società
Case popolari di via dei Filosofi verso la riqualificazione
società
Case popolari di via dei Filosofi verso la riqualificazione
Avviata la procedura per appaltare i lavori di ripristino e risanamento dell'edificio contenente gli alloggi, pronti da 3 anni ma non ancora assegnati
Ristrutturazione in vista per la palazzina di via dei Filosofi, adiacente al mattatoio, che ospita al suo interno 8 case popolari. Il Comune, stando a quanto si legge nella determinazione dirigenziale n. 200 pubblicata di recente nell’albo pretorio, ha infatti avviato la gara volta ad assegnare ad una ditta i lavori di ripristino e risanamento della struttura. Alla procedura sono stati invitati a partecipare 5 operatori specializzati al fine di “rispettare
il principio della trasparenza, concorrenza, rotazione e parità di trattamento negli appalti pubblici”. Gli interventi di riqualificazione comporteranno una spesa pari a 30 mila euro e consentiranno di eliminare le criticità esistenti in modo tale da sbloccare l’iter che consentirà poi di assegnare gli alloggi (pronti da ormai 3 anni) alle famiglie che ne faranno richiesta. “In occasione di un sopralluogo - spiega l’Ente attraverso il documento firmato dalla dirigente della direzione tecnica Barbara Gentilini - si sono riscontrate delle infiltrazioni d’acqua nei garage e nel percorso coperto condominiale del piano terra, legate ad una cattiva esecuzione delle opere di impermeabilizzazione del lastrico solare sovrastante ed altre problematiche diffuse”.
I costi legati alle operazioni in programma saranno imputati all’impresa di Gubbio che ha costruito l’edificio, alla quale ad ottobre il Comune aveva intimato di attivarsi senza tuttavia ottenere alcuna risposta. “Non ha ottemperato a quanto richiesto e non è pervenuto nessun tipo di riscontro in merito”. Da qui la decisione di far partire il cantiere nel più breve tempo possibile utilizzando “l’avanzo vincolato 2017 degli introiti del condono edilizio. Le lavorazioni di ripristino e risanamento sono indispensabili per la presa in carico da parte dell’Ater ai fini della successiva assegnazione degli alloggi. È pertanto volere dell’Amministrazione concludere tale iter”.
Sono invece in fase di ultimazione i 18 appartamenti a canone concordato che l’Agenzia regionale per l’edilizia residenziale sta realizzando a San Sabino. Il complesso, costato oltre 4 milioni di euro, è costituito da due palazzi: i locali (uno dei quali attrezzato per accogliere persone con ridotte capacità motorie) hanno una superficie compresa tra i 65 e i 90 mq e saranno antisismici nonché all’avanguardia nel campo della sostenibilità ambientale, grazie al protocollo d’intesa siglato con l’associazione nazionale industriali del laterizio (Andil). “Sono caratterizzati da un’elevata qualità progettuale e dei materiali, tutto ciò a favore delle famiglie che vi andranno ad abitare che otterranno un sensibile risparmio nei consumi”. Le operazioni già effettuate comprendono l’isolamento delle pareti, la coibentazione dei tetti e l’installazione di infissi in pvc mentre negli spazi esterni è previsto il posizionamento di alcuni impianti per la produzione di acqua calda e di uno a pannelli fotovoltaici.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
BASILIO RAPUCCI
7 anni fa
L\'articolo è alquanto confuso e quindi se le cose sono state interpretate nel modo corretto, ci troviamo ad affrontare la seguente situazione. La Ditta che ha realizzato l\'opera ( di Gubbio), non ha rispettato quanto previsto nel contratto, e quindi il comune è stato costretto ad indire un nuovo appalto per completare l\'opera. L\'appalto in questione è stato valutato in € 30.000,00 ed alla realizzazione dello stesso, potrá (forse)avviarsi l\'iter di assegnazione degli appartamenti ( anche se con un ritardo di 3 anni). Il costo di questa operazione dovrebbe essere addebitato alla ditta costruttrice di Gubbio, anche se non è chiaro se alla stessa verranno addebitati oltre agli oneri diretti anche quelli indiretti ( consegna ritardata di 3 anni). Mi auguro che i cittadini ( unici azionisti di queste operazioni) vengano informati su questi aspetti.
angi
7 anni fa
Pantalone, in Italia, paga sempre più spesso, comunque, a casa nostra, speriamo si risolva al più presto questo risanamento.
XXX
7 anni fa
Alla fine paga sempre........Pantalone!
Dì la tua! Inserisci un commento.