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Confcommercio lancia l'allarme: 'Raddoppio ferroviario Spoleto-Terni non si farà più, fatto gravissimo per la nostra città'

 

Chiesto al Comune di attivarsi immediatamente: 'Opportunità a cui non possiamo rinunciare, il territorio deve uscire dall'attuale isolamento'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota del mandamento di Spoleto di Confcommercio: "E’ di ieri la notizia che il previsto progetto del raddoppio del tratto ferroviario tra Spoleto e Terni non sarà più realizzato (tranne per il tratto di Campello), dando priorità ad altri progetti. Tutto ciò è gravissimo per questa città: Spoleto è isolata da un punto di vista infrastrutturale, vedi la mancata realizzazione della Tre Valli e il mancato adeguamento della Spoleto-Terni. 


Oltretutto il progetto del raddoppio per la tratta ferroviaria Spoleto/Terni era stato approvato anche dal CIPE diversi anni fa ed è legato agli agganci veloci all’Alta Velocità; progetto che purtroppo non ha mai visto l’inizio dei lavori, comportando quindi una pesante strozzatura da e per Roma. Il raddoppio ferroviario infatti avrebbe permesso di accorciare i tempi di percorrenza da e verso Roma, agevolando anche i tanti lavoratori pendolari. Diventare 'periferia di Roma' offrirebbe inoltre a questo territorio l’opportunità di divenire maggiormente appetibile, sia da un punto di vista turistico, che da quello della residenzialità.

Come mai questo progetto è stato depennato? Perché questa città viene sempre più penalizzata? Quali  sono state le azioni della Regione a tal proposito? Confcommercio invita il Sindaco e l’amministrazione comunale tutta a verificare questa eventualità e mettere in atto tutte le azioni possibili e necessarie, insieme a tutte le associazioni di categoria, affinché questo progetto venga reinserito nell’agenda di programmazione dei lavori per questa regione da parte di Trenitalia. Spoleto deve uscire dall’isolamento in cui versa ormai da tanti anni; il raddoppio Spoleto/Terni rappresenta un’opportunità in tal senso, a cui non possiamo rinunciare".



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I commenti dei nostri lettori

Riflessioni di uno spoletino senza la bussola

7 anni fa

Eppure, se si completasse il raddoppio ferroviario Spoleto Terni, tale opera comporterebbe dei vantaggi e dei benefici per tutta l' Umbria. La stessa cosa vale per il completamento della Flaminia e della Tre Valli. Non si capisce perché a reclamare deve essere solo Spoleto, quando si sa che la realizzazione di queste opere riguardano anche l'interesse di altre cittá, come di Terni e di Foligno. Cosa pensare?... In questo contesto il loro silenzio crea nell' animo degli spoletini molti dubbi e molti sospetti. Infatti essi si chiedono: In queste circostanze perché non essere uniti? Chi è o cos'è che lo impedisce?

Diogene

7 anni fa

CHE IL FATTO SIA GRAVISSIMO E' INDISCUTIBILE MA SE NON SI MOBILITA LA CITTADINANZA TUTTA IN MODO COMPATTO IL SINDACO E L'AMMINISTRAZIONE POCO POSSONO FARE. NOI SPOLETINI SIAMO SOLO CAPACI DI SBRAITARE , CRITICARE E CONTESTARE MA QUANDO DOBBIAMO METTERCI LA FACCIA ( VEDI SITUAZIONE OSPEDALE ) NON SIAMO CAPACI DI COALIZZARCI.

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