politica

Spoleto popolare e Alleanza civica sulla nuova palestra: 'Vittoria di Pirro'

 

'Persi 12 milioni già stanziati. Il miracolo è stato quello di diminuire i pani e i pesci'

 

Riceviamo e pubblichiamo dai gruppi consiliari Alleanza civica e Spoleto popolare:

La Vittoria di Pirro!

Bene la nuova palestra, ma a che prezzo!
Il sindaco De Augustinis ed il prode Assessore Flavoni, dopo aver perso risorse già stanziate per 12 milioni


di euro, gioiscono per l'ultimazione del progetto e del computo metrico per la realizzazione della Palestra dell'Istituto Alberghiero. 1,5 milioni di euro per realizzare una palestra da 700 mq (di cui 200.000 € a carico del Comune , 650.000 € dalla Provincia e 650.000 € dalla Croce Rossa Italiana)... sempre che poi le cose che vengono proclamate siano effettivamente concordate.

Se non avessero rinunciato al progetto del Polo scolastico e non avessero perso i finanziamenti già stanziati, la Palestra e le nuove scuole Dante Alighieri e Prato fiorito sarebbero state pronte realisticamente entro la fine del 2019, come sta succedendo per altri cantieri a Perugia, Foligno e Giano dell'Umbria. Ma sopratutto non sarebbe stato necessario usare i finanziamenti della Croce Rossa.

Si perché il risultato ottenuto è quello di avere una palestra con i soldi con i quali se ne sarebbero potute avere due. Non solo, tra le due si avrà la palestra più piccola.
Con il contributo della Croce Rossa Italiana avremmo potuto ristrutturare il Palatenda e avere un PalaCrocerossa da 2400 mq; non una semplice palestra ma un centro sportivo in grado di attrarre manifestazioni sportive o eventi e quindi turismo per Spoleto.

Perdiamo 250.000 € rispetto ai 900.000 € promessi dalla CRI e abbiamo sempre il Palatenda inutilizzabile se non per piccoli eventi con clima né troppo caldo né troppo freddo. Si può quindi accettare di sentir gridare al miracolo anche se questa volta si è riusciti nella discutibile impresa di ottenere la diminuzione dei pani e dei pesci.

Spoleto Popolare 

Alleanza Civica



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Loreto

7 anni fa

Perfetto Andrea Santucci! Provalo tu a fare capire la situazione lobbistica all'ANGELO VENDICATORE, che spara a salve col suo cannoncino BERTA, facendo finta di non sapere come stanno realmente le cose. Si tratta forse di una logica a discount

Andrea Santucci

7 anni fa

Ma di cosa parlano questi SCIACALLI ed incompetenti ? Perché non dicono che sulla vecchia sede della DANTE ALIGHIERI era pronto il tavolo apparecchiato per gli imprenditori vicini a Zeffy e che poi sono quelli con cui é in affari per il LIDL da realizzare nell'area della Panetto & Petrelli? Ma questi signori dove vivono? Ve lo sareste immaginato il Polo scolastico nell'area di San Paolo con le vie di accesso all'ospedale giá di per se problematiche? Non osiamo immaginare cosa succederá quando le ambulanze dovranno fare lo slalom tra le macchine che escono dal nuovo supermercato, un'opera inutile, commercialmente deleteria per una cittá allo stremo economicamente e una vergogna per l'impatto ambientale e paesaggistico!!

Baudolino La Sveglia

7 anni fa

Il sindaco farebbe bene a tutelarsi rispetto a tali fandonie. Questo è stravolgimento della realtá.

OPEN YOUR EYES

7 anni fa

Scuola a San Paolo. Un progetto nato storto e sbagliato ab origine, fortuna che è stato rimandato fino all'annullamento. La colpa della perdita del finanziamento va ricercata in chi lo aveva approvato e lo aveva sostenuto. tra cui il PD, che ha taciuto fino a decisione presa salvo poi prenderne le distanze e criticarlo aspramente. Insomma va dove ti portano i like...alla Salvini. Quindi di che parliamo? Dell'aver evitato che si mortificasse ulteriormente il centro storico di Spoleto evitando problemi di viabilitá?

Angelo

7 anni fa

Mi sembra un commento GRANITIco, in pieno rinnovamento apparente. A rigor di logica, se fosse andato tutto come pensato dall'amministrazione CARDARELLI-BECECCO avremmo avuto scuole nuove con tanto di palestra e il palatenda ristrutturato in PALA CROCEROSSA. Invece avremo una palestra e scuole riverniciate con una minor capacitá di resistere ad eventi sismici. In sintesi grazie alle scelte politiche dell'amministrazione de agustinis, abbiamo dovuto scomodare il parlamento, abbiamobpetdo molti soldi che avrebbero fatto economia e soprattutto avremo scuole meno sicure (il vecchio non è come il nuovo), infine resta inutilizzabile il PALATENDA. Non mi sembra una visione politica lungimirante, speriamo solo che finisca quanto prima

La vittoria di Pirro e le profezie di Tiresia

7 anni fa

I commenti delle Consigliere Bececco e Laureti, apparentate anche in questa occasione, rivestono efficacemente la funzione di mettere a fuoco un paio di problemi , di non secondaria importanza. Naturalmente lo fanno dal loro punto di vista, per cui forse è opportuno procedere ad una integrazione, vale a dire: • Il risultato di poter “liberare” il fondo vincolato di circa cinque milioni di euro (cresciuto peraltro negli ultimi cinque anni), ora disponibili per varie opere pubbliche, è stato conseguito a seguito della presentazione di un emendamento di legge sottoscritto da Briziarelli (Lega), Tesei (Lega), Lucidi (Mov.5 stelle). Non risulta la firma di alcun esponente di altri schieramenti, certo non il PD. Si dice, e va eventualmente verificato, che il Sindaco De Augustinis abbia personalmente contribuito alla preparazione del testo, tanto che l’emendamento passa sotto il nome di “sblocca Spoleto”.Va inoltre ricordato che, quando si sono trattate, in Consiglio Comunale, le complesse problematiche attinenti il DUP ed il Bilancio Preventivo ( e poi il Consuntivo), le opposizioni, comprese Bececco e Laureti, hanno preferito abbandonare l’aula consiliare • Quanto alle scuole “Dante Alighieri” e “Prato Fiorito”, non è un segreto che la nuova Amministrazione ha avuto dei forti dubbi sulla necessitá della demolizione, in presenza di pareri tecnici diversi. Inoltre, il progetto del Polo scolastico di San Paolo presentava forti criticitá, che hanno consigliato un cauto approfondimento. Quindi , i circa dieci milioni previsti dalle misure post-terremoto non sono andati persi (peraltro si possono recuperare con i fondi del MIUR), erano semplicemente destinati ad opere di controversa utilitá.E’ vero che l’abbattimento della Dante Alighieri poteva, forse, consentire l’edificazione di un certo numero di abitazioni di tipo residenziale, ma non sembra che questo fosse il motivo principale dell’ambizioso progetto In conclusione, riprendo le parole della Laureti, quando auspica di “fare squadra”, e propongo di attuarle, completando l’informazione con i dettagli mancanti.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.