politica
'Arresti in Regione pietra tombale sul regimetto del Pd. Subito le elezioni'
politica
'Arresti in Regione pietra tombale sul regimetto del Pd. Subito le elezioni'
Sulla vicenda intervengono anche i consiglieri regionali del M5S Liberati e Carbonari: 'Immediata espulsione dei fermati'
"Finisce nel modo più drammatico un 'regimetto' opaco che, sin dal 1970, ha governato e sgovernato l'Umbria, esautorando sistematicamente le persone libere, meritevoli e capaci, mentre la Regione precipitava progressivamente in un immobilismo tale da costringere - tuttora e ogni anno - migliaia di
giovani ad andarsene, e tante imprese a chiudere". Ad intervenire sulla vicenda riguardante la sanità umbra sono intervenuti i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari.
"In questi anni il Gruppo M5S in Regione ha non soltanto presentato in Aula quasi 400 interrogazioni sui temi più scottanti -proprio a partire dai concorsi pubblici- ma ha anche inoltrato alle Procure decine e decine di segnalazioni su presunte anomalie relative all'estesa *mala gestio* politico-amministrativa della Regione Umbria. Pur con tutte le garanzie del caso, è quindi evidente come la vicenda odierna rappresenti la pietra tombale su questo sistema politico e partitico: al riguardo, esigiamo dal PD l'immediata espulsione degli arrestati e la convocazione di elezioni anticipate".
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Libero pensatore apartitico
8 anni fa
È incommentabile. c’è un muro di omertá che protegge questo sistema oramai consolidato e radicato nel tessuto sociale. Ipocrisia, ricatti, potere personale con i fondi pubblici sono le armi comunemente usate per portare alla massima frustrazione la gente per bene che vuole e chiede di lavorare per esercitare la propria professione. Ci si è abituati a dire”tanto vanno così le cose” e “tanto si sa i concorsi come si vincono”... non dobbiamo più abituarci. Chi si abitua e si piega al mostro muore due volte. Io, con laurea, specializzazione, dottorato, tre lingue parlate, sono dovuto andarmene dalla mia regione. Peregrino tra estero ed Italia da molti anni con contratti precari. Come me tantissimi, troppi altri. Che vogliamo fare? Farci deridere ancora? È ora che si ricominci a pensare ad un futuro sostenibile costruito sui principi dell’onestá, del senso civico e della rea publica.
indipendente
8 anni fa
I ns figli devo andare all'estero , i vs , maledetti burocrati , si ingrassano inginocchiandosi ...fate pena
Dì la tua! Inserisci un commento.