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Spoleto dai due volti piega il Castel del Piano: 2-1
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Spoleto dai due volti piega il Castel del Piano: 2-1
Gianfranco Multineddu l'aveva inserita tra le operazioni "furbe" di questo mercato, perché Merino è arrivato praticamente a costo zero. Ma se è questo il Maradona delle Ande, allora Luparini può tranquillamente farsi chiamare Cristiano Ronaldo. E'stato l'attaccante spoletino purosangue, a dimostrazione che in queste
categorie non c'è da andare a pescare su Marte, a cambiare volto alla partita.
E pensare che non doveva neppure giocare a causa di una dolorosa fascite plantare. Bravo comunque Gagliarducci a cambiare la squadra in corsa. Quella anonima e senz'anima del primo tempo, ha lasciato il posto allo Spoleto garibaldino della ripresa. E questo grazie sia all'innesto di Luparini che del nuovo esterno De Paolis, che ha dato maggiore vivacità sulla corsia di sinistra.
Se lo Spoleto fosse stato sotto di tre gol, alla fine del primo tempo, non ci sarebbe stato da gridare allo scandalo, perché la partita la ha tenuta in mano il Castel Del Piano, che in attacco ha due tipetti poco raccomandabili per le difese avversarie come l'esperto Menichini e l'ex Ubaldi, che con più continuità giocherebbe in ben altre categorie. Due le occasioni che hanno infilato un ghiacciolo lungo la schiena di Cosimetti nella prima frazione di gioco: un colpo di testa di Menichini (19') su corner ed ancora una bella conclusione dell'attaccante dop (29') sul centro lussuoso dalla destra: brava la difesa spoletina a murare.
Dietro, comunque, il nuovo arrivato Scipioni (nella foto) ha dato sicurezza al reparto, ma si è rovinato la domenica facendosi mandare sotto la doccia per doppia ammonizione ad un quarto d'ora dalla fine. "Meno male che Ferreira c'è!", avrebbe cantato qualcuno. L'unica occasione per lo Spoleto nel finale di primo tempo con Balducci, che non ha saputo approfittare di una "presepiata" in stile San Gregorio Armeno.
Nella ripresa, lo Spoleto cambia marcia e Luparini serve in livrea (7') un pallone sul quale c'è scritto: basta spingere. De Paolis non si fa pregare per il vantaggio dei padroni di casa in esilio. Un'altra perla d'altri campi al 17', quando Luparini lancia il furetto di fiducia di Gagliarducci , che tira in bocca a Cocchini. Sulla respinta, la frittata ospite fa raddoppiare lo Spoleto. E' sempre Menichini a tenere a galla il Castgel Del Piano (31') su una girata aerea, ma Cosimetti è sul pezzo. Poi, il rigore maldestro regalato dallo Spoleto: dal dischetto, il centravanti ospite non sbaglia.
Lo Spoleto stringe i denti, Ferreira chiude ogni varco guadagnandosi il secondo posto tra i migliori della partita. Tre punti per continuare a stare lassù. Per il gioco c'è da attendere. Per Merino è improbabile fare previsioni. Quello visto al Bussotti sembrava un giocatore da calcio a sette.
SPOLETO: Cosimetti, Labonia Rosati, Kiwobo, Ferreira, Scipioni, Pocholo, Balducci, Etogo (5'st Luparini), Veneroso (35'st Merino), Rondinelli (1'st De Paolis). All. Gagliarducci.
CASTEL DEL PIANO: Cocchini, Barluzzi (39'Pt Timbri), Moscatelli (32′ st Merkous), Melillo (43'st Calzola),Taccucci Ndingue (12'st Paparelli) ,
Paradisi (12'st Bufi), Mezzasoma, Menichini, Ubaldi , Catani All. Giachetti.
Arbitro: Romei di Isernia.
Reti: 7'st De Paolis, 18'st Cocchini, 43'st Menichini (rig).
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