fa nuovamente ammonire 


per aver ritardato la battuta di una punizione. Ma la “linea Maginot” del “volpone”Montecucco è franata quando Goretti ha toccato con la mano un colpo di testa dello stesso Luparini sulla punizione del neo entrato Marinaro. Insomma, il “Lupo” si conferma l’Uomo della Provvidenza, capace di spaccare la partita in due. Non fosse altro perchè Gagliarducci lo ha fatto partire dalla panchina preferendogli  Missaglia,ritenuto più fisicamente a suo agio nella palude del “Palmieri”. Per larghi tratti, infatti, la partita è stata condizionata dal terreno pesantissimo che non ha permesso ai fini dicitori dello Spoleto di fraseggiare a loro piacimento. Così, nel primo tempo si è visto un gioco ad intermittenza. Nonostante ciò, le due squadre sono riuscite ad andare in rete una volta ciascuna. Ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco sia il gol segnato da Alessio Ciurnelli per gli ospiti che quello di Scipioni per lo Spoleto. Davvero poche le azioni degne di sporcare il taccuino nella prima frazione di gioco, se si eccettua una punizione di Davide Sisaniterminata alta di poco sulla traversa ed un tiro dal limite dell’area di Missaglia sul quale si è immolato un difensore ospite prima di essere addomesticato dal portiere Bagnetti. Nella ripresa, lo Spoleto si è subito catapultato in avanti alla ricerca del vantaggio. 

Cissè, mandato in campo già dopo un quarto d’ora di partita al posto di Daleno, ci ha provato in acrobazia, ma la sua girata da centro area (5’) è terminata al lato. Poi, solo schermaglie in mezzo al campo, nonostante i cambi in corsa di Gagliarducci che ha rivoltato la sua squadra. Ma la Nestor è stata brava ad abbassare i ritmi favorita comunque dalle condizioni del terreno di gioco. Sino al già citato episodio dell’espulsione di Ciurnellied al penalty che ha deciso la partita consegnando allo Spoleto la vetta della classifica in maniera insperata. 

SPOLETO (4-4-2): Palanca, Labonia, Scipioni, Daleno (16’pt Cisse), TommaselliMenegatFerreiraPriorelli (1’st Mortaroli), Coppola (37’st Marinaro), Veneroso (1’st De Paolis), Missaglia (18’st Luparini). A dispCosimetti, Brace, Gargiulo. All. Gagliarducci

NESTOR (3-5-2): Bagnetti T., Ciurnelli L., Ciurnelli A., ScappiniNofri Onofri (13’stSisani M.), Sisani D. (37’st Santantonio), Goretti, D’Ambrosio, Lorenzini (13’stSzczesniak), Donati (44′ st Bagnetti G.), Faraghini (30’st Marinelli). A disp: Baldoni,ScacciatelliBartolomei. All. Montecucco.

Arbitro: Pannacci di Perugia

Reti: 42’st Luparini (rig).

Note: espulso al 33’st Alessio Ciurnelli(N).



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