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Dopo il no per Scipioni, la Ducato ripiega su Barbetta
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Dopo il no per Scipioni, la Ducato ripiega su Barbetta
Il piano A, quello economicamente più dispendioso per la Ducato, è stato accantonato. Ed il tanto atteso botto di mercato si è trasformato in un mini-cicciolo. Sarà per questo che il ritorno tra i difensori di Giacomo Barbetta al “Capitini” non ha fatto assolutamente rumore. Dietro l’operazione si nasconde un clamoroso retroscena legato a doppio filo ai destini di due “top player” dello Spoleto: il centrale difensivo Scipioni ed il regista di centrocampo Lira Ferreira. La Ducato era pronta a fiondarsi sui due se la società della Principessa
Noura Al Saud avesse concesso loro lo svincolo come sembrava intenzionato a fare. Ma, all’ultimo momento, il diesse Gianfranco Multineddu è tornato sui suoi passi facendo sfumare il clamoroso scambio. Così la Ducato ha dovuto ripiegare su Barbetta. Classe 1992, il “corazziere” folignate (195 cm di altezza) è reduce da un campionato in Promozione toscana con il Cortona Camucia, squadra alla quale è approdato dopo una parentesi nella Ducato. Prima ha vestito le maglie di Fontanelle Branca, Petrignano, Subasio, Borgomanero, Voluntas Spoleto, Bastia,Trestina, Pontedera e Foligno. Inutile ripetere che all’allenatore dei gialloverdi, Ezio Brevi serviva un difensore agile sullo stretto e bravo sulle seconde palle. Situazioni in cui la Ducato ha sofferto parecchio in questo girone di andata. Insomma, a giudicare da quello che si è visto domenica scorsa contro la Tiferno, il “vero” acquisto in difesa è stato Donnola, autore di una prestazione semplicemente perfetta.
Rammarico – Ezio Brevi si è complimentato con la sua squadra sia per l’approccio che per l’atteggiamento prima di lasciare domenica scorsa il Capitini. Ma, come si può ben capire, non poteva farsi scivolare addosso quegli episodi che hanno finito per condizionare il risultato. Perché quel pallone capitato sui piedi di Biccheri doveva essere messo dentro, nonostante la parata “monstre” di Vaccarecci.”Siamo andati vicino ai tre punti. Un po’ di amaro in bocca c’è – ha sottolineato Brevi -. In questo momento, però, l’importante era la prestazione ed i ragazzi, anche quelli che hanno avuto meno spazio, mi hanno dato risposte confortanti”. I guai, però, in casa Ducato sono come gli esami: non finiscono mai. Così sarà ancora emergenza ad Assisi, nella partita da dentro o fuori con l’Assisi Subasio, visto che mancheranno Kola e Piantoni per squalifica, mentre Tomassoni e Cavitolo difficilmente potranno essere della sfida causa i perduranti guai muscolari. Gli unici al rientro saranno Romani, che dovrà giocarsi una maglia con Callegari al centro della difesa, e probabilmente Quaglietti in mezzo al campo. Brevi, però, è fiducioso. “Saremo in piena emergenza, ma spero di rivedere lo stesso spirito di domenica scorsa”.
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