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Ducato corsara a San Sisto
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Ducato corsara a San Sisto
1 a 0 per gli uomini di Ezio Brevi, che possono sorridere
La Ducato di stampo breviano si scrolla di dosso le tensioni e l'atavico pathos di sbagliare che l'avevano avviluppata nell'ultimo periodo, andandosi a conquistare la seconda vittoria stagionale fuori dalle mura di casa. E lo fa con il minimo scarto (1-0) in casa del San Sisto. Il protagonista per caso della
vittoria, in piena zona Cesarini (92'), è stato Giuliacci, che è andato a sporcare con l'esterno una conclusione di Cavitolo mandando per le terre De Marco. Ma la Ducato può recriminare per un plateale fallo in area di un difensore perugino che, proprio allo scadere, ha cinturato Cardarelli pronto ad approfittare di un centro dalla destra di Moretti.
La partenza degli uomini di Brevi è stata di buona intensità e Cavitolo (6') calcia alto una intelligente punizione di Tomassoni, rientrato prima del previsto dopo i guai muscolari che lo avevano bloccato due settimane orsono. La Ducato soffre comunque il pressing alto dell'attacco perugino con Ceccomori che si impadronisce (16') di una respinta corta della difesa spoletina e da 35 metri lascia partire un missile terra-aria che scheggia la traversa per terminare sul fondo. Scampato il pericolo, è sempre Tomassoni ad inventare con una pennellata alla Tintoretto un pallonetto delizioso per Cardarelli (19'): il Nureyev di San Luca salta il suo avversario e calcia a giro sul secondo palo, ma la palla termina di poco a lato. La Ducato ci crede e (25') sul centro dalla tre quarti di Cavitolo è ancora Cardarelli a colpire il pallone in posa estetica, ma la traversa gli nega la gioia dell'esultanza con De Marco battuto. Nella mischia furibonda, spunta il piedino di Giuliacci: il legno dice ancora di no. E'il momento di maggior spinta della Ducato, che ci prova ancora (28') con un Cardarelli tarantolato: Benda, però, lo mura. La rabbia delle occasioni mancate spinge in avanti i gialloverdi: Tomassoni delizia la platea con uno dei suoi lanci millimetrici che scavalcano la difesa. Cardarelli si invola verso l'area, ma viene gambizzato (42') da Benda che rimedia il rosso dal modenese Benvelli per fallo da ultimo uomo. Il San Sisto è così costretto a rinunciare al fosforo di Brescia per inserire Fiorucci in difesa.
E'ancora tanta Ducato nella ripresa: Giuliacci affonda subito (2') il colpo in area, ma la conclusione non è delle migliori. Dopo una bombarda di Tomassoni da fuori area (20')sulla quale De Marco si supera, Ardone (29') crea l'unica occasione pericolosa per il San Sisto con un tiro da fuori area: Carsetti ci arriva con la punta delle dita. Lo stesso attaccante manca l'attimo fuggente al 40' e la nemesi, del gol sciupato gol subìto, si abbatte sul San Sisto. La Ducato può sorridere. La vittoria è la medicina migliore per rilanciarsi e preparare la prossima sfida casalinga.
S. SISTO: De Marco; Ceccomori, Siena; Bottega, Stella, Benda; Antognoni (41'st Zinna), Piccioli, Russo, Brescia (44'pt Fiorucci), Federici (17'st Ardone). A disp. Heunko, Fringuelli, Fiorucci, Cerbini, Casavecchia, Barjamaj, Zinna, De Luca, Ardone. All. Riberti
DUCATO SPOLETO: Carsetti; Skana, Pazzogna; Ammenti, Romani, Callegari; Piantoni (17'st Moretti), Giuliacci, Cardarelli, Tomassoni (47'st Raspa), Cavitolo. A disp. Lillacci, Zeppadoro, Pergolesi, Emili, Radici, Msahel, Donnola. All. Brevi
Arbitro: Benevelli di Modena.
Rete: 46' st. Giuliacci.
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