sport

Ducato in finale di Coppa Italia!

 

Battuto in trasferta il Pontevalleceppi per 2-1, che ribalta lo 0-1 dell'andata. Rigore decisivo di Tomassoni

 

L'uomo che manda la Ducato in finale di Coppa Italia contro la Tiferno 1919 è la "formica atomica" Alessandro Tomassoni; il profeta del gol che non doveva neppure essere della partita per un affaticamento muscolare. Ma che invece ha trasformato (31' della ripresa) il rigore decisivo concesso alla squadra di


Brevi per un atterramento di Kola da parte di Gauzzi. In una notte dai "lunghi coltelli", la Ducato capovolge la sconfitta di misura dell'andata e guadagna uno storico traguardo.

Quello che conta è il risultato e la Ducato è brava a non farsi prendere dallo sconforto neppure quando il Pontevalleceppi va in vantaggio (20') con Fondi, che raccoglie una palla filtrante di De Iulis mettendo le mani sulla finale. La squadra di Brevi gioca il suo miglior calcio proprio nel momento in cui è sotto di un gol. La reazione è affidata alla doppia conclusione di Cardarelli (35') e Cavitolo (37'), che uccella la difesa avversaria ma la sua conclusione va fuori di poco. La squadra gialloverde tiene maggiormente palla, ma fatica a farsi luce soffrendo il calcio un po' paleolitico di Lisarelli. E, a forza di rinculare, i padroni di casa subiscono il pari grazie ad un'azione personale di Kola, recuperato in extremis, che va sul fondo e scarica su Piantoni che con il serafico piatto mette in rete. C'è ancora tempo (45') per una conclusione di poco a lato di Cardarelli sul fosforico assist del baby Skana. Il primo tempo, insomma, non annoia e offre piacevoli trame di gioco.

Blando l'avvio della ripresa, che si risveglia quando Lillacci tenta di fare "harahiri" (15'). Lo stesso portiere si riscatta con un grande intervento su Polidoro (23'). Alla mezzora, l'episodio che deciderà la partita: Tomassoni imbuca Kola, che viene gambizzato e Cipolloni indica il dischetto. Algida la trasformazione di Tomassoni, nonostante Biscarini abbia intuito la traiettoria. I padroni di casa si riversano nella metà campo della Ducato alla ricerca del pareggio che vorrebbe dire finale, e Lillacci è chiamato (33') agli straordinari su una splendida conclusione in acrobazia di Betti. Con il Pontevalleceppi scioccato, Kola si avventa su un pallone che potrebbe regalare ai suoi il 3 a 1: la mira dell'albanese, però, non è delle migliori. Il risultato rimane fermo sul 2 a 1 tra la gioia irrefrenabile dei gialloverdi.

PONTEVALLECEPPI: Biscarini; Vergaini, Ricci; Bernardini, Zimoch, Minelli (1'st Piazza); Monni (9'st Dyrma), Mancinelli, Fondi (18'st Betti), De Iulis (18'st Urbanelli), Polidoro. A disp. Querri, Cozzari, Cagliesi, Fiorucci, Perndoj. All. Lisarelli

DUCATO SPOLETO: Lillacci; Skana, Pazzogna; Ammenti, Romani, Raspa (21'st Tomassoni); Sabatini (27'st Moretti), Piantoni, Cardarelli (34'st Callegari), Kola, Cavitolo (27'st Zeppadoro). A disp. Carsetti, Quaglietti, Emili, Msahel, Donnola. All. Brevi

ARBITRO: Cipolloni di Foligno (Amici e Foglietta di Foligno)

RETI: 20'pt Fondi (P), 42'pt Piantoni (D), 31'st (rig) Tomassoni (D)



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