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Conferenza di fine anno della Giunta: 'Ecco le priorità per il 2019'
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Conferenza di fine anno della Giunta: 'Ecco le priorità per il 2019'
Tanti i temi toccati in conferenza: Ponte delle Torri, crisi aziendali, recupero dell'Anfiteatro, ex convitto femminile, Spoleto-Norcia in Mtb. Il sindaco De Augustinis: 'Positivo il lavoro fatto finora'
La ricostruzione post sisma, l’attivazione dell’Ufficio Europa (“sono convinto possa aiutare molto l’economia locale), il potenziamento dell’offerta turistica. Sono le priorità per il 2019 del sindaco Umberto De Augustinis che oggi, nel corso della conferenza di fine anno, ha fatto il punto sul lavoro fatto in questi primi sei mesi partendo dalla situazione occupazionale. “Tutte le crisi aziendali vengono seguite puntualmente anche se la competenza è del Ministero dello sviluppo economico.
Per quanto riguarda la ex Pozzi, ci sono diversi player interessati e uno sta preparando la sua proposta. Vigileremo affinché non arrivino altri ‘avventurieri’: li abbiamo già visti all’opera in passato e non intendiamo conoscerne altri. Quanto all’ex Novelli, le vicende legate al doppio fallimento di Castrovillari e Terni possono pregiudicare il futuro dell’azienda e sono attualmente in corso gli opportuni contatti per unificare le procedure. Gli sviluppi della situazione riguardante la Maran, infine, dopo il passaggio ad Hoist sono legati alla condizione della sede di Catanzaro”.
Il recupero dell’Anfiteatro Tra i progetti in ballo attraverso i quali si cercherà di rilanciare la città c’è il recupero dell’area del monastero della Stella, che il Comune vorrebbe trasformare in un Centro Europeo polifunzionale di coordinamento delle emergenze e di direzione per le attività di studio e per la prevenzione dei disastri naturali. “Un qualificato centro di studio, ricerca e formazione per indagare e capire i fenomeni naturali, garantire il livello massimo di sicurezza ai cittadini e favorire la cultura del rispetto e della tutela dell’ambiente, troppo spesso aggredito dall’incuria e dall’abuso degli uomini. Se il progetto andasse in porto - ha detto il primo cittadino - sarebbe la svolta: per Spoleto cambierebbero completamente le regole del gioco”. Ma non finisce qui: alcuni spazi del complesso, una volta recuperati, verranno infatti messi a disposizione delle associazioni giovanili al fine di favorire “l’organizzazione di campi scuola nel settore del restauro e della ricerca archeologica, l’allestimento di installazioni temporanee ed il confronto tra accademie d’arte drammatica dei diversi Paesi europei”.
I risultati centrati ed il rebus dell’ex convitto femminile Il sindaco ha poi sottolineato i risultati fin qui centrati: lo spostamento dello Sportello del Cittadino nella sede originaria di via Busetti, il mantenimento del Crea (“entro 20 giorni definiremo il percorso di riqualificazione produttiva del presidio”), il ripristino della fermata del Frecciabianca e la riapertura della biglietteria della stazione, l’apertura del centro antiviolenza in via Cascia e l’avvio di 5 progetti legati ad “Agenda Urbana” (pubblica illuminazione, Zone 30, controllo accessi Ztl, piattaforma Pago Umbria e adeguamento Suape per una spesa complessiva pari a 573.615,36 euro). Da definire invece, dopo le recenti polemiche, il futuro dell’ex convitto femminile, ceduto ad inizio 2018 dall’Inps al Fondo i3-Silver gestito da Invimit SGR che lo dovrebbe ristrutturare per riconvertirlo poi a senior housing: “Di recente - ha detto - abbiamo avuto un incontro con il dirigente dell'Inps Fiorino, che però non ci ha fornito alcuna rassicurazione circa questo progetto. La struttura, da oltre 20 anni, è in condizioni pietose e la pazienza ha un limite, la città non ha più intenzione di farsi prendere in giro”.
