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Dopo quasi settant’anni il bocciodromo comunale di viale Matteotti chiude i battenti
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Dopo quasi settant’anni il bocciodromo comunale di viale Matteotti chiude i battenti
A darne notizia i soci del circolo bocciofilo: 'Il Comune ci ha intimato lo sgombero della struttura. La città rischia di rimanere senza impianti dedicati a questo sport. Abbiamo informato la Federazione'
Riceviamo e pubblichiamo la nota firmata dai Soci del Circolo Bocciofilo “ I Giardini”:
“Non si è riusciti a trovare una soluzione per prorogare la convenzione per la gestione del Bocciodromo di Viale Matteotti tra il Comune di Spoleto e l’Associazione Dilettantistica Sportiva “I Giardini” al fine di scongiurare la chiusura della struttura. Il bocciodromo comunale quindi, dopo quasi settanta anni di vita (fu realizzato nel 1952), chiuderà i battenti!
Sebbene in un primo tempo era stata riassegnata la gestione della struttura al Circolo “I Giardini”, che ne aveva fatto richiesta in base alle direttive del Comune di Spoleto, successivamente l’Amministrazione Comunale ha intimato alla Società lo sgombero della struttura, senza neanche concedere la proroga richiesta dal Consiglio Direttivo, per evidenti difficoltà oggettive di rispetto della scadenza indicata nella nota Comunale. Ciò nonostante le assicurazioni di un sicuro esito positivo per l’accoglimento delle richieste societarie che i rappresentanti Comunali, in diverse riunioni, avevano anticipato, dopo la fitta corrispondenza intercorsa. A parere dello scrivente Consiglio, le motivazioni riportate sulla lettera di sgombero, nettamente in contrasto con ciò che era stato assicurato a voce, sembrano forse una scusa per nascondere l’interesse del Comune di Spoleto ad utilizzare la struttura per uso diverso dal gioco delle bocce (!) (chi vivrà, vedrà).
Il retroscena nasce dal fatto che l’Amministrazione Comunale è rimasta inflessibile sulla Sua esigenza di far pagare alla Società gestrice tutte le spese di manutenzione ordinaria relative al riscaldamento, non ammettendo alcuna deroga ai regolamenti e non prendendo in considerazione eventuali Suoi contributi di sorta. Le spese di riscaldamento del bocciodromo ammontano annualmente mediamente a circa 2.500 euro. La vecchia convenzione prevedeva che la spesa fosse ripartita per il 60% a carico del Comune di Spoleto (1.500,00 euro) ed per il 40% a carico della società (1.000,00). Questo era dovuto al fatto che più del 60% della tamponatura della struttura è realizzata con vetrate, per creare un minor impatto ambientale, disperdendo però in tal modo, molto del calore prodotto dall’impianto di riscaldamento. Sembrerebbe quasi assurdo che per 1.500,00 euro l’anno (tanto sarebbe stata la cifra a carico del Comune) non si sia trovata una soluzione: ma purtroppo questo è!
La nostra associazione può contare soltanto sui proventi derivanti dall’esborso finanziario dei soci. Per poter recuperare le risorse necessarie al rimborso al Comune della quota di spese di riscaldamento arretrato accumulate (4.800,00 euro circa), che il Circolo si è sempre dichiarato di onorare, gli iscritti si sono accollati l’onere di un contributo straordinario volontario, per cui non si può ulteriormente chiedere loro sacrifici economici. Inoltre l’incertezza dell’assegnazione per il prosieguo della gestione ha fatto sì che parecchi iscritti si sono mano mano allontanati, riducendo in tal modo il numero dei soci del sodalizio e, contestualmente, anche gli introiti. Con immenso rammarico bisogna quindi prendere atto che la più antica struttura per il gioco delle bocce della Città di Spoleto è destinata a chiudere !
Ciò, soprattutto, anche quando non si conosce il destino del Bocciodromo di Montarello di Pontebari su cui insiste la “Spada di Damocle” di eventuale demolizione perché insistente su area di golena demaniale del Torrente Maroggia (vedi recenti ordinanze emesse dallo stesso Comune di Spoleto in zone limitrofe). Potrebbe quindi verificarsi che la città, (speriamo di no), non abbia più strutture su cui far svolgere l’attività ai tanti appassionati di questo sport.
Di quanto sopra sono stati informati i massimi Dirigenti della Federazione Italiana Bocce a livello Provinciale, Regionale a Nazionale, sperando che, con il loro interessamento, non si arrivi a cancellare lo sport delle bocce dalla città di Spoleto. Al dispiacere di veder chiudere all’interno della Città (ancora un esempio di abbandono del centro storico) una struttura nata per gli appassionati di questo sport, che non potrà più essere messa a disposizione per l’attività agonistica della Federazione, si aggiunge anche quello che
- i sedici amici dell’Associazione “Peter Pan”, aderenti al “Team Special Olympics” di Spoleto, assistiti dalla cooperativa “Il cerchio” e dai nostri volontari, non potranno continuare gli allenamenti settimanali presso la struttura, che li ha ospitati e seguiti ormai da parecchi anni, e competere con gli atleti degli altri sodalizi Umbri, regalando loro tanti momenti di svago che ci siamo sentiti orgogliosi di chiamarli: “UN SORRISO IN PIU’ DALLE BOCCE”;
- gli studenti del Liceo Classico Sansi - Leonardi - Volta e le loro Insegnanti, non potranno più trovare, in questa struttura, il modo di poter fare attività motoria al di fuori della struttura scolastica, per il progetto A.I.M.S, come avvenuto negli ultimi due anni;
- i frequentatori del Circolo, non più in attività agonistica, non avranno più il ritrovo per passare parte delle giornate in modo spensierato consentendo loro anche la possibilità di aggregazione sociale durante le molteplici iniziative annuali che il Circolo organizzava.
