cronaca
AGGIORNAMENTO Ecco il servizio completo: paura in centro storico a Spoleto, 40enne in mezzo alla folla con furgone
cronaca
AGGIORNAMENTO Ecco il servizio completo: paura in centro storico a Spoleto, 40enne in mezzo alla folla con furgone
L'uomo si è chiuso nel mezzo, armato. Trattative con le forze dell'ordine, poi il fermo. Nessun ferito. AGGIORNAMENTI
AGGIORNAMENTO delle 14.47. Furgone, casco, un lungo coltello fissato a un bastone a mo' di rudimentale lancia. Poi il panico. Una mattinata del 2 Giugno di ordinaria follia, quella vissuta al Giro della Rocca stamattina, quando D.T., 40enne spoletino ex agente di polizia penitenziaria,
con evidenti problemi psicologici, ha fatto irruzione con un furgone lungo la strada del Giro della Rocca, direzione scale mobili. Erano circa le 9 quando l'uomo ha messo in atto la sua strana manovra, ovviamente notata dai numerosi pedoni - turisti e locali - saliti all'acropoli per godersi la giornata festiva. Insospettito dall'atteggiamento a dir poco sospetto del conducente, il quale indossava un casco da motociclista e teneva un atteggiamento a dir poco intimidatorio nei confronti dei passanti, qualcuno ha chiamato la polizia municipale affinché intervenisse. Cosa che è prontamente accaduta, con una pattuglia che ha parcheggiato all'imbocco della via. Né tre né quattro, dopo aver minacciato di morte agenti e passanti il 40enne ha innestato la retromarcia, ha percorso a ritroso la strada che aveva fatto prima e ha speronato con violenza la macchina della municipale, con a bordo entrambi gli agenti. Per loro si sono rese necessarie le cure del pronto soccorso, anche se le condizioni - a parte il forte shock psicologico subito - non sembrano destare particolari preoccupazioni. Lo schianto è stato comunque molto violento, al punto da distruggere la parte anteriore della vettura. Mentre si verificava tutto ciò, grazie all'intervento dei due uomini della municipale turisti e passanti hanno fatto appena in tempo a porsi al riparo, all'interno dei locali della mobilità alternativa.
Non pago, il 40enne ha imboccato via Brignone come per andar via ma, poco dopo, deve averci ripensato perché eccolo risalire fino a piazza Campello, accanirsi col furgone contro una colonnina dei parchimetri, prendere per via del Ponte e raggiungere la Portella, dove c'erano numerosi turisti ai tavoli esterni del bar. Anche qui, panico. Lanciando in aria numerose banconote da 50 euro, e asserendo di possedere un fucile mentre roteava la sua lancia rudimentale dalla lunga lama, l'uomo ha provocato la fuga precipitosa di tutte le persone presenti, prima di cominciare a mettere in atto gesti autolesionisti con il coltello. L'uomo ha scelto di barricarsi nel furgone, fra la Portella e l'hotel Gattapone.
Nel frattempo sono giunte sul posto pattuglie della polizia e dei carabinieri, mentre poco dopo è arrivata anche una macchina della penitenziaria con a bordo alcuni ex colleghi dell'autore dell'insano gesto. Sul posto, ovviamente, anche il vicesindaco facente funzioni, responsabile della sicurezza cittadina. Il Giro della Rocca è stato ovviamente isolato. Dopo oltre un'ora di trattative, cui hanno preso parte anche alcuni negoziatori professionisti, i nervi di D.T. hanno ceduto definitivamente e il 40enne è sceso dal mezzo nel quale si era asserragliato minacciando di suicidarsi. Scortata da un'auto dei carabinieri, l'ambulanza lo ha portato al pronto soccorso di Spoleto per un trattamento sanitario obbligatorio in attesa che il magistrato di turno disponga il da farsi.
Certamente una brutta storia, quella andata in scena oggi a Spoleto, di cui protagonista è stata una persona conosciuta da tutti come mite e generosa. Tuttavia, recenti vicende personali l'hanno condotta a perdere il controllo di sé, manifestando in maniera quasi estrema un malessere che si era già reso palese nei giorni scorsi, almeno a detta di alcuni testimoni che giurano di averlo visto dare in escandescenze a San martino, in piazza Garibaldi e in piazza della Libertà nel giro delle ultime 72 ore.
L'augurio è che questa persona torni presto in equilibrio.