Il futuro del Ponte delle Torri Incerta anche la data di riapertura del Ponte delle Torri, chiuso in seguito ai danni prodotti dal sisma, nonostante i fondi per ristrutturarlo siano già stati stanziati dal Mibac. "Abbiamo concluso la progettazione preliminare - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni - trasmettendola al Polo museale dell’Umbria il quale, tuttavia, non ha ancora trovato l’accordo con la Soprintendenza”. Nelle prossime settimane dovrebbero partire i lavori di manutenzione a cura dell’Ase (49.500 euro la spesa complessiva) all’asilo nido di via Martiri della Resistenza, nelle materne di Villa Redenta e Sant’Anastasio e nelle primarie “Le Corone” e di “Morgnano”.
I dati del Cas Illustrati, nel corso della conferenza, anche i dati relativi ai Contributi per l'autonoma sistemazione: alle famiglie soggette a ordinanza di sgombero della propria abitazione dichiarata inagibile a seguito degli eventi sismici 2016 - 2017, dal primo gennaio al 31 dicembre 2018 sono stati erogati contributi per un totale di 4.549.664,25 euro. Ad oggi le famiglie beneficiarie inserite nel sistema regionale sono 677 ed entro metà gennaio 2019 verranno emessi i mandati di pagamento relativi ai mesi di novembre e dicembre 2018.
Scontro sulla Spoleto-Norcia in Mtb Nel corso della conferenza la Giunta ha voluto infine replicare agli organizzatori della “Spoleto-Norcia in Mtb”, che nei giorni scorsi in conferenza si erano detti pronti a spostare la manifestazione in un’altra città visti i rapporti tesi con il Municipio. Se il vice sindaco Beatrice Montioni è apparso conciliante (“li ho incontrati nelle scorse settimane insieme al presidente del consiglio comunale Sandro Cretoni e all’assessore Francesco Flavoni dando la nostra massima disponibilità a collaborare per farla rimanere Spoleto”), diametralmente diverso invece è stato il tono del sindaco: “L’evento non è brevettato e un’associazione privata non gestisce lo sport a Spoleto, queste decisioni spettano al Comune. Valuteremo il loro progetto e vedremo se avallarlo o meno”.
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I commenti dei nostri lettori
Altra Marrogghia
8 anni fa
Ma sistemare le strade al centro e specialmente nelle frazioni no caro Sindaco.
spoletino
8 anni fa
Quando l'arroganza si mischia all'incapacitá ecco i risultati. Dalla padella Cardarelliana alla brace lego-giudiziaria con in mezzo, a mò di carbonella, la vocazione suicida del pd locale che decise di troncarsi le gambe con una alleanza suicida a prescindere. Via tutti, il giudice, il presidente del consiglio comunale e gli pseudo-oppositori.
Per esorcizzare il malocchio degli scettici e dei criticoni che gli gufano contro dico:
8 anni fa
Finalmente! Grande Sindaco, grande Giunta e grande futuro per Spoleto!
non parliamo con il Bugiardo
8 anni fa
Il fondatore del celebre premio ha una granitica capacitá di raccontare/scambiare lucciole per lanterne. Certo di Rinnovamento ce né sempre meno…. forse era il 3%, poi tanta fuffa. Imbarazzante il ruolo dei "Badogliani". Semplicemente IMBARAZZANTI. Le Bugie hanno le gambe corte e giá si vedono molti nasi lunghi, non mi riferisco a Lady Befana, ma a Pinocchio che era un burattino.
Giorgio
8 anni fa
Caro batta a tutte le famiglie dove c'era almeno un lavoratore della pozzi, gli facciamo mangiare l'oasi! .........o vengono a mangiare a casa tua?!?!?! Probabilmente, anzi sicuramente parli così perché sei di parte e ti fa comodo che resti così, ma vallo a dire a chi con quello stipendio ci mandava avanti la famiglia!!!!!!!!!!..............IPOCRISIA ALLO STATO PURO!!!!!!
