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Nuove risorse per le attività di ricostruzione post sisma: il punto del sottosegretario ai Beni culturali Vacca
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Nuove risorse per le attività di ricostruzione post sisma: il punto del sottosegretario ai Beni culturali Vacca
Oggi la visita al deposito di Santo Chiodo
Subito un’unità per la sicurezza del patrimonio culturale “che servirà da coordinamento tra tutte le forze del ministero per migliorare l'efficienza in caso di crisi e per favorire la semplificazione in materia di sicurezza nei beni culturali”. Lo ha annunciato oggi il sottosegretario ai Beni culturali Gianluca Vacca nella visita che ha compiuto al deposito di Santo Chiodo, a Spoleto, dove sono stati messi al sicuro i beni recuperati nell’area colpita dal sisma del 2016.
“Tra qualche settimana metteremo a disposizione nuove risorse umane che opereranno nelle Soprintendenze come supporto all'attività di ricostruzione post terremoto. Poi dal prossimo anno avvieremo anche una grande fase concorsuale per intervenire sulle carenze in organico per le strutture che si occupano di beni culturali in tutta Italia”.
Con lui presente anche l’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini. “In Umbria non partiamo da zero, e questo deposito che custodisce migliaia di opere d’arte danneggiate dal sisma ne è una prova concreta, ma per ricostruire il nostro grande patrimonio artistico e culturale che così copioso trova qui riparo abbiamo bisogno di finanziamenti e della massima sinergia. Grazie al lavoro portato avanti dalla Sovrintendenza e dalle strutture della Regione siamo stati nelle condizioni di uscire presto dalla fase emergenziale e di cominciare a lavorare al recupero ed anche al restauro di alcune opere d’arte mobili. Se c’è la copertura finanziaria per la ricostruzione di edifici privati e pubblici, opere pubbliche, chiese e scuole, per le strutture produttive, per le opere mobili questo ad oggi non avviene. E il patrimonio culturale nella sua interezza non è solo uno dei nostri connotati identitari, ma anche fattore determinante di crescita”.
Ieri, ha ricordato Cecchini, è stata approvata dallAssemblea legislativa la legge regionale sulla ricostruzione, “di cui ci siamo voluti dotare insieme alle norme nazionali per realizzare sul territorio una ricostruzione che dia sicurezza ai cittadini e e che sia occasione di sviluppo economico e sociale, portando valore aggiunto a un territorio come quello colpito che è di grande pregio da tutti i punti di vista, a cominciare da quello culturale e ambientale. Abbiamo fatto fin qui passi importanti ha concluso l’assessore Cecchini ma ora è la fase più impegnativa, quella della ricostruzione, che richiede un grande lavoro di squadra e per questo riteniamo importante l’impegno del Ministero dei Beni culturali, oggi confermato dal sottosegretario, per la ricostruzione del nostro patrimonio e dei territori colpiti dal sisma”.
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I commenti dei nostri lettori
Diogene
8 anni fa
"Tra qualche settimana metteremo a disposizione nuove risorse umane che opereranno nelle Soprintendenze come supporto all'attivitá di ricostruzione post terremoto " SPERO CHE , TUTTI , I NOSTRI POLITICI ABBIANO L'ACCORTEZZA DI VERIFICARE A BREVE LA CONCRETEZZA DI QUESTA AFFERMAZIONE . OLTRE A PRONUNCIARE BELLE PAROLE DEVONO SEGUIRE I FATTI.
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