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Calcio, il giudice sportivo 'stanga' lo Spoleto

 

Squalifiche e multe per uomini e società

 

Un urlo di rabbia, ma non certo di sorpresa quello del direttore generale dello Spoleto, Paolo Iapaolo (nella foto). Con Pincione tornato a New York, insieme alla Principessa Noura, nell'ultima settimana al centro dell'attenzione dei media nazionali, è l'uomo fidato della proprietà ad esternare la rabbia per il trattamento arbitrale. Va


detto, però, che contro la Tiferno le espulsioni di Riccardo Coppola per una brutta quanto inutile entrata a piedi pari e quella di Joel Kiwobo per doppio giallo, ci potevano pure stare. Poi, l'arbitro Oristanio di Perugia ha voluto fare il protagonista espellendo dalla panchina Juan Pablo Pocholo e, prima ancora, il dirigente accompagnatore Giuliano Roselletti. Le proteste di Kiwobo gli sono costate due giornate, mentre per una dovranno stare ai box sia Coppola che Pocholo. Il dirigente Rosselletti, invece, è stato inibito sino al primo novembre per comportamento irriguardoso nei confronti di un assistente.

Iapaolo non entra nel merito delle sanzioni, ma nell'atteggiamento a suo dire persecutorio che gli arbitri stanno avendo nei confronti dello Spoleto. Un disegno preciso per azzoppare i piani del gruppo arabo-americano? "Non c'è domenica che non usciamo dal campo in inferiorità numerica. Ci vengono dati rigori contro discutibili, ma ci vengono negati altri che sono solari come quello sul fallo di mano commesso da Alagia - è il cahier de doleance di Iapaolo -. Non vogliamo favoritismi, ma neppure essere trattati in questa maniera che reputo semplicemente persecutoria. Facciamo la nostra attività con i problemi che sono sotto gli occhi di tutti. Costretti a giocare a Bevagna per l'ostracismo dell'amministrazione comunale di Spoleto, anche se per noi è un piacere giocare su un impianto eccellente come il 'Palmieri' (la società biancorossa ha raggiunto un accordo con il Bevagna per giocarvi tutte le partite del girone di andata, ndr), e 'mazziati' dagli arbitri con evidenti atteggiamenti che ci penalizzano".

Certo è che non è un bel biglietto da visita portare in giro per l'Umbria il nome di Spoleto e danneggiare gli spogliatoi ospiti come è successo a Città di Castello. Per questo motivo lo Spoleto è stato multato e dovrà risarcire i danni alla società tifernate che ha in uso il "Bernicchi". Contro l'Assisi-Subasio, il tecnico Gagliarducci avrà gli uomini contati. Di sicuro, l'assenza più pesante sarà quella dell'argentino Pocholo, l'uomo che detta i tempi della squadra biancorossa.



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