Roberto Quirino
8 anni fa
"Ambiente" sembra essere una parola caduta in disuso, quando invece è tanto più attuale, in quanto riguarda il benessere dei singoli e della collettivitá. A Spoleto non basta essere bella di per sè, se non viene amata e curata: basta con i supermercati, basta con infrastrutture invasive e dannose per l'ambiente e per i contesti paesaggistici, per cui recuperiamo la Panetto e Petrelli per usi civici e collettivi; riapriamo quanto prima, con somma urgenza il Ponte delle Torri; basta ecomostri e basta edilizia senza qualitá; niente prolungamento della Tre Valli verso Acquasparta, con lo scempio delle Terre Arnolfe, una delle ultime oasi di paesaggio incontaminato prima di Terni e della direttrice verso Roma. Per il colpo finale e mortale alla piana spoletina, con l'asfaltatura di Fabbreria, non dovrebbe pagare qualcuno? Niente riambientamento? Infine, anche se non da ultimo, l'Anfiteatro: è l'anima della cittá, come si è affermato anche di recente? allora che il suo recupero sia misurato, rispettoso, destinato a uno o anche più usi consoni ad una cittá che voglia continuare a dirsi di arte e di cultura e voglia evitare di diventare un ennesimo "mangificio".
leopardi
8 anni fa
o Patria mia , vedo le mura e gli archi e le colonne e i simulacri e l'erme, torri degli avi nostri, ma la gloria non vedo, non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi i nostri padri antichi. or fatta inerme, nuda la fronte e nudo il petto mostri. Oime' quante ferite, che lividor, che sangue! oh qual di veggio, formosissima donna! io chiedo al cielo e al mondo, dite dite, chi la ridusse a tale? e questo e' peggio che di catene ha carche le braccia; si' che si sparte le chiome e senza velo siede in terra negletta e sconsolata nascondendo la faccia tra le ginocchia e piange ..................
batta
8 anni fa
Per quanto riguarda la ex pozzi facciamocene una ragione,S.Chiodo e Spoleto non hanno bisogno di aziende che arrecano danno all'ambiente come del resto giá ampiamente dimostrato.Oggi S.Chiodo è una vera oasi e cosi sarebbe bene restasse.
Joseph Pulitzer, fondatore del celebre premio
8 anni fa
Ho assistito alla conferenza stampa del Sindaco e dell’Amministrazione e devo dire, con piacevole sorpresa, di aver assistito ad un confronto serio, costruttivo, con la presentazione di una importante quantitá di informazioni. I motivi? Li elenco di seguito: • La qualitá delle domande poste dai giornalisti presenti, che rappresentavano praticamente tutte le testate (almeno quelle interessate all’evento) è stata sempre precisa, pertinente alla materia, quando occorreva anche penetrante; di riflesso, il giudizio sulla categoria dei giornalisti spoletini non può essere altro che largamente, e confortevolmente, favorevole • Il Sindaco, mostrando di saper fare emergere, con sorprendente velocitá, le sue notevoli capacitá politiche (sinora tenute sottotraccia, in un deliberato low-profile , utile a rendersi conto del contesto ereditato), ha risposto , punto su punto, a tutte le domande, dopo aver, ovviamente, messo in luce gli aspetti che più gli interessavano: la situazione della aziende spoletine (facendo affiorare qualche luce di ripresa, in particolare per la Pozzi),il progetto di riqualificazione e riuso dell’anfiteatro romano e dei monasteri della Stella e del Palazzo, lo sportello del cittadino (riportato a casa), l’Istituto Sperimentale per l’Olivicultura (di cui si è scongiurata la chiusura), la fermata del frecciabianca, la situazione problematica dell’ex convitto femminile INPS, il PUNTO EUROPA SPOLETO (che costituirá un punto di forza della strategia amministrativa) , l’Agenda Urbana ,e via sciorinando. • Alla fine, dopo l’intervento di quasi tutti gli assessori ( dove si è ben capito chi è l’uomo dei fatti, chi la fantasista, chi il necessario portatore d’acqua, chi il politico in stage di formazione, eccetera eccetera), Il Sindaco ha concluso con due notizie non secondarie: la “non continuitá “nella gestione della Galleria d’arte moderna e “la continuitá” ( almeno sino alla scadenza naturale) della direzione artistica del Festival. Più chiaro di così, De Augustinis non poteva esserlo (anche quando non ha voluto parlare di rimpasti di Giunta, forse perché i cappelletti oramai sono consumati, con relativo saporito impasto). In conclusione , buon lavoro Sindaco! Qualcosa non si è detto, per esempio della situazione bancaria spoletina (in particolare della SCS in fallimento), dell’Ecomostro di via della Posterna,della scultura di Leoncillo finita in Asia, del Piano Regolatore, degli imbarazzanti ritardi della ricostruzione post-sismica (trattata solo di striscio) e anche di altro.Sará per la prossima volta, anche prima di fine anno 2019.