Ci si augura, in ogni caso, che il Bocciodromo e le sue pertinenze non vengano lasciate in balia di loro stesse, in quanto necessitano di un’attenta custodia giornaliera e manutenzione ordinaria e straordinaria costante specialmente per quanto riguarda la regimentazione delle acque meteoriche poiché, altrimenti, sarebbe oltremodo oneroso, se non impossibile, la loro riapertura".
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I commenti dei nostri lettori
Altra Marrogghia
7 anni fa
Sta giunta ogni giorno che passa abbandona gli spoletini
Approfondimento
7 anni fa
Occorrerebbe sapere quanti giri fa una boccia.
Diogene
7 anni fa
AL DI LA' DI COMMENTI, PRESE DI POSIZIONE E ARRETRATI VARI CREDO CHE SI DEBBA LAVORARE PER DARE AI BOCCIOFILI UNA STRUTTURA DECOROSA IN GRADO DI POTER OSPITARE ANCHE MANIFESTAZIONI E GARE DI ALTO LIVELLO IN TUTTA SICUREZZA. QUELLA DI VIA MATTEOTTI E' RIDOTTA IN UNO STATO PIETOSO !
Spoletosi
7 anni fa
Credo che una comoda dilazione di pagamento in 81 anni non si possa negare a nessuno. Si tratterebbe di circa 60 euro all'anno. Certo non potrá opporsi questa Giunta a trazione Lega!
Alcide Mariotti
7 anni fa
Anche le gazze hanno arruolato a fare la guardia alla giunta. Visto l'aggettivo immagino che sia padana
Signor Smith
7 anni fa
Con tutta la simpatia per i bocciofili, e per gli altri che usano l'impianto, mi permetto di fare due conti (dando per buone le cifre riportate): la spesa a carico degli utenti sarebbe di circa 1.000 euro all'anno, mentre il debito accumulato è di 4.800 euro. A spanne si tratta do oltre 4 anni e mezzo di mancati pagamenti. Mi pare che di buone ragioni per porre fine alla questione ci siano in abbondanza.
I debiti si pagano
7 anni fa
Spett.le Associazione, prima di parlare saldate i debiti col Comune, è finita la pacchia che ha portato a milioni di euro di buco di bilancio. Ma se a casa vostra l'Enel non la pagate...dopo poco vi staccano la luce. Perchè non dovrebbe farlo il Comune? La legge è uguale per tutti. (Se poi i soldi non li avete...fateveli dare dalla federazione)
Aquila onesta
7 anni fa
La cifra di cui di parla mi sembra inferiore alla mensilitá pensionistica di qualche ex consigliere regionale e, quindi come nel caso delle biciclette, forse la stessa persona, potrá convocare il presidente di questa associazione e fargli capire cosa DEVE FARE. Magari qui si fará prima visto che non ci sono bandi europei. Un'amministrazione che si commenta da sé ogni giorno.
gazza ladra
7 anni fa
un lamento alquanto atipico, l'associazione dice di avere debito verso il comune per mancato pagamento del riscaldamento, dichiara di perdere soci (non credo la causa sia il comune) ma pretende che per "tradizione" si continui ad andare avanti, se cosi facessero tutti ,di non pagare...... MI SEMBRA DI CAPIRE CHE SI LAMENTA L'ORTICA!!!!!!!!!!!
Cane Nero
7 anni fa
Facciamoci un altro supermercato. Oppure lasciamola cadere a pezzi come tutti i palazzi intorno
Jesus
7 anni fa
Non è un paese per vecchi... e neppure per giovani purtroppo.
paladino
7 anni fa
Dopo aver letto questo articolo mi chiedo se l'Amministrazione Comunale agisca nell'interesse dei cittadini di Spoleto!
Vivere per sperare.
7 anni fa
Cari amici del bocciodromo, come è successo per la Spoleto-Norcia in MTB, vedrete che prima o poi una soluzione si troverá anche per lo sport delle bocce. Date tempo al Comune di vederci chiaro, di organizzarsi e di mettere le cose a fuoco e poi anche questo inghippo si risolverá. Non è colpa di questa amministrazione se fino a oggi le cose sono state fatte un po' alla carlona! Prevedo che quando saranno stabilite le nuove regole della gestione, anche voi vi troverete meglio nel praticare questo tipo di hobby. Per ora è meglio lasciare il pallino in mano alla giunta del Comune per vedere come lo gioca! Sperando che tra di essa non si nasconda qualche fenomeno!
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