-----------------------------------
AGGIORNAMENTO delle 11.20. L'uomo, D.T., spoletino ex Polizia Penitenziaria, è stato portato via dalle forze dell'ordine dopo attimi di paura e trattative, in cui avrebbe anche minacciato di suicidarsi. Si conclude così una vicenda che ha seminato il panico nel centro città.
____________
AGGIORNAMENTO delle 11.15. Sul posto per le trattative, oltre alle forze dell'ordine, sono giunti anche dei colleghi dell'uomo, spoletino, D.T. le sue inziaili, ex agente di polizia penitenziaria. Nella gallery le foto del mezzo della Municipale speronato dall'uomo pare in retromarcia. In seguito aggiornamenti.
------
Prima con un furgone ha percorso il Giro della Rocca fino all'uscita della mobilità alternativa, poi ha speronato l'auto della Polizia Municipale. Sono attimi di paura in centro storico a Spoleto questa mattina (2 giugno). L'uomo, 40enne, ha rischiato di travolgere i turisti seminando il panico tra piazza Campello e via Brignone. Secondo le prime informazioni sembra abbia con sé un coltello legato a un bastone. Per fortuna nessuno si è fatto male. In questo momento sono in corso le trattative con le forze dell'ordine che hanno bloccato il passaggio in via del Ponte. L'umo è infatti all'interno del furgone nei pressi della Portella, urla e minaccia di continuo. La situazione è in via di sviluppo. Seguiranno aggiornamenti.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
matteo
8 anni fa
un uomo che - secondo quanto riferito dai carabinieri - avrebbe problemi psichiatrici, alla guida di un furgone ha speronato un'auto della polizia municipale, nel centro storico di Spoleto, nei pressi della Rocca Albornoziana, e poi si è barricato nel mezzo minacciando di suicidarsi. Nessuno è rimasto ferito. Dopo un paio di ore di trattativa con le forze di polizia, l'uomo è stato convinto a scendere dal furgone ed è stato affidato ai servizi sanitari. Secondo quanto si è appreso, era armato ed aveva con sé armi da taglio. L'uomo - secondo quanto si è appreso successivamente - ha 46 anni. Era alla guida di un furgone noleggiato che è stato segnalato alla polizia municipale perché stava salendo a velocitá sostenuta verso il centro storico percorrendo le corsie di sicurezza, tra le barriere di protezione predisposte in cittá in occasione della manifestazione "Spoleto in fiore" e delle cerimonie del 2 giugno ed inveendo contro i passanti. Il mezzo è stato intercettato da una pattuglia della municipale in piazza Campello di fronte all'uscita principale del percorso meccanizzato. Gli agenti - un uomo e una donna, poi finiti al pronto soccorso per accertamenti - hanno tentato di fermarlo ma il furgone ha speronato due volte l'auto della municipale. I poliziotti sono riusciti ad evitare di essere investiti saltando oltre una balaustra. Hanno quindi messo al sicuro tutti i presenti - cittadini e turisti - facendoli entrare all'interno del percorso meccanizzato e chiudendo il portone esterno delle stesse scale mobili. Una seconda pattuglia della municipale ha quindi bloccato il furgone, che nel frattempo aveva proseguito la sua corsa, dall'altra parte del cosiddetto "Giro della Rocca", vicino a un bar. Qui l'uomo si è barricato all'interno del mezzo, minacciando il suicidio con un'arma da taglio. Dopo circa due ore di trattative con le forze di polizia, si è convinto a scendere dal furgone ed è stato preso in carico dai servizi sanitari. Come detto, non ci sono stati feriti. I due agenti hanno riportato lievi lesioni e sono stati curati al pronto soccorso. Nei loro confronti ha espresso parole di grande apprezzamento il comandante della polizia municipale di Spoleto, Massimo Coccetta. "Sono orgoglioso di loro - ha detto il comandante all'ANSA - sono stati coraggiosissimi e si sono comportati in maniera encomiabile".
Umberto De Augustinis
8 anni fa
"La giornata odierna è stata segnata da un triste episodio che ha sconvolto i presenti e tutta la cittá di Spoleto e che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. Da cittadino voglio esprimere poche e sentite parole. Un grande ringraziamento alla professionalitá di tutte le forze dell'ordine intervenute e massima solidarietá verso la nostra comunitá"
Franz Tomasi
8 anni fa
Ormai si aspettava solo il gesto estremo da quest\'uomo che giá Domenica scorsa a San Martino aveva dato cenni di follia contro i vigili Urbani durante la processione della Madonna. Come si fa a lasciare a piede libero una persona del genere tanto più con un furgone di quelli a noleggio.
Dì la tua! Inserisci un commento.