società

A Cascia torna in vita l'antico 'Palio di Santo Spirito'

 

Sostituisce il 'Palio delle frazioni'. Non più gara culinaria ma sfida fra arcieri e galà equestre

 

Da oggi Cascia si tufferà nella rievocazione storica del "Palio di Santo Spirito", che raccoglie l’eredità del Palio delle frazioni cambiando veste e portando in scena una antica festa che si era interrotta col "Grande terremoto" del 1703. L’appuntamento si concluderà martedì (20 agosto)


con alcune novità: oltre alla sfilata del corteo storico e al galà equestre, la gara culinaria che coinvolgeva le frazioni passa il testimone alla "Disfida con arco storico", a cura della Compagnia arcieri del Bosco sacro. Venti i Castelli e le Ville che hanno aderito: a ognuno verrà abbinato, a sorte, un arciere che lotterà per conquistare il Palio. L’evento, comunque, non ha saputo rinunciare alla buona cucina e difatti è prevista la cena "A tavola con le frazioni in festa".

Ed ecco il programma completo: oggi alle 19 da piazza Aldo Moro partirà la sfilata del Corteo storico in costumi medievali cui prenderà parte anche il Gruppo sbandieratori e tamburini di Assisi. Intorno alle 19.30 il corteo raggiungerà piazza Garibaldi dove sfileranno consoli, podestà e figuranti, tra cui i presidenti di Comunanze che parteciperanno personalmente a corteo e cena. Infine, il corteo giungerà nel piazzale san Francesco dove si terrà la cena con le frazioni, accompagnata da musica, spettacoli e l’assegnazione degli arcieri. Martedì 20 agosto, poi, mattinata equestre, dalle 10.30 alle 12.30, in Largo elemosina. ‘Un cavallo per amico’ è il nome dell’iniziativa che propone un percorso di avvicinamento al mondo dell’equitazione per i bambini, a cura di Ambra Carraro e Mauro Carletti. Il Palio di Santo Spirito si aprirà ufficialmente alle 18 in piazza Aldo Moro e alle 18.30 ci sarà l’attesa Disfida. Chiuderà la due giorni il Galà equestre città di Cascia’, nel parcheggio Porta Orientale alle 21.

“È la rievocazione di un vecchio palio – ha dichiarato il sindaco Mario De Carolis – che un nostro storico, Omero Sabatini, ha studiato e ci ha fatto conoscere. Sarà un anno sperimentale questo, e se andrà bene nei prossimi anni cercheremo di arricchirlo con altri giochi, cerchiamo di recuperare la vecchia storia di Cascia per trasmettere alle nuove generazioni le tradizioni dei nostri antenati”. L’evento fa parte del ricco cartellone ‘Estate a Cascia’, realizzato con il contributo del Gal Valle Umbra e Sibillini.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.