sport

Ducato, esonerato Raggi. Al suo posto Brevi

 

All'ex capitano della Ternana il compito di dare nuove motivazioni al gruppo

 

Separarsi è sempre doloroso. C'è chi lo fa dalla moglie, e chi dal proprio allenatore. Come, ad esempio, ha fatto la Ducato con Francesco Raggi. L'esonero era già nell'aria domenica sera. E ieri


sera, è arrivata la conferma: al posto del tecnico spoletino siederà in panchina Ezio Pietro Brevi, che è stato colpito dalla scomparsa del padre Camillo, ed al quale vanno le più sincere condoglianze della Redazione.

Un epilogo, quello del tecnico Raggi, già scritto prima di cominciare questo campionato. Anche perché, ora che i giochi sono fatti, qualche dirigente gialloverde che siede nella stanza dei bottoni ha confessato candidamente: "Io Raggi non lo avrei confermato". Così è se vi pare. Raggi, negli ultimi frangenti della sua esperienza in gialloverde, è apparso in grande confusione, e nemmeno il rapporto con alcuni componenti della società era più idilliaco.

Il partito dei contrari alla conferma ha preso il sopravvento con l'intervento in prima persona del patron Luigino Santirosi e del direttore generale, Stefano Proietti Costa, che garantiscono una buona fetta del budget. Intanto, nella sfida di Coppa Italia contro il Pontevalleceppi, in programma domani sera (ore 20,30) al Capitini, sulla panchina della Ducato siederanno il tecnico della Juniores, Marco Isidori, e Lucio Stella, attuale secondo di Raggi ma da sempre fedelissimo di Brevi.

Si ricompone dunque quel terzetto che, nella stagione 2014-2015, raggiunse una storica salvezza con la Voluntas Spoleto. In quell'anno, alle dipendenze dell'uomo di Milano nato per caso a Roma, c'era anche Tomassoni. Quella di portare alla guida della prima squadra Brevi, che attualmente ricopriva il ruolo di responsabile del settore giovanile, non è stata certamente una mossa a sorpresa. E' stato, infatti, su precisa indicazione di Brevi l'aver voluto affiancare Stella a Raggi, cui sono andati i ringraziamenti di rito per la salvezza conquistata lo scorso campionato.

Con Brevi si volta decisamente pagina. A lui il compito di riportare serenità in un gruppo in preda alla propria paura di sbagliare. L'avvento dell'ex capitano della Ternana sulla panchina della Ducato consentirà dunque di pianificare i progetti della società: raggiungere, se possibile, i play-off al termine di questo campionato e tentare la scalata in serie D nel prossimo.



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I commenti dei nostri lettori

Non capisco.

7 anni fa

Chiedo scusa al giornalista e soprattutto alla Redazione per la mia insistenza di voler commentare alcuni articoli sportivi, (calcio eccellenza). Non lo sapevo che a causa delle imminenti "elezioni politiche regionali" anche questo genere di articoli fossero stati sottoposti alla regola della "par condicio". Eppure, per non fare torto alle due compagini cittadine contendenti, non mi sono limitato a commentare solo una di esse. La "par condicio" mi sembra di averla rispettata.

Un tifoso amareggiato e deluso

7 anni fa

Questo accade in casa della Ducato. E la squadra della "principessa" cosa fará?... Si limiterá solo a guardare, visto che la sua situazione in classifica, dopo il cambio di allenatore, non è certo di molto migliorata? Boh!. Ai tifosi di entrambi le squadre, purtroppo, non rimane che munirsi della così detta "santa pazienza" e di stare a guardare se qualcuna delle due squadre potrá veramente aspirare a raggiungere i play-off. Come credo sia nel desiderio, nelle speranze, nelle aspettative e nel programma dei dirigenti delle due societá. Ma ne dubito fortemente! Dato che le premesse dell' attuale classifica non fanno sperare nella possibilitá che tale traguardo si possa raggiungere! Spero di sbagliarmi! Spero che il cambio di allenatori non sia soltanto un sedativo per i tifosi Un sedativo per renderli tranquilli e mantenere vivo nel loro animo una fiammella di speranza sportiva, da qui fino alla fine del campionato!

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