cronaca

Cessione Novelli, Guardia di Finanza negli uffici del Ministero dello Sviluppo economico

 

Si indaga sulle proposte che furono snobbate a suo tempo, in favore di quella da un euro di Alimentitaliani

 

La Guardia di Finanza di Cosenza negli uffici del Mise. L'inchiesta sulla ex Novelli, condotta dalla procura di Castrovillari, si allarga. Lo riporta oggi (20 giugno) Il Messaggero dell'Umbria, nell'articolo di apertura della pagina locale a firma di Ilaria Bosi. Gli inquirenti hanno acquisito numerosa documentazione negli uffici del Ministero dello Sviluppo economico, nel quadro dell'indagine avviata mesi fa dal procuratore capo di Castrovillari. L'ipotesi di reato, a carico di Saverio Greco e di altre persone ancora ignote, è quella di bancarotta fraudolenta a seguito dello scorporo delle aziende


agricole avvenuto poco prima della presentazione di concordato di Alimentitaliani, società appositamente costituita e con un capitale sociale di poche migliaia di euro, che nel frattempo è fallita.

La documentazione acquisita ieri dalle fiamme gialle, secondo quanto riporta Il Messaggero, riguarda però il periodo antecedente lo scorporo e il fallimento, con particolare riferimento agli antefatti che condussero al 22 dicembre 2016, data cui risale la ormai famosa cessione degli asset del gruppo Novelli. Come si ricorderà, l'operazione fu caldeggiata proprio dal Ministero, in accordo con i vertici regionali, i sindacati e il nulla osta dell'amministrazione comunale.

L'inchiesta sta cercando di chiarire quante manifestazioni di interesse erano pervenute all'allora vertice tecnico per l'acquisizione del gruppo e, di queste, quante raggiunsero effettivamente il tavolo del Ministero. Inoltre, particolare non da poco, la procura di Castrovillari sta cercando di verificare il perché, tra le offerte pervenute - alcune delle quali multimilionarie - fu preferita quella della neonata Alimentitaliani, del valore simbolico di appena un euro.

Da quanto si apprende su Il Messaggero, tra ottobre e dicembre 2016 sarebbero pervenute ben 39 manifestazioni di interesse differenti, poi ridotte a 8. Rimane da capire il criterio secondo il quale fu scelta la proposta economica e industriale del gruppo iGreco, rivelatasi dalla vita breve.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

antonio cordani

8 anni fa

http://www.iacchite.com/politicapadroni-la-miseria-umana-de-igreco-umbria-tutti-retroscena-paolo-lupattelli/ Chissa se la risoluzione ministeriale sia nata anche nel corso di questa riunione?

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.