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'La revoca del CdA della Vus operazione da Prima Repubblica e figlia della paura”
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'La revoca del CdA della Vus operazione da Prima Repubblica e figlia della paura”
Anche la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Porzi interviene sulla vicenda: 'Le Istituzioni non possono essere sottomesse al soddisfacimento di basse pulsioni che rappresentano un modo inaccettabile fare politica'
“Iniziare la propria esperienza amministrativa dimenticandosi, con successive scuse, di commemorare le vittime della famiglia Tucci trucidate 75 anni fa dai nazisti a S. Anna di Strazzema, imputando l’assenza ad una incomprensione con l’ottimo cerimoniale di Foligno e procedere, concorrendo con il proprio 47,35 per cento, alla revoca del CdA della Vus tramite il metodo dello spoil system non sono i migliori biglietti da visita con i quali presentarsi alla città”: lo afferma in una nota la presidente dell’Assemblea legislativa
dell’Umbria Donatella Porzi.
“Definire queste azioni – spiega Porzi - come figlie della paura e dell’inadeguatezza mi sembra il minimo che si possa fare. Neanche nella peggior tradizione della prima Repubblica, si adottavano sistemi così radicali e divisivi per scegliere i servitori di società i cui azionisti sono 22 comuni dell'Ato numero 3 della Regione dell'Umbria. Passare da una elezione all’unanimità come quella del dottor Dolci, a cui va il mio ringraziamento e la mia stima, ad una individuazione lacerante che ha visto una forte contrarietà nel metodo adottato, dimostra una evidente regressione culturale che non si può tollerare in chi ricopre cariche pubbliche".
"Non mi interessa - continua la Porzi - entrare in polemica con nessuno ma voglio ribadire con forza che le Istituzioni vengono prima di tutti e non possono essere sottomesse al soddisfacimento di basse pulsioni che rappresentano un modo inaccettabile fare politica. L’elemento discriminante non sono i colori politici con i quali ognuno di noi legittimamente conduce le proprie battaglie, ma la qualità dell’azione politica che è molto distante da quel livello minimo auspicabile. Sarebbe stata sufficiente la condotta del ‘buon padre di famiglia’, di quei sindaci che hanno operato questa forzatura, per sospendere la decisione ed approfondire tutti i risvolti giuridici e le perplessità che molti altri sindaci hanno messo sul tavolo della discussione. Si è voluto, invece, procedere d’imperio e questo avrà come conseguenza un probabile contenzioso, a partire da quanto previsto dall’articolo 29–Clausola compromissoria dello statuto che, oltre ad essere oneroso per le casse pubbliche dei soci in quanto il collegio arbitrale del Tribunale di Spoleto imputerà le spese legali a chi riterrà responsabili, lascerà una ferita politica che non ha precedenti. In aggiunta al parere richiesto dai Comuni di Spoleto e Preci alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che potrebbe aprire un ulteriore fronte”.
“Ricordo - conclude Porzi - che l’area vasta Foligno, Trevi, Spoleto, comuni limitrofi e Valnerina è figlia della visione avanzata di tanti amministratori locali che idearono, integrando anche territori ritenuti
marginali ed aree interne, un soggetto con un maggiore peso politico in grado di competere con altre parti della Regione che ora grazie, o meglio a causa delle divisioni e del frazionamento, ringraziano e si compiacciono”.
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I commenti dei nostri lettori
velleitario
7 anni fa
La rabbia è una follia momentanea,quindi controlla questa passione o essa controllerá te.(Omero)Ad maiora
il cospaiese
7 anni fa
@velleitario che te sei fumato? Questo podestá perchè tale in un' ottica di cambio tutto perchè nulla cambi, ha defenestrato un bravo manager per sostituirlo con ????? Se son rose fioriranno. Con la speranza di non trovarci a puttane
velleitario
7 anni fa
Sempre con il max rispetto!Il commento della Presidente dell'Assemblea Legislativa dell'Umbria, è a mio modesto parere molto pertinente.Circostanziato e doveroso.Pone considerazioni,e su queste,occorrono indicazioni con commenti appropriati,costruttivi.........Ricordo peraltro che la vituperata seconda Repubblica ha fatto rinascere questo amato Paese.Conquistando "vette" importanti(chera follia sperar)dopo la distruzione totale prodotta da irresponsabili........Mefisto,Mefistofele se considerato personaggio dei fumetti come Tex Willer-Aquila Della Notte-eroe difensore dei deboli,degli ultimi, o dai fumetti di Stan Lee,ha una valenza!Tutt'altro se considerato come nella cultura e del folklore Tedesco del Mito di Faust."Sapiente" non più giovincello smanioso di capire la Teologia,la Filosofia,nonchè tutte le altre scienze.A tale proposito vende la propria anima a, appunto al diavolo......La domanda nasce spontanea;Mefisto chi lo rappresenta nel Parlamento Italiano?Chi nelle Istituzioni locali?Ad maiora.
mefisto
7 anni fa
da quale pulpito viene la predica. ah ah ah ah prima repubblica? mi spiegate dalla prima repubblica appunto, al governo la sinistra in questa regione (sic sic anche con il mio voto un tempo che fu), in quanti posti o nei vari enti tipo Vus o Vus stesso, sono stati nominati presidenti persone di area di destra o centro destra per una questione di giusta rappresentanza democratica di chi le elezioni le aveva perse?
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