politica
Vicenda 'Sportgiveschance', i chiarimenti del sindaco de Augustinis sulla lettera inviata al consigliere Bececco
politica
Vicenda 'Sportgiveschance', i chiarimenti del sindaco de Augustinis sulla lettera inviata al consigliere Bececco
In relazione alla lettera della consigliera comunale Maria Elena Bececco, inviata al Comune di Spoleto il 26 febbraio e, successivamente, comunicata a mezzo stampa, il Sindaco Umberto de Augustinis ritiene utile fornire alcuni elementi di chiarezza, al fine di evitare ambiguità
e letture errate circa il contenuto della richiesta avanzata, relativamente alla rendicontazione del progetto “SPORTGIVESCHANCE – Diabetics runners and cyclists for more sport for all in Europe”.
“La richiesta, come è evidente dalla lettera che ho inviato alla consigliera Bececco e che riporto integralmente – ha tenuto a specificare il Sindaco de Augustinis - non sottintendeva ad una “sostituzione” nelle responsabilità inerenti la trasmissione del rendiconto, di esclusiva competenza del Sindaco, ma solo all'espressione di un avviso in merito all'operato dei soggetti incaricati di seguire l'istruttoria, della quale la dott.ssa Nichinonni ed il dott. Burini avevano assunto, in ogni caso, la piena responsabilità, nell'esclusivo interesse del Comune. Si prende atto che la consigliera Bececco non ha ritenuto di attestare alcunché”.
Di seguito il contenuto della nota inviata dal Sindaco Umberto de Augustinis alla consigliera comunale Maria Elena Bececco.
In relazione all’oggetto, segnalo che l'Educational, audiovisual and culture executive Agency, in data 28 gennaio 2019 ha respinto in rendiconto già inoltrato per la manifestazione citata richiedendo un'attestazione della veridicità e correttezza del rendiconto stesso da parte del Sindaco.
Tenuto conto che l'Amministrazione diretta dallo scrivente, come è noto, ha iniziato ad operare solo dopo il 26 giugno 2018, sono a chiederLe nella sua qualità di sindaco f.f. nel periodo antecedente, una specifica attestazione in merito alla correttezza delle attività eseguite nel quadro del progetto in esame, con riferimento alla fase istruttoria e preparatoria, limitatamente al periodo della sua reggenza, dovendo corrispondere alla citata richiesta entro il prossimo 28 febbraio 2019. Segnalo che il rendiconto è stato redatto dalla responsabile di progetto, dott.ssa Stefania Nichinonni e dall'auditor dott. Paolo Burini e si trova, in copia, a sua disposizione presso il Segretariato generale. Ringrazio per la cortese collaborazione"
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Curiosa
8 anni fa
Credo che tutti questi rimpalli mediatici siano patetici,c'e' chi firma,chi non firma,ma come dice il Sig. Cordani speriamo che la la UE non chieda la restituzione dei fondi destinati al progetto,ma, sopratutto visto tutti questi dubbi circa le spese non si puo' pubblicare il rendiconto? Io credo che sia il solo modo di fare un po di chiarezza,di avere le idee piu' chiare di come siano stati spesi quasi 500.000.000 euro o qualcuno teme la divulgazione del bilancio?
Antonio cordani
8 anni fa
Prendo atto che ogni parte in causa esprime convintamente le proprie ragioni. Ma ponendo il caso che l'Unione europea rigetti la replica del comune di spoleto chiedendo il rimborso dei fondi anticipati, cosa che mi auguro non succeda, vorrei capire a carico di chi sará l'onere del rimborso. Onestamente ho il vago sospetto che, presumendo la responsabilitá solidale e nelle more di tutte le azioni civili e penali di rivalsa, spettera al comune di Spoleto con conseguente ricaduta negativa sui servizi erogati dal comune. Bell'affare!!!!
indipendente
8 anni fa
Che noia, come siete vecchi e superati !!! Qui servono menti fresche e bendisposte, basta con la corazzata Potemkin...
Vassilij Michailichenkho
8 anni fa
Aspetto il 5 marzo. Non vedo l'ora.
Spoletosi
8 anni fa
L'UE chiede l'attestazione della veridicitá e correttezza del rendiconto. Non della fase istruttoria e preparatoria. E la chiede al Sindaco. Non ai precedenti amministratori. Come è del resto logico, visto che il rendiconto è stato fatto sotto l'amm.ne attuale. Quindi a cosa dovrebbe servire la firma della Bececco? Se ci sono state irregolaritá durante la sua reggenza, ne sará comunque ritenuta responsabile. Anche senza altre firme.
Dì la tua! Inserisci un commento.