Senza vergogna
8 anni fa
Be tutti progetti avviati dalla passata amministrazione, poi che dire semplicemente penoso sulla spoleto norcia. Ma Cretoni Presidenre del consiglio cosa xi fa in quel tavolo?
Spoletosi
8 anni fa
In soli 6 mesi l'attuale Amministrazione ha fatto giá molto (a parte sportello del cittadino e ufficio europa su cui anche le opposizioni erano d'accordo): - azzerato ogni progetto sulla ricostruzione delle scuole - azzerato il progetto di recupero del palatenda - azzerato il progetto della cittadella dello sport - azzerato il più importante evento di turismo sportivo della cittá - usurpato il progetto dell'Agenda Urbana, merito della precedente amm.ne. Forse ho dimenticato qualcosa...ah si, manteniamo il CREA: 1 posto di lavoro e un intero edificio pubblico, vuoto. Tanto paga Pantalone. Per il resto, parole parole parole.
velleitario
8 anni fa
La "degradazione" del suolo è un processo degenerativo,a volte irreversibile,che porta alla desertificazione.Ciò può accadere alla "piana" di Eggi/Fabbreria.Luogo in cui doveva sorgere un "mega" centro commerciale.Dopo una " repentina "azione di smembrare quel territorio....il nulla.......Sui buoni propositi,colmi di senso,non trovo un pensiero una azione che porti ad affrontare questa importante "prioritá" peraltro biglietto da visita per la cittá per chi arriva data la sua posizione strategica.E' stata una primaria promessa,insieme alle sensibili attenzioni per le frazioni di questa amministrazione comunale.Come tale confidiamo nella soluzione dopo anni di staticitá.Grazie. Ad maiora
Il qualunque
8 anni fa
Ottimo inizio per la nuova Giunta Comunale guidata dal nostro Sindaco dr Umberto De Augustinis, e mi scuso se mi permetto consigliare come priorita risolutiva la realizzazione e l'ammodernamento della viabilita' verso la Capitale o attraverso la Somma o per Acquasparta, non importa o l'una o l'altra MA FARLA!!!!!!!!
Roberta Privitera
8 anni fa
Ricordo come 'prioritá' per il 2019 anche quella della vicenda 'Panetto & Petrelli', affinché non se ne faccia supermercato e nuove abitazioni ma si mantenga e restauri il costruito dandogli una destinazione d'uso dignitosa e utile ai cittadini. Che il Comune faccia la sua parte...di ecomostri ne abbiamo giá abbastanza!
Ex Lega
8 anni fa
Come al solito, poche idee e ben confuse...tanto per iniziare con la presenza di colui che dovrebbe rappresentare tutti i Rappresentanti eletti. Dalle parti mie si dice "o ce fai o ce sei" impossibile fare miracoli se non capisci fattene una ragione, ma almeno non lo ripetere su ogni dossier... Lasciamo perdere poi quando si attesta meriti che non lo riguardano. La ciliegina arriva puntuale sulla Spoleto Norcia in MTB. In sintesi Spoleto sveglia.... avremmo dovuto votare nel 2019 e possiamo sempre farlo